Scuter ed Esselunga trasformano i punti Fìdaty in credito per la mobilità elettrica

La mobilità urbana entra sempre più nella vita quotidiana dei consumatori e si integra con nuove modalità di acquisto e fidelizzazione. È in questa direzione che si inserisce la partnership tra Scuter ed Esselunga, un accordo che collega il programma fedeltà dell’insegna alla mobilità condivisa sostenibile, offrendo ai clienti la possibilità di trasformare i punti accumulati durante la spesa in credito da utilizzare per gli spostamenti in città.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di favorire comportamenti più sostenibili, contribuendo alla riduzione del traffico e delle emissioni urbane, senza rinunciare a praticità, convenienza e flessibilità.

I punti Fìdaty diventano mobilità condivisa

Grazie all’accordo, gli iscritti al programma Fìdaty Esselunga possono convertire i propri punti fragola in credito utilizzabile sulla flotta elettrica di Scuter, disponibile nell’area metropolitana di Milano.

La partnership è accessibile attraverso la selezione online del catalogo premi Fìdaty e tramite l’applicazione dedicata, permettendo agli utenti di utilizzare i vantaggi accumulati con la spesa quotidiana per accedere a una soluzione di mobilità alternativa all’automobile privata.

Un veicolo pensato per gli spostamenti urbani e la spesa

Alla base del progetto c’è il veicolo sviluppato da Scuter, startup cleantech che ha realizzato il primo mezzo elettrico progettato e omologato specificamente per lo sharing urbano.

Il tre ruote, guidabile senza casco, è stato sviluppato per rispondere alle esigenze della mobilità cittadina e dispone di un ampio vano di carico e di una pedana che consentono di trasportare comodamente anche le borse della spesa.

L’obiettivo è offrire una soluzione capace di coniugare praticità, sostenibilità e facilità d’uso, rendendo gli spostamenti urbani più efficienti e accessibili.

Cresce la domanda di nuove soluzioni di mobilità

Nei primi mesi di attività nel capoluogo lombardo, Scuter ha registrato risultati incoraggianti, superando i 12.000 download dell’applicazione.

Il dato conferma il crescente interesse verso modelli di mobilità condivisa che possano rappresentare un’alternativa concreta all’auto privata e ai tradizionali servizi di sharing.

“Scuter nasce per rendere l’uso delle flotte in condivisione la migliore opzione quotidiana e non una scelta occasionale”, dichiara Gianmarco Carnovale, CEO di Scuter.

“Abbiamo progettato e realizzato in Italia un sistema integrato – veicolo, piattaforma e servizio – talmente efficiente da essere capace di offrire un’alternativa irrinunciabile e concreta all’auto privata nei contesti urbani, con benefici impareggiabili in termini di costo, tempo, sicurezza e qualità della vita. Attraverso questa partnership, andiamo a dimostrare come mobilità e retail possano convergere per generare valore reale per i cittadini”.

Un progetto destinato a crescere oltre Milano

Attualmente il servizio è operativo a Milano, dove la flotta continua ad ampliarsi. Tuttavia, i piani di sviluppo prevedono un’espansione in nuove città attraverso accordi in franchising, con l’obiettivo di contribuire alla riduzione del traffico e delle emissioni nei principali centri urbani italiani.

Anche la collaborazione con Esselunga è destinata a seguire questa crescita, accompagnando l’espansione geografica del servizio e ampliando le opportunità offerte ai clienti.

Innovazione italiana per la mobilità sostenibile

Il veicolo sviluppato da Scuter rappresenta un progetto interamente Made in Italy, realizzato grazie al contributo di una filiera produttiva nazionale specializzata nel settore automotive.

La società ha ottenuto nel tempo numerosi riconoscimenti per le attività di ricerca e sviluppo, beneficiando di programmi di sostegno pubblici italiani ed europei e attirando l’interesse di investitori istituzionali e privati attivi nel venture capital.

Tra i prossimi obiettivi figura anche lo sviluppo di soluzioni di Intelligenza Artificiale di bordo, destinate a supportare l’evoluzione tecnologica del veicolo e dei servizi offerti.