Cloudflare rafforza la difesa digitale della società civile: oltre 38 miliardi di attacchi bloccati tramite Project Galileo
- 22 Giugno 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia
La crescente esposizione delle organizzazioni della società civile alle minacce informatiche rende la cybersecurity un elemento sempre più strategico per la tutela dei diritti, dell’informazione indipendente e delle attività umanitarie. In questo contesto, Cloudflare, leader globale nella connettività cloud, ha pubblicato il report “The Global State of Cybersecurity for Civil Society Organizations”, offrendo una panoramica dettagliata dei rischi digitali che colpiscono ONG, media indipendenti e organizzazioni impegnate nella difesa dei diritti umani.
L’analisi si basa sui dati raccolti attraverso Project Galileo, il programma avviato da Cloudflare per fornire gratuitamente servizi avanzati di cybersecurity alle organizzazioni maggiormente esposte agli attacchi informatici.
Oltre 38 miliardi di richieste malevole bloccate
Nel periodo compreso tra il 1° febbraio 2025 e il 31 gennaio 2026, Cloudflare ha mitigato oltre 38,5 miliardi di richieste malevole, equivalenti a una media superiore a 105 milioni di attacchi al giorno contro le organizzazioni aderenti a Project Galileo.
I dati evidenziano come gli attacchi DDoS (Distributed Denial of Service) rappresentino la minaccia predominante, generando l’81,7% del traffico malevolo rilevato. Le organizzazioni attive nella tutela dei diritti umani risultano essere le più colpite da questa tipologia di attacco, spesso utilizzata per interrompere servizi online e limitare l’accesso alle informazioni.
Media indipendenti nel mirino degli hacker
Il report mette inoltre in evidenza una crescita significativa dei tentativi di sfruttamento delle vulnerabilità applicative presenti nei siti web.
Durante il periodo analizzato, Cloudflare ha bloccato circa 7 miliardi di richieste riconducibili a tentativi di exploit, diretti principalmente verso le organizzazioni giornalistiche. Pur rappresentando meno del 25% delle realtà protette da Project Galileo, i media indipendenti hanno concentrato oltre il 40% dei tentativi di sfruttamento individuati.
In media, ogni organizzazione giornalistica ha subito circa 4,5 milioni di tentativi di attacco all’anno, pari a un tentativo ogni sette secondi. Un dato che conferma il ruolo sempre più delicato dell’informazione indipendente nello scenario geopolitico internazionale.
Crescono phishing e tecniche di attacco avanzate
Tra le minacce più insidiose continua a emergere il phishing, che si evolve grazie a tecniche sempre più sofisticate.
L’analisi delle comunicazioni intercettate attraverso Cloudflare Email Security mostra che quasi una email malevola su tre riesce a superare i tradizionali sistemi di autenticazione. Questo fenomeno evidenzia come gli attaccanti stiano affinando le proprie strategie per aggirare le difese convenzionali e colpire direttamente utenti e organizzazioni.
Le interruzioni di Internet come nuova minaccia
Oltre agli attacchi informatici tradizionali, il report segnala una crescente preoccupazione per le interruzioni intenzionali della connettività Internet.
Nel periodo osservato, Cloudflare ha identificato 85 blackout della rete attribuiti pubblicamente ad azioni governative, pari al 46% di tutte le interruzioni Internet rilevate a livello globale attraverso la propria infrastruttura.
Questi episodi rappresentano una sfida crescente per le organizzazioni della società civile, che vedono limitata la propria capacità di comunicare, documentare eventi e fornire servizi essenziali alle comunità di riferimento.
Il ruolo di Project Galileo
Lanciato nel 2014, Project Galileo è diventato uno dei principali programmi internazionali dedicati alla protezione digitale della società civile.
Oggi l’iniziativa protegge oltre 3.400 proprietà Internet distribuite in 120 Paesi e collabora con 59 organizzazioni partner a livello globale. Attraverso infrastrutture avanzate di sicurezza, monitoraggio e mitigazione delle minacce, il programma contribuisce a garantire la continuità operativa di ONG, testate giornalistiche indipendenti e organizzazioni per i diritti umani.
L’evoluzione delle minacce digitali e il crescente ricorso a strumenti di attacco sempre più sofisticati rendono infatti la sicurezza informatica una componente essenziale per la tutela della libertà di informazione, della partecipazione civile e della resilienza delle organizzazioni impegnate in contesti particolarmente sensibili.