Ferretti valuta un’offerta per The Italian Sea Group
- 11 Giugno 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Il gruppo Ferretti sta valutando la possibilità di presentare un’offerta per l’acquisizione totale o parziale del concorrente in difficoltà The Italian Sea Group (Tisg), secondo fonti vicine alla vicenda.
Secondo le informazioni raccolte, Ferretti sta discutendo con i propri consulenti un eventuale approccio nel caso in cui Tisg — attualmente segnato da sovraccosti emersi su molte commesse in corso — dovesse rendersi disponibile sul mercato. Tra gli asset considerati vi sarebbero l’acquisto di tutte o parte delle attività legate al cantiere di Giovanni Costantino, compreso il sito produttivo della La Spezia.
La possibile operazione è seguita con attenzione dal nuovo amministratore delegato di Ferretti, Stassi Anastassov, recentemente insediatosi alla guida del gruppo, che intende favorire un consolidamento del comparto nautico nazionale.
Stato delle trattative e profilo delle società
Le trattative sono in una fase iniziale e non vi è certezza che si traducano in un’offerta vincolante: fonti che seguono il dossier precisano che le conversazioni sono esplorative. I portavoce di Ferretti e di Tisg non hanno rilasciato commenti ufficiali.
L’operazione, se realizzata, accorcerebbe la distanza tra due cantieri navali italiani quotati in Borsa e rappresenterebbe una delle prime mosse strategiche di rilievo dopo che il controllo del consiglio di amministrazione di Ferretti è passato, il mese scorso, alla cinese Weichai, che ha battuto una lista concorrente sostenuta dall’ex amministratore delegato Alberto Galassi e dal magnate ceco Karel Komárek tramite la società Kkcg maritime.
Dati economici e posizione finanziaria
Sul fronte finanziario, Ferretti aveva una capitalizzazione di mercato intorno a 1,05 miliardi di euro e ha riportato lo scorso anno un utile netto di 90,1 milioni di euro con ricavi netti pari a 1,23 miliardi di euro. Il nuovo management punta a guidare azioni di integrazione per rafforzare la posizione competitiva del gruppo.
Tisg, invece, non ha ancora pubblicato il bilancio annuale per il 2025 e la sua capitalizzazione è scesa a circa 67 milioni di euro dopo la richiesta di protezione dai creditori presentata a marzo. Secondo l’ultimo bilancio disponibile, il debito finanziario netto era di circa 133 milioni di euro a settembre, mentre il fatturato del 2024 si è attestato sui 405 milioni di euro.
Contesto legale e governance
Recentemente Ferretti ha diffuso una nota in relazione alla citazione presentata il 9 giugno da Azur, veicolo di uno dei soci sostenitori della lista avversaria, davanti al Tribunale di Bologna, con cui si chiede l’annullamento delle deliberazioni assembleari del 14 maggio relative alla nomina del nuovo consiglio di amministrazione.
Ferretti ha dichiarato:
“Il giudizio promosso non ha alcun impatto sull’operatività dell’azienda, il cui management rimane pienamente concentrato sull’attuazione del proprio piano aziendale.”
Implicazioni per il settore nautico italiano
Un’eventuale integrazione tra Ferretti e Tisg potrebbe avviare un processo di concentrazione in un comparto tradizionalmente frammentato, con effetti sulla catena dei fornitori, sui volumi produttivi e sull’attrattività internazionale dei marchi italiani. L’operazione potrebbe inoltre avere riflessi sul mercato del lavoro locale, soprattutto nelle aree in cui operano stabilimenti rilevanti come quello della La Spezia.
Dal punto di vista finanziario, l’eventuale acquisizione porrebbe interrogativi su come verrebbero gestite le esposizioni debitorie di Tisg, sulle possibili sinergie industriali e sulle strategie commerciali per segmenti di mercato differenti (megayacht vs. produzione di serie).
Per gli investitori, la mossa di consolidamento potrebbe rappresentare un’opportunità di riposizionamento strategico nel settore luxury nautico, ma comporterebbe anche rischi legati all’integrazione, al finanziamento dell’operazione e alle eventuali rettifiche di valore sui bilanci delle società coinvolte.
Prossimi sviluppi da monitorare
I punti da tenere sotto osservazione nelle settimane a venire includono l’esito del contenzioso promosso da Azur, eventuali prese di posizione formali del nuovo consiglio di amministrazione di Ferretti, e l’evoluzione delle condizioni di mercato che potrebbero influenzare la valutazione di Tisg e la fattibilità finanziaria di un’operazione.
Infine, l’interesse di un grande gruppo verso un concorrente in difficoltà sottolinea come il settore nautico italiano sia sempre più soggetto a dinamiche di ristrutturazione e capitali internazionali, con possibili ricadute sull’intero ecosistema produttivo.
In sintesi
- Un’eventuale acquisizione di Tisg da parte di Ferretti potrebbe accelerare la concentrazione del settore nautico italiano, con effetti sulle catene di fornitura e sulle capacità produttive locali.
- Gli investitori dovrebbero valutare i rischi di integrazione e la sostenibilità del debito complessivo, oltre alle potenziali sinergie commerciali tra i brand coinvolti.
- La governance e le dispute legali in corso rappresentano variabili chiave che possono influenzare tempi e modalità dell’operazione, con impatti sul prezzo delle azioni e sulla fiducia degli stakeholder.