Premio Agnes: da Bricco a Gerry Scotti e Lino Banfi, i grandi trionfatori dell’edizione 2026
- 12 Giugno 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Il premio Carta Stampata dell’edizione 2026 è stato assegnato dalla giuria presieduta da Enrico Letta a Paolo Bricco, inviato speciale del Sole 24 Ore, per la rilevanza storica e il rigore analitico dei suoi approfondimenti sull’economia e sulla politica industriale.
Il riconoscimento dedicato agli inviati è andato a Giovan Battista Brunori, responsabile dell’Ufficio estero a Gerusalemme per la Rai, e ad Andrea Nicastro del Corriere della Sera. Il premio riservato ai corrispondenti è stato conferito a Rosalba Castelletti de la Repubblica e a Leonardo Panetta di Mediaset.
Per il coraggio dimostrato durante gli attacchi verificatisi a novembre 2025 in alcune manifestazioni a sostegno della Palestina, il premio speciale Libertà di Stampa è stato attribuito al quotidiano La Stampa, al direttore Andrea Malaguti e all’intera redazione.
Nel campo del giornalismo sportivo la giuria ha premiato Arianna Ravelli, prima vicedirettrice donna nella storia di 130 anni della Gazzetta dello Sport. Il premio destinato ai giovani under 30 è stato vinto da Valentina Pigliautile de Il Messaggero.
Il riconoscimento Giornalista Scrittore è stato conferito a Claudio Cerasa, direttore de Il Foglio, per il volume “L’antidoto. Libertà, ambiente, tecnologia. Manifesto ottimista contro la dittatura del catastrofismo”, apprezzato per il confronto critico e propositivo su temi di attualità.
Il premio che valorizza il racconto giornalistico nel mondo digitale, Generazione Digitale – Podcast, è stato assegnato ad Andrea Gerli (per iniziative legate alla sostenibilità) e a Guglielmo Nappi, caporedattore e responsabile web de Il Messaggero.
Il mondo della televisione
Il premio Agnes si estende anche al settore televisivo: per la qualità dell’intrattenimento e la professionalità mostrata, i conduttori Gerry Scotti e Stefano De Martino hanno ricevuto un riconoscimento dedicato alla televisione.
Il premio alla carriera è stato conferito a Lino Banfi in omaggio a un percorso artistico lungo e popolare che ha contribuito in modo significativo al panorama dello spettacolo italiano.
La riproposizione della saga di Emilio Salgari nella serie evento Sandokan ha conquistato il premio Audiovisivo, a testimonianza dell’interesse per produzioni che rivisitano e rivalutano il patrimonio narrativo nazionale.
Nel campo della divulgazione scientifica il professor Vincenzo Schettini, volto del programma La fisica che ci piace, ha ottenuto il premio per la capacità di rendere accessibili temi complessi, mentre al cortometraggio Tutti suonano Sanremo della Direzione Comunicazione Rai è stato attribuito il riconoscimento per la comunicazione creativa.
Contesto e rilevanza
Questi premi non sono soltanto attestati individuali: rappresentano momenti significativi per il sistema dell’informazione, rafforzano la credibilità delle testate e possono influenzare l’attenzione pubblica su temi strategici come libertà di stampa, sostenibilità e innovazione digitale.
Per le redazioni premiate, il riconoscimento può tradursi in maggiore visibilità e, sul medio termine, in opportunità commerciali e di partnership. Allo stesso tempo, i riconoscimenti contribuiscono a definire standard professionali che orientano la formazione giornalistica e la fiducia del pubblico.
Nel panorama dei media italiani, dove la transizione verso il digitale continua a rimodellare ricavi e modelli di business, premi di rilievo nazionale accentuano la competitività delle testate migliori e possono favorire investimenti in prodotti editoriali di qualità.
In sintesi
- Il riconoscimento a figure senior e giovani talenti rafforza il capitale reputazionale delle testate, elemento che può tradursi in maggiori ricavi pubblicitari e abbonamenti digitali.
- La valorizzazione del giornalismo investigativo ed economico aumenta l’attrattiva per investimenti istituzionali e partnership editoriali orientate a contenuti ad alto valore informativo.
- I premi alle produzioni audiovisive e alla divulgazione scientifica segnalano opportunità di crescita per contenuti branded e format educativi, aree interessanti per investitori nel settore media e culturale.