Altroconsumo lancia l’allarme sui costi nascosti dei voli low cost: conti finali fino a cinque volte più alti

La crescente diffusione delle compagnie low cost ha reso i viaggi aerei più accessibili a milioni di passeggeri, ma il costo effettivo dei biglietti continua a essere al centro del dibattito. Una recente analisi di Altroconsumo ha evidenziato come i servizi accessori possano incidere in maniera significativa sul prezzo finale dei voli, portando in alcuni casi a un aumento superiore al 400% rispetto alla tariffa inizialmente pubblicizzata.

Lo studio ha preso in esame 60 voli operati da easyJet, Ryanair, Wizz Air, Vueling e Volotea, simulando una prenotazione completa comprensiva dei servizi più richiesti dai passeggeri, come bagaglio a mano, bagaglio da stiva, scelta del posto e assicurazione di viaggio.

Il modello delle compagnie low cost

Negli ultimi anni il settore del trasporto aereo ha adottato in modo sempre più diffuso il modello dell’unbundling, che prevede la vendita del biglietto base comprensivo esclusivamente del trasporto del passeggero. Tutti gli altri servizi vengono proposti separatamente attraverso costi aggiuntivi.

Questa strategia consente alle compagnie di promuovere tariffe particolarmente competitive, lasciando però al viaggiatore la possibilità di personalizzare il servizio in base alle proprie esigenze.

L’indagine mostra come un biglietto inizialmente proposto a poche decine di euro possa registrare incrementi significativi durante il processo di prenotazione, soprattutto quando vengono aggiunti servizi considerati essenziali da molti utenti.

EasyJet guida la classifica degli aumenti

Secondo l’analisi di Altroconsumo, la compagnia che registra il maggiore incremento dei costi accessori è easyJet. In uno dei casi analizzati, un volo da Milano Malpensa a Barcellona pubblicizzato a 16 euro raggiunge un costo finale di circa 82 euro dopo l’aggiunta degli extra.

Seguono Wizz Air e Ryanair, che presentano aumenti rispettivamente del 341% e del 264%, mentre Volotea risulta la compagnia con l’incremento più contenuto tra quelle esaminate, pari al 167%.

Nel complesso, il prezzo finale dei voli considerati nello studio aumenta mediamente del 200% rispetto alla tariffa iniziale, con alcuni casi che superano il 400%.

Cresce il peso dei servizi accessori

L’analisi evidenzia come il fenomeno non riguardi esclusivamente il costo dei voli, ma soprattutto la crescente importanza dei servizi complementari nel modello di business delle compagnie aeree.

Tra gli elementi che incidono maggiormente sul prezzo finale figurano il trasporto del trolley in cabina, il bagaglio registrato, la selezione del posto a sedere e le coperture assicurative facoltative.

La ricerca mostra inoltre che il rincaro massimo medio registrato nel 2026 raggiunge il 316%, in aumento rispetto al 300% rilevato nel 2025.

Il tema della trasparenza tariffaria

L’indagine riaccende il confronto sulla necessità di una maggiore trasparenza nella presentazione delle tariffe aeree. L’obiettivo sarebbe consentire ai consumatori di conoscere fin dall’inizio il costo reale del viaggio e confrontare più facilmente le offerte delle diverse compagnie.

Nel dibattito europeo si sta infatti discutendo dell’opportunità di introdurre regole che rendano più chiara la comunicazione dei prezzi, includendo fin dalle prime fasi della prenotazione alcuni servizi considerati essenziali dai viaggiatori.

Il tema riguarda in particolare il bagaglio a mano di dimensioni standard, spesso indispensabile per la maggior parte dei passeggeri e oggi frequentemente soggetto a costi aggiuntivi.

Un mercato in continua evoluzione

Nonostante l’aumento dei costi accessori, le compagnie low cost continuano a rappresentare una componente fondamentale del trasporto aereo europeo, contribuendo alla crescita della mobilità e del turismo internazionale.

La sfida per il settore sarà trovare un equilibrio tra competitività delle tariffe, sostenibilità economica e trasparenza verso i consumatori, in un contesto in cui la comparazione delle offerte e la chiarezza dei prezzi diventano fattori sempre più rilevanti nelle decisioni di acquisto.