Chainlink rafforza il dominio al 62% con un accordo chiave con Polymarket per potenziare l’accuratezza dei mercati predittivi
- 12 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
Chainlink ha rafforzato ulteriormente la propria posizione nel mercato degli oracoli annunciando una partnership strategica con Polymarket, la più grande piattaforma mondiale di mercati predittivi on-chain, con l’obiettivo di perfezionare la precisione e la rapidità delle risoluzioni di mercato.
Questo accordo conferma la leadership di Chainlink, che detiene il 62% del settore degli oracoli secondo DeFiLlama, sottolineando il suo ruolo sempre più critico come infrastruttura essenziale per la finanza decentralizzata.
Di recente, Polymarket ha integrato i servizi Data Streams e Automation di Chainlink nel suo processo di risoluzione, attivando il sistema sulla mainnet di Polygon. Questa collaborazione permette la liquidazione quasi istantanea dei mercati predittivi, partendo dai mercati legati ai prezzi di asset come Bitcoin e Ether.
Le reti decentralizzate di Chainlink garantiscono dati a bassa latenza e con timestamp verificabili, eliminando punti di fallimento singoli e assicurando risoluzioni sicure e trasparenti. Dal suo lancio nel 2020, Polymarket ha rapidamente acquisito rilevanza globale come centro dedicato alle informazioni in tempo reale.
Recentemente, la piattaforma ha acquisito QCEX, un exchange e clearinghouse autorizzato dalla CFTC, con un’operazione da 112 milioni di dollari che prepara il suo ritorno nel mercato statunitense. Inoltre, ha collaborato con il social media X per integrare raccomandazioni di mercato personalizzate.
Con questa iniziativa con Chainlink, Polymarket potenzia la propria infrastruttura riducendo la dipendenza da sistemi di voto soggettivi e minimizzando i rischi nelle risoluzioni di mercati più complessi.
Sergey Nazarov, co-fondatore di Chainlink, ha definito l’accordo un “traguardo cruciale”, aggiungendo:
“Risolvere i mercati con calcoli sicuri e dati di alta qualità trasforma i mercati predittivi in indicatori affidabili sui quali il mondo può fare affidamento.”
Espansione della collaborazione e applicazioni future
L’integrazione segna l’inizio di una collaborazione più ampia tra le due realtà, con l’obiettivo di estendere le applicazioni oltre i prezzi degli asset, includendo categorie di previsione più soggettive.
Il momento è particolarmente strategico per Chainlink, che accelera la sua espansione nei settori della finanza tradizionale e dei servizi dati legati a enti governativi.
Ad esempio, l’11 agosto la società ha siglato una partnership con Intercontinental Exchange (ICE) per fornire tassi di cambio e metalli preziosi on-chain tramite Data Streams, sfruttando il feed consolidato di ICE, alimentato da oltre 300 mercati.
Due settimane dopo, il colosso finanziario giapponese SBI Group ha annunciato una collaborazione con Chainlink per sviluppare strumenti crypto dedicati a banche e istituzioni in Giappone e Asia-Pacifico, focalizzandosi inizialmente su obbligazioni tokenizzate e riserve in stablecoin.
Dati ufficiali governativi e regolamentazione
Il 28 agosto, il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha iniziato a pubblicare dati economici ufficiali on-chain tramite Chainlink, includendo indicatori come il PIL e l’inflazione: un traguardo significativo che segna la prima volta in cui statistiche governative diventano verificabili su reti blockchain.
Con quasi 100 miliardi di dollari in valore totale bloccato nella finanza decentralizzata garantiti dai suoi oracoli e trilioni di dollari in transazioni elaborate fino ad oggi, Chainlink conferma la propria posizione come infrastruttura fondamentale per i dati decentralizzati.
Nel luglio scorso, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti (DOJ) e la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) hanno chiuso le indagini su Polymarket senza attivare alcuna azione punitiva. Le indagini, avviate alla fine del 2022, verificavano se la piattaforma di New York avesse consentito l’accesso a utenti statunitensi nonostante un precedente accordo per bloccarli.
Questa conclusione rappresenta una svolta per Polymarket, che ha ottenuto l’autorizzazione per rientrare nel mercato USA. Il 3 settembre la CFTC ha emesso una lettera di non intervento relativa ai contratti su eventi tramite QCX LLC e QC Clearing LLC, società acquisite da Polymarket all’inizio dell’anno nell’operazione da 112 milioni di dollari. Tale deroga consente l’offerta di contratti predittivi conformi e protegge gli utenti da sanzioni legate alla normativa su reportistica e archiviazione degli scambi.
Oggi Polymarket si è rapidamente affermata come il mercato predittivo più grande a livello globale, con oltre 8 miliardi di dollari scommessi, di cui 2,5 miliardi durante il ciclo elettorale statunitense del 2024. Solo nella prima metà del 2025, gli utenti hanno puntato circa 6 miliardi di dollari.
Il volume totale dei mercati predittivi si attesta ora a 1,1 miliardi, con Polymarket che conta oltre 25 milioni di posizioni aperte e una base di utenti superiore a 1,2 milioni di trader.
La piattaforma è inoltre vicina a una raccolta fondi da 200 milioni di dollari guidata da Founders Fund, che la valuterebbe intorno a 1 miliardo di dollari. Nel frattempo, 1789 Capital di Donald Trump Jr. è entrata come investitore e partner consulente, evidenziando un crescente supporto istituzionale e politico per questo progetto in rapida espansione.