I fondatori di Alibaba travolti dallo scandalo dei costumi Saint Barth
- 12 Giugno 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Blue Pool Capital, il family office del cofondatore di Alibaba Joseph Tsai, è emerso come uno dei potenziali protagonisti nella trattativa per l’acquisizione della maggioranza di MC2 Saint Barth, storico marchio italiano specializzato nel beachwear e nel lifestyle legato al Mediterraneo.
Secondo fonti vicine al dossier, Blue Pool Capital sarebbe tra i soggetti più attivi dopo una prima tornata di manifestazioni d’interesse e avrebbe avviato una fase più approfondita di analisi con gli altri offerenti, che include operatori di private equity e holding orientate all’internazionalizzazione dei brand italiani.
Chi sono i concorrenti
Oltre a Blue Pool Capital, nella shortlist figurano importanti player internazionali come il fondo europeo Permira, noto per le sue operazioni nel settore consumer e del lusso, e la holding di investimento Nuo Capital, attiva nel sostegno alla crescita dei marchi italiani sui mercati esteri. Permira ha recentemente consolidato la sua presenza nel segmento moda, rendendola un candidato naturale per un’operazione di questo tipo.
Coordinamento della vendita e assetto azionario
Il processo di vendita è coordinato dalla società di consulenza finanziaria Lazard, incaricata dagli azionisti di gestire le fasi competitive e di due diligence. L’attuale struttura proprietaria vede i fondatori Massimiliano Ferrari e Raffaele Noris detenere circa il 60% del capitale, mentre il restante 40% è in mano al private equity Peninsula Capital.
Performance e prospettive finanziarie
MC2 Saint Barth ha registrato negli ultimi anni crescita significativa: ricavi in aumento mediamente intorno al 20% annuo e un’accelerazione nell’ultimo esercizio con una crescita vicina al 40%. I ricavi del 2025 hanno superato i 140 milioni di euro e le stime per il 2026 prevedono oltre 180 milioni di euro di fatturato con circa 40 milioni di EBITDA.
Questi numeri spiegano l’interesse degli investitori: margini strutturati e tassi di crescita elevati rendono il gruppo appetibile sia per chi cerca ritorni di medio termine sia per chi punta a consolidare brand di lifestyle con potenziale internazionale.
Dal beachwear al lifestyle internazionale
Nato come marchio focalizzato sul beachwear di fascia alta, MC2 Saint Barth ha progressivamente ampliato l’offerta trasformandosi in una piattaforma lifestyle: oltre ai costumi da bagno, oggi propone collezioni casual e accessori che incarnano un immaginario di vacanza di lusso e stile mediterraneo, attrattivo per una clientela globale.
Questa evoluzione ha favorito la penetrazione in canali retail e wholesale esteri, aumentando il valore percepito del brand e la sua appetibilità per investitori interessati a strategie di espansione internazionale e di rafforzamento omnicanale.
Perché interessa agli investitori esteri
Per un family office come Blue Pool Capital e per fondi come Permira, l’acquisizione di un marchio come MC2 Saint Barth rappresenta un’opportunità per capitalizzare su trend post-pandemici legati al leisure di qualità, all’aumento della spesa per viaggi e al consumatore premium disposto a pagare per prodotti che veicolano uno stile di vita esclusivo.
In particolare, la combinazione di forte crescita dei ricavi, margini consolidati e una brand identity riconoscibile rende l’operazione compatibile con strategie sia di buy-and-build sia di roll-up nel segmento del lusso accessibile e del resort wear.
Implicazioni per il sistema moda italiano
Un passaggio di mano verso investitori internazionali può fornire a MC2 Saint Barth risorse per l’internazionalizzazione e per investimenti in marketing e piattaforme digitali, ma apre anche il tema della conservazione dell’identità produttiva italiana e del presidio di filiere e competenze locali.
Per il settore moda italiano, operazioni di questo tipo confermano l’attrattività dei marchi nazionali per capitali esteri e mettono in luce la necessità per gli imprenditori di strutturare governance e piani industriali che favoriscano crescita sostenibile e tutela del patrimonio di know‑how.
Prossimi passi della trattativa
La fase corrente prevede il completamento delle attività di due diligence da parte dei soggetti interessati e la presentazione di offerte vincolanti. A seguire, gli azionisti dovranno valutare non soltanto il prezzo, ma anche le condizioni industriali proposte dai potenziali acquirenti in termini di piano di sviluppo e tutela del brand.
La conclusione dell’operazione, se andrà in porto, sarà indicativa di come i capitali internazionali intendono approcciare il comparto lifestyle italiano, bilanciando ritorni finanziari ed esigenze di valorizzazione del marchio.
In sintesi
- L’interesse di Blue Pool Capital segnala come i family office globali stiano cercando opportunità nel lifestyle italiano con forti potenziali di scala internazionale.
- Un’eventuale acquisizione potrebbe accelerare gli investimenti in canali digitali e retail per MC2 Saint Barth, con effetti positivi su export e immagine del made in Italy.
- Per gli investitori, il valore risiede non solo nei ricavi attuali ma nella possibilità di consolidare margini e ampliare la presenza in mercati turistici e luxury in crescita.
- Dal punto di vista macroeconomico, operazioni di questo tipo possono attrarre capitale estero e stimolare operazioni di aggregazione nel settore moda, incrementando la competitività delle filiere italiane.