A Mapei il prestigioso premio Leonardo da Vinci
- 18 Giugno 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Mapei è stata scelta per ricevere, nel 2026, il Premio Leonardo da Vinci conferito dall’associazione internazionale Les Hénokiens in collaborazione con il Castello del Clos Lucé, ultima dimora del Leonardo da Vinci.
Il premio e i criteri di selezione
Il riconoscimento viene assegnato annualmente a imprese familiari che incarnano valori di continuità, impegno e trasmissione generazionale. Possono concorrere aziende le cui proprietà sono saldamente nelle mani dei titolari o dei loro familiari, che operino da almeno due generazioni e che registrino ricavi minimi stabiliti dalla giuria.
Perché è stata premiata la famiglia Squinzi
Le motivazioni del riconoscimento evidenziano come le tre generazioni della famiglia Squinzi abbiano mantenuto la proprietà e la governance dell’impresa all’interno del nucleo familiare, favorendo una forte identità aziendale e una strategia di lungo periodo. La scelta di conservare la sede centrale a Milano viene segnalata come elemento di radicamento nazionale, pur con una chiara vocazione internazionale.
Profilo e numeri di Mapei
Fondata nel 1937, Mapei è tra i protagonisti mondiali nel settore dei prodotti chimici per l’edilizia. L’azienda è guidata dalla terza generazione imprenditoriale, impiega oltre 13mila persone e opera con decine di consociate e stabilimenti produttivi in numerosi Paesi: un modello di internazionalizzazione che ha supportato la crescita e la resilienza del gruppo. Nel 2024 il gruppo ha realizzato un fatturato consolidato di circa 4,4 miliardi di euro.
Dichiarazione ufficiale
Veronica Squinzi ha dichiarato:
“Ricevere il Premio Leonardo da Vinci è per me e per tutta la famiglia un grande onore. Questo riconoscimento celebra la continuità, la capacità di innovare nel tempo e l’impegno a preservare i valori che hanno fondato la nostra impresa. Lo dedichiamo alle persone che ogni giorno contribuiscono a portare nel mondo l’eccellenza italiana.”
Significato economico e istituzionale
Il premio attribuito da Les Hénokiens e dal Castello del Clos Lucé non è solo un riconoscimento simbolico: valorizza anche il modello di impresa familiare come fattore di stabilità e di visione strategica a lungo termine. Per le istituzioni e i mercati, queste realtà rappresentano esempi di capacità di investimento sostenibile, gestione del capitale umano e difesa della produzione industriale nazionale in un contesto globale competitivo.
Dal punto di vista operativo, la continuità proprietaria facilita decisioni orientate alla crescita produttiva e all’innovazione di processo, ma impone anche la sfida di conciliare tradizione e competitività. Per il sistema Paese, la presenza di gruppi come Mapei contribuisce a mantenere competenze tecniche e filiere produttive sul territorio, elemento rilevante per la politica industriale e per gli investimenti a medio-lungo termine.
In prospettiva per gli investitori
Gli investitori che osservano aziende a controllo familiare dovrebbero considerare la maggiore propensione alla pianificazione pluriennale ma anche la possibile concentrazione decisionale. Queste dinamiche influiscono su politiche di distribuzione degli utili, sulla capacità di finanziare investimenti e sulla gestione del rischio geopolitico e di filiera in scenari di espansione internazionale.
In sintesi
- La premiazione rafforza la percezione internazionale della solidità delle imprese familiari italiane, elemento che può attrarre investimenti orientati alla stabilità e alla qualità produttiva.
- Per il mercato, la continuità proprietaria di Mapei suggerisce una governance orientata alla reintegrazione degli utili e alla crescita sostenibile, con impatti su rendimento e rischio a lungo termine.
- Il riconoscimento sottolinea l’importanza delle risorse produttive e delle competenze tecniche in Italia, determinanti nella costruzione di filiere resilienti e nella politica industriale nazionale.