Affondo in Brasile: Primat Curtis punta sulle zincature
- 13 Giugno 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Primat Curtis, gruppo attivo nei trattamenti superficiali per elementi di fissaggio, gestisce quotidianamente nei propri impianti circa mille tonnellate di acciaio: un volume che rende centrale la gestione logistica e la prossimità ai clienti.
Alberto Girardi ha dichiarato:
“La prossimità rispetto ai clienti è fondamentale; nel nostro lavoro l’impatto della logistica non è affatto banale.”
Il gruppo esegue trattamenti anti-corrosivi destinati in particolare al settore automotive, occupandosi di viti, dadi e bulloni che entrano nei cicli produttivi dei clienti per poi essere reindirizzati verso il destinatario finale. Tra le tecnologie impiegate spicca lo zinco lamellare, specializzazione che ha motivato l’acquisizione di una realtà brasiliana.
La recente operazione in Sud America ha comportato l’acquisto di Realtec, azienda che esegue trattamenti superficiali per elementi di fissaggio, e consolida la presenza del gruppo in Brasile. L’acquisizione è stata realizzata parallelamente alla chiusura della società già controllata in loco, Prosdac, e mantiene sostanzialmente invariata la dimensione complessiva del gruppo, che oggi conta circa 620 addetti (di cui 220 in Italia), 124 milioni di euro di ricavi e 12 stabilimenti tra Europa, Nord America e Sud America.
Alberto Girardi ha spiegato:
“Il Brasile è un paese in crescita da anni e il comparto automotive è in deciso sviluppo. Il più grande stabilimento al mondo di Stellantis, per fare un esempio, si trova nel Minas Gerais.”
Oltre alla vicinanza ai grandi produttori auto, l’investimento è motivato dalla possibilità di diversificare parzialmente l’esposizione del gruppo verso il settore Oil & Gas, che presenta opportunità significative in Brasile. Nonostante ciò, il cuore dell’attività resta la fornitura di serraggi per il comparto automobilistico.
Alberto Girardi ha spiegato:
“L’altro motivo alla base del nuovo investimento in Brasile è la parziale diversificazione che questa acquisizione ci consente di avere nel settore Oil & Gas, che in Brasile è in forte crescita. Anche se il nostro core business resta in generale quello dei serraggi destinati al comparto auto.”
I principali produttori di elementi di fissaggio, come Fontana, Agrati e Brugola, figurano tra i clienti di Primat Curtis. Il settore è influenzato dai classici cicli di stop-and-go dei costruttori di veicoli: la visibilità sugli ordini è spesso limitata a 2-3 giorni, con commesse da evadere in 48-72 ore, il che accentua l’importanza di stabilimenti prossimi ai siti produttivi dei clienti.
Nei siti di Lecco, ad esempio, il gruppo gestisce componenti provenienti da stabilimenti vicini come Veduggio con Colzano (forniture per Fontana e Agrati) e Lissone (forniture per Brugola), con trasporti su camion che non richiedono più di mezz’ora: un elemento rilevante anche nel calcolo della cosiddetta impronta ambientale.
Alberto Girardi ha aggiunto:
“Oggi siamo tra i primi gruppi al mondo in questo settore. Al momento puntiamo a consolidare le acquisizioni sviluppando al meglio le possibili sinergie, anche se in futuro non escludiamo altre operazioni di M&A. Il processo di espansione non è terminato; stiamo guardando con particolare attenzione ad altri investimenti che ci potrebbero consentire di esercitare un ruolo ancora più rilevante nell’intera regione.”
L’espansione per linee esterne è una strategia consolidata per il gruppo: nel 2023 era stata finalizzata l’acquisizione di Curtis Metal negli Stati Uniti, mossa che ha rafforzato la presenza globale e le capacità produttive. Il presidio di mercati come il Brasile consente non solo di servire più efficacemente i clienti locali, ma anche di ridurre i tempi logistici e potenzialmente i costi operativi.
Contesto economico e strategico
Il Brasile rappresenta un mercato di rilievo per la componentistica automobilistica: la presenza di grandi impianti produttivi genera domanda stabile di serraggi e trattamenti superficiali. Per un gruppo italiano la scelta di investire localmente significa aumentare la resilienza delle catene di fornitura e sfruttare opportunità di crescita in settori contigui, come l’Oil & Gas, che possono bilanciare la stagionalità del settore auto.
Aspetti logistici e ambientali
La focalizzazione sulla prossimità ai clienti riduce tempi di consegna e permette una rapidità operativa necessaria per commesse a breve visibilità. Questo approccio ha ricadute anche sul profilo sostenibile dell’azienda: minori spostamenti lungo la filiera si traducono in una riduzione delle emissioni legate al trasporto, un elemento sempre più considerato dagli operatori e dagli acquirenti industriali.
Prospettive e possibili impatti
L’integrazione di realtà estere come Realtec rafforza la capacità competitiva di Primat Curtis su scala globale, ma richiede attenzione nell’armonizzazione dei processi produttivi, nella gestione delle risorse umane e nel mantenimento degli standard qualitativi. Per gli investitori, la strategia M&A indica una propensione alla crescita esterna che può portare a maggiori economie di scala e a una diversificazione del rischio geografico e settoriale.
In sintesi
- La scelta di investire in Brasile riduce la dipendenza logistica dalle basi europee e può migliorare i tempi di fornitura per i grandi assemblatori auto, elemento critico per la competitività delle aziende italiane nella filiera.
- La diversificazione verso il settore Oil & Gas in Brasile attenua la stagionalità del business automotive e offre potenziali nuove linee di fatturato, ma richiede investimenti in competenze tecniche e compliance normativa locale.
- Per gli investitori, la strategia di crescita tramite acquisizioni suggerisce opportunità di consolidamento e creazione di sinergie operative, pur comportando rischi legati all’integrazione e alle dinamiche dei mercati esteri.