Commissione europea aumenta la riserva di crisi della PAC: oltre 45 milioni di euro destinati agli agricoltori italiani
- 1 Luglio 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Economia
La Commissione europea compie un nuovo intervento a sostegno del comparto agricolo proponendo il rafforzamento della riserva di crisi della Politica Agricola Comune (PAC) per contrastare l’aumento dei costi dei fertilizzanti. Se la misura sarà approvata dagli Stati membri, all’Italia saranno destinati oltre 45 milioni di euro, risorse che contribuiranno a sostenere gli agricoltori in una fase caratterizzata dall’incremento dei costi di produzione.
L’iniziativa si inserisce nella strategia europea volta a rafforzare la resilienza del settore agricolo, garantendo strumenti di sostegno capaci di mitigare gli effetti delle tensioni sui mercati delle materie prime e preservare la competitività delle imprese agricole.
Oltre 45 milioni di euro per il settore agricolo italiano
La proposta della Commissione europea prevede un incremento complessivo della riserva di crisi della PAC pari a 540 milioni di euro.
Secondo la ripartizione delle risorse trasmessa agli Stati membri attraverso un atto di esecuzione, all’Italia spetterebbero 45.599.200 euro, collocando il Paese al quinto posto tra i principali beneficiari del fondo europeo.
Prima dell’Italia figurano la Francia, che riceverebbe circa 107 milioni di euro, la Polonia con 66 milioni, la Germania con 60 milioni e la Spagna con circa 50 milioni di euro.
Obiettivo: contrastare il caro fertilizzanti
L’incremento della riserva di crisi nasce con l’obiettivo di sostenere gli agricoltori europei di fronte al persistente aumento dei costi dei fertilizzanti, una delle principali voci di spesa per molte aziende agricole.
Le nuove risorse consentirebbero ai governi nazionali di attivare misure di sostegno destinate ad attenuare l’impatto dell’aumento dei costi produttivi, contribuendo a preservare la continuità delle attività agricole e la stabilità della filiera agroalimentare.
La misura rappresenta inoltre uno degli strumenti attraverso cui l’Unione europea intende rafforzare la sicurezza alimentare e la capacità produttiva del comparto agricolo in un contesto economico ancora caratterizzato da forte volatilità.
Ora la decisione degli Stati membri
La proposta dovrà essere esaminata dagli Stati membri, chiamati a esprimersi nelle prossime settimane sull’atto predisposto dalla Commissione europea.
L’eventuale approvazione consentirebbe di rendere disponibili le risorse previste dalla riserva rafforzata, offrendo agli agricoltori un ulteriore sostegno per affrontare le difficoltà legate ai maggiori costi delle materie prime e alla competitività del settore.
L’iniziativa conferma il ruolo della Politica Agricola Comune quale principale strumento europeo di supporto all’agricoltura, con interventi finalizzati a garantire la sostenibilità economica delle imprese e la stabilità dell’intero comparto agroalimentare.