Stellantis, Filosa annuncia volumi in crescita nel quarto trimestre con titolo in rally
- 12 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Il titolo di Stellantis ha registrato un deciso aumento a Piazza Affari, chiudendo con un progresso del 9,18% a 8,15 euro, in seguito agli interventi del CEO Antonio Filosa durante la Kepler Cheuvreux Autumn Conference 2025. Il dirigente ha evidenziato una crescita dei volumi già nel quarto trimestre, destinata a consolidarsi nel corso del 2026, accompagnata da un miglioramento graduale e tangibile di tutti i principali indicatori di performance.
Filosa ha sottolineato come le sinergie interne al gruppo «stanno iniziando a produrre risultati, soprattutto all’interno dei segmenti compatti come la Citroën C3, la Fiat Grande Panda, l’Opel Frontera e altri modelli in arrivo». Ha inoltre evidenziato che la priorità assoluta rimane invertire la tendenza riguardo alla generazione di liquidità, puntando a una crescita sostenuta dei ricavi.
Il rilancio del mercato statunitense
Negli Stati Uniti, dove la quota di mercato del gruppo è calata dal 12% al 7% dopo la dismissione di «sette modelli profittevoli», Stellantis si prepara a un rilancio significativo. Il pick-up Ram con motore Hemi ha ottenuto 10 mila ordini in una sola settimana, saliti a 40 mila dopo un mese. Allo stesso modo, i nuovi modelli Dodge Charger e Jeep Cherokee sono pronti a sostenere un incremento delle vendite.
Filosa ha ribadito che «gli Stati Uniti rimangono la priorità numero uno», sottolineando come le scorte, dopo le difficoltà incontrate nel 2024, siano tornate a livelli «sani».
Riguardo alla questione dei dazi imposti dagli Stati Uniti, il CEO si è mostrato pragmatico: «Siamo consapevoli delle ragioni di Washington nel voler incentivare il ritorno dell’occupazione e della produzione nazionale, ma manteniamo attivo un dialogo costruttivo per possibili riallocazioni produttive».
Lo sviluppo delle citycar in Europa e il ruolo di Leapmotor
In Europa, Filosa ha sollecitato l’introduzione di super incentivi dedicati alle citycar, in linea con le dichiarazioni della presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen nel suo discorso sullo stato dell’Unione 2025. «Questi veicoli consumano ed emettono meno rispetto ai modelli di dimensioni maggiori e meritano quindi un sostegno politico mirato. È necessario inoltre garantire una maggiore neutralità tecnologica», ha spiegato.
I dati emersi sottolineano la criticità della situazione: il mercato europeo ha registrato un calo da 19 a 15 milioni di immatricolazioni, perdendo oltre tre milioni di unità. Un trend analogo si evidenzia anche tra i veicoli commerciali, che nel 2025 sono diminuiti di 350 mila unità.
Secondo Filosa, è fondamentale stimolare il rinnovamento di un parco circolante che conta circa 250 milioni di veicoli, con importanti benefici ambientali, produttivi e occupazionali per l’intera industria europea dell’automobile.