Italia del Gusto festeggia vent’anni e celebra Giovanni Rana, icona del made in Italy

Italia del Gusto festeggia il traguardo dei suoi primi vent’anni di attività, confermandosi uno dei principali punti di riferimento per la promozione e l’internazionalizzazione dell’agroalimentare italiano. In occasione delle celebrazioni del ventennale, il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha consegnato a Giovanni Rana, Fondatore e Presidente Onorario di Italia del Gusto, la prestigiosa Moneta dedicata alla Cucina italiana Patrimonio UNESCO, riconoscendo il contributo offerto alla valorizzazione delle eccellenze gastronomiche nazionali nel mondo.

L’evento, ospitato presso il Chiostro del Bramante di Roma, ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra istituzioni e imprese sulle prospettive future del settore agroalimentare e sulle opportunità offerte dai mercati internazionali.

Un riconoscimento a una storia imprenditoriale di successo

Il premio assegnato a Giovanni Rana celebra una carriera imprenditoriale costruita su valori come famiglia, qualità, tradizione e innovazione, elementi che hanno contribuito a rendere il marchio un simbolo riconosciuto dell’eccellenza alimentare italiana.

Attraverso il suo percorso imprenditoriale, Rana ha saputo trasformare un prodotto profondamente legato alla tradizione gastronomica italiana in una realtà apprezzata sui mercati internazionali, contribuendo alla diffusione della cultura alimentare italiana e al rafforzamento del valore del Made in Italy.

Export agroalimentare in crescita

Le celebrazioni del ventennale sono state anche l’occasione per analizzare lo stato di salute dell’industria agroalimentare nazionale.

Secondo i dati elaborati da Nomisma per Italia del Gusto, nel 2025 l’export agroalimentare italiano ha raggiunto il valore record di 59,3 miliardi di euro, registrando una crescita del 5,1% rispetto all’anno precedente.

Questo risultato consolida il posizionamento dell’Italia al sesto posto mondiale tra i principali esportatori del comparto agroalimentare, con una quota pari al 4,6% del commercio globale del settore.

La crescita delle esportazioni conferma la forte attrattività dei prodotti italiani sui mercati internazionali e il ruolo strategico svolto dalle imprese nel promuovere qualità, sostenibilità e tradizione.

Il ruolo strategico del Consorzio

Nel corso degli ultimi vent’anni, Italia del Gusto ha sviluppato un modello fondato sulla collaborazione tra aziende, favorendo sinergie e percorsi condivisi di crescita internazionale.

Come evidenziato dal Cavaliere del Lavoro Giacomo Ponti, Presidente del Consorzio: “In questi vent’anni, Italia del Gusto ha dimostrato che fare sistema non è soltanto una scelta organizzativa, ma una vera leva strategica per competere e crescere sui mercati internazionali. La capacità di unire esperienze, competenze e visioni diverse ha permesso alle aziende consorziate di aumentare il proprio business all’estero e di consolidare il posizionamento del Made in Italy nel mondo”.

Le sfide dei prossimi anni

Guardando al futuro, il settore agroalimentare italiano sarà chiamato ad affrontare sfide sempre più complesse legate alla competitività internazionale, alla sostenibilità delle filiere produttive, all’innovazione e all’evoluzione delle preferenze dei consumatori.

In questo scenario, il ruolo di realtà come Italia del Gusto diventa ancora più rilevante per supportare le imprese nell’espansione globale e nella valorizzazione delle eccellenze italiane.

Dopo vent’anni di attività, il Consorzio continua quindi a rappresentare un modello di collaborazione imprenditoriale capace di rafforzare la presenza dell’agroalimentare italiano sui mercati internazionali e di contribuire alla crescita di uno dei comparti più importanti dell’economia nazionale.