Il settembre debole di Bitcoin potrebbe essere la sua arma segreta contro Ethereum quest’anno
- 11 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse
Bitcoin ha raggiunto un picco storico vicino a 125.000 dollari il mese scorso, ma c’è una svolta che nessuno si aspettava: settembre, tradizionalmente il mese più debole per la criptovaluta, potrebbe essere proprio il momento in cui Bitcoin riconquista il primato sottratto dal rally estivo di Ethereum.
Nonostante i trader si preparino al consueto calo di Bitcoin a settembre, un numero crescente di analisti ritiene che le dinamiche di quest’anno potrebbero ribaltare le aspettative. Dopo aver osservato Ethereum salire del 74% negli ultimi due mesi mentre Bitcoin avanzava di appena l’1%, lo scenario è pronto per una possibile inversione di tendenza che potrebbe sorprendere il mercato.
Ad agosto è arrivato un duro colpo per i sostenitori di Bitcoin. Mentre la criptovaluta principale perdeva il 7%, Ethereum guadagnava il 17%, consolidando un trend che ha visto la seconda criptovaluta più grande superare nettamente la rivale. La dominanza di Bitcoin, cioè la sua quota relativa sul mercato, è scesa di oltre il 5% solo nell’ultimo mese.
Questo divario di rendimento rappresenta uno dei momenti più difficili per Bitcoin rispetto a Ethereum negli ultimi anni. Il rapporto ETH-BTC, che misura la performance di Ether contro Bitcoin, ha toccato valori tali da far dubitare molti trader sulla durata del predominio del “re” delle criptovalute.
Settembre è da sempre un mese negativo per Bitcoin sin dal 2013, con una perdita media del 3,7% e solo due chiusure positive in oltre un decennio. Tuttavia, Matthew Sigel, responsabile della ricerca sulle attività digitali presso VanEck, interpreta questa storica debolezza come un possibile punto di svolta per una ripresa di Bitcoin.
Matthew Sigel ha dichiarato:
“In un mercato caratterizzato da numerosi nuovi asset negoziabili, se l’appetito degli investitori retail cala, molte di queste criptovalute ne risentiranno. In tale scenario, Bitcoin potrebbe invece emergere come la migliore performance del settore.”
La logica è controintuitiva ma convincente. Man mano che i progetti emergenti e le meme coin perdono slancio nel classico calo di settembre, gli investimenti istituzionali e più solidi tendono a rifugiarsi in Bitcoin, considerato il bene rifugio per eccellenza nell’ambito delle criptovalute.
Satraj Bambra, CEO della società Rails, ha commentato:
“All’inizio di settembre Bitcoin potrebbe oscillare, il che potrebbe portare a dei massimi locali nel rapporto ETH-BTC.”
Il ruolo cruciale della Federal Reserve
Particolarmente atteso è l’incontro della Federal Reserve previsto per il 16-17 settembre, in cui si ipotizza un taglio dei tassi d’interesse, alla luce degli ultimi segnali più accomodanti. Bitcoin ha storicamente beneficiato di contesti di forte liquidità e un eventuale allentamento monetario potrebbe rappresentare la scintilla necessaria per riattivare la sua performance estiva stagnante.
Questo momento è favorevole per i sostenitori di Bitcoin. Tassi d’interesse più bassi tendono a spostare gli investimenti verso asset più rischiosi, e la reputazione di Bitcoin come “oro digitale” lo rende un naturale beneficiario di politiche monetarie più espansive.
Il potenziale di una ripresa in ottobre
Anche se settembre dovesse confermare il consueto trend negativo, ottobre rimane un mese di grande potenziale, noto nella community delle criptovalute come “Uptober”. Dal 2013, Bitcoin ha registrato rialzi in quasi tutti i mesi di ottobre, con ritorni medi e mediani attorno al 21%.
Questo schema stagionale suggerisce che una debolezza di settembre potrebbe preparare il terreno per un’inarrestabile crescita in ottobre, soprattutto se Bitcoin riuscirà a riconquistare la sua supremazia nei confronti di Ethereum durante la volatilità del mese.