Auto, Ue pronta ad anticipare il riesame sulle emissioni
- 12 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Su pressione del mondo imprenditoriale, la Commissione europea ha comunicato di voler anticipare l’esame del regolamento sulle emissioni nocive dei veicoli, originariamente previsto per il 2026. L’annuncio è stato fatto durante un incontro a Bruxelles con la partecipazione delle autorità comunitarie e dei principali costruttori automobilistici europei. Il settore automobilistico si trova in una situazione critica, schiacciato dalla forte concorrenza cinese e dagli ambiziosi obiettivi ambientali fissati dall’Unione Europea.
La terza tavola rotonda dedicata alla situazione attuale dell’industria automobilistica si è svolta a porte chiuse. Fonti vicine al commissario per il Mercato Unico, Stéphane Séjourné, indicano che l’Unione Europea intende esaminare il regolamento sulle emissioni “il prima possibile”, con un anticipato appuntamento verso la fine del 2025, rispetto alla scadenza originaria. Questa decisione risponde alle crescenti preoccupazioni manifestate dal mondo produttivo.
Durante il recente salone dell’auto a Monaco, le aziende hanno espresso timori sempre più evidenti sul futuro del settore. Sensibile a queste preoccupazioni, il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha sottolineato:
Friedrich Merz ha dichiarato:
“Non vogliamo limitarci a una sola soluzione, desideriamo che ci sia competizione tra le idee e le tecnologie migliori.”
Simultaneamente, oltre 150 aziende del settore dei veicoli elettrici hanno manifestato lunedì scorso per difendere l’obbiettivo della scadenza del 2035 per la fine della vendita di auto a combustione tradizionale.
Ieri, in un messaggio sulla piattaforma X, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha ribadito l’impegno comunitario:
Ursula von der Leyen ha dichiarato:
“Vogliamo che le automobili del futuro siano prodotte in Europa. Abbiamo preso diverse iniziative finora e continueremo ad associare la decarbonizzazione a un approccio di neutralità tecnologica. Nel momento in cui la tecnologia sta rivoluzionando la mobilità e la geopolitica ridefinisce la concorrenza globale, non si può procedere come se nulla fosse.”
La neutralità tecnologica come chiave per il futuro
Nell’ottica di un possibile aggiornamento del regolamento sulle emissioni nocive delle automobili, approvato nel 2023, la Commissione europea mira a garantire una maggiore flessibilità tecnologica. L’obiettivo è ampliare la gamma di veicoli ammissibili sul mercato dopo il 2035, non limitandosi esclusivamente ai veicoli elettrici a zero emissioni.
Si valuta infatti la possibilità di includere anche veicoli alimentati con carburanti sintetici o biologici, nonché quelli dotati di motori ibridi. Questa strategia si propone di favorire un approccio più inclusivo verso le soluzioni tecnologiche, sostenendo nel contempo la decarbonizzazione e la competitività dell’industria europea.