Crollano le rotazioni di Bitcoin verso il mercato altcoin: la stagione altcoin è rinviata?
- 20 Giugno 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Il trading di criptovalute mostra segnali chiari: i profitti in Bitcoin non vengono più reinvestiti nelle altcoin come nelle precedenti fasi rialziste, mettendo in dubbio il ritorno di una vasta altseason.
La rotazione da Bitcoin alle altcoin è praticamente scomparsa
Secondo Ki Young Ju, amministratore delegato di CryptoQuant, la dinamica che vedeva i trader usare BTC per acquistare token minori si è notevolmente indebolita. I dati indicano che i volumi di scambio delle coppie denominate in BTC per le altcoin hanno toccato valori minimi che non si vedevano dal 2021.
Ki Young Ju ha dichiarato:
“L’era degli alts che esplodono semplicemente perché BTC sale potrebbe essere finita.”
La metrica considerata esclude le maggiori altcoin per capitalizzazione — come Ether (ETH), XRP, BNB e Solana (SOL) — e si concentra invece su token a capitalizzazione media e bassa scambiati contro Bitcoin sugli exchange centralizzati. In passato, soprattutto nel 2017 e nel 2021, questo flusso verso le altcoin alimentò stagioni rialziste diffuse; oggi la stessa dinamica appare molto più debole.
Il capitale altcoin si concentra in pochi progetti
Il mercato delle criptovalute al netto di Bitcoin e degli stablecoin valeva recentemente circa 600 miliardi di dollari, ma circa l’80% di quel valore è concentrato nelle prime dieci altcoin non stablecoin, pari a circa 483 miliardi. Questa concentrazione suggerisce che il capitale si sta aggregando su pochi progetti di grande taglia, rallentando la diffusione della liquidità sulla massa di token minori.
Il numero di altcoin con capitalizzazione superiore a un miliardo di dollari è infatti sceso: mentre nel 2021 erano circa 106, nel 2026 si è ridotto a circa 50. Il risultato è un mercato ancora solido ma meno frammentato di prima, dove i flussi di investimento premiano progetti con utilità concreta piuttosto che semplici narrazioni speculative.
Ki Young Ju ha scritto:
“Le altcoin basate solo sulla narrativa stanno perdendo rilevanza man mano che il mercato matura.”
Secondo Ju, i settori più resilienti sono quelli legati a imprese reali, DeFi con flussi di ricavi, stablecoin, tokenizzazione degli asset reali e agenti basati su AI. Questo implica che la prossima fase rialzista delle altcoin potrebbe non essere una rotazione ampia ma una selezione di token con applicazioni concrete e utenti attivi.
Il rimbalzo della dominance di BTC può aver posticipato l’altseason
La dominance di Bitcoin sul mercato cripto (BTC.D) mostra segnali di recupero, un fattore che può ritardare una ripresa diffusa delle altcoin. Il rapporto ha rimbalzato vicino alla media mobile esponenziale a 100 settimane (100-week EMA) e al limite inferiore di un canale ascendente, all’incirca sul livello del 58,75%.
Se il momentum dovesse persistere, BTC.D potrebbe puntare verso la resistenza superiore del canale vicino al 60%, indicando che il capitale potrebbe tornare a spostarsi dalle altcoin verso Bitcoin, riducendo le probabilità di un’immediata altseason.
Rekt Capital ha scritto:
“L’altseason è rimandata.”
L’analista ha evidenziato la presenza di una divergenza rialzista sulla dominance: il valore statistico ha fatto minimi più bassi mentre l’RSI ha registrato minimi più alti, un segnale che spesso anticipa un indebolimento della pressione ribassista e un possibile rimbalzo. Tuttavia, Rekt Capital ha anche osservato che il potenziale di salita potrebbe essere limitato, poiché la dominance ha già perso la tendenza macro rialzista; l’attuale rimbalzo potrebbe quindi essere un sollievo temporaneo prima di ulteriori discese, con la possibilità di un ritorno verso la EMA a 200 settimane vicino al 57%.
Implicazioni pratiche per investitori e mercati
Per chi opera sui mercati crypto, il cambiamento delle dinamiche richiede un approccio più selettivo: la semplice rotazione da BTC a un paniere ampio di altcoin sembra meno probabile, mentre resta premiante identificare progetti con case business validate, modelli di ricavo o utilità reale.
Le istituzioni e gli investitori retail italiani dovrebbero valutare il rischio di mercato legato alla concentrazione del capitale e considerare l’impatto di eventi macro (come flussi verso ETF su Bitcoin o cambi nel sentimento di rischio globale) che possono amplificare la dominance di BTC. Inoltre, settori come la DeFi, la tokenizzazione degli asset reali e le applicazioni legate all’AI potrebbero offrire esposizioni più difendibili nel medio termine.
Infine, una maggiore maturazione del mercato implica che la due diligence sugli aspetti regolamentari, sulla trasparenza dei progetti e sui modelli di governance diventa cruciale per limitare l’esposizione a token basati principalmente su hype.
In sintesi
- La rotazione storica da BTC alle altcoin si è fortemente attenuata: gli investitori dovrebbero privilegiare selezioni mirate rispetto a esposizioni diffuse.
- La concentrazione del capitale nelle principali altcoin riduce la probabilità di un altseason generalizzato; opportunità più solide emergono in progetti con utilità e ricavi reali.
- Un possibile rimbalzo della dominance di Bitcoin può posticipare oscillazioni positive per le altcoin, influenzando strategie di asset allocation e gestione del rischio per gli investitori italiani.