Sotheby’s nel 2024 le perdite raddoppiano a 248 milioni di sterline
- 12 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Le perdite della celebre casa d’aste Sotheby’s sono più che raddoppiate nel 2023, raggiungendo un totale di 248 milioni di dollari. Secondo quanto riportato dal Financial Times, la società aveva già registrato una perdita ante imposte di 106 milioni nello stesso anno, risentendo in modo marcato della diminuzione della domanda per opere d’arte, specialmente da parte di investitori benestanti asiatici.
Le commissioni generate da Sotheby’s sulle vendite sono calate del 18% nell’ultimo anno, attestandosi a 813 milioni di dollari, mentre il fatturato complessivo è sceso del 23%, arrivando a 6 miliardi di dollari. Questi dati riflettono anche l’impatto delle recenti riorganizzazioni aziendali. La casa d’aste concorrente, Christie’s, ha registrato una diminuzione più contenuta del proprio fatturato, pari al 6%, con un volume di 5,7 miliardi di dollari nel 2023.
Impatto dei costi e ristrutturazione
Il risultato economico di Sotheby’s è stato significativamente influenzato da costi straordinari legati agli accordi per i licenziamenti. Le spese relative a questi oneri sono salite a 29,2 milioni di dollari, rispetto agli 11,4 milioni dell’anno precedente, anche se la riduzione del personale è stata minima, pari a 24 dipendenti, con un organico complessivo che si attesta ora a 2.218 collaboratori.
Una lunga storia nell’arte e nel collezionismo
L’azienda, presente in 40 paesi, fu fondata nel 1744 da Samuel Baker, un libraio di Londra, inizialmente specializzato nel commercio di libri rari. Solo all’inizio del XX secolo, con l’apertura di una sede a New York nel 1955, Sotheby’s entrò nel settore dell’arte. Da allora, ha ampliato la propria attività includendo aste dedicate a vini pregiati, diamanti e servizi finanziari correlati. Tra questi ultimi, si annoverano finanziamenti per operazioni nel campo dell’arte e prestiti garantiti da collezioni private.