Taglio delle accise prorogato fino al 3 luglio: sconto sul gasolio dimezzato di nuovo
- 6 Giugno 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Per le prossime quattro settimane le accise sui carburanti resteranno allineate tra benzina e gasolio, con una riduzione fissata a una decurtazione di 6,1 centesimi al litro. In pratica, il settimo intervento del governo conferma lo sconto già applicato alla benzina da oltre un mese e porta a un ulteriore dimezzamento del beneficio sul gasolio, che nel periodo dal 23 maggio al 6 giugno era stato pari a 12,2 centesimi al litro.
Il provvedimento e la sua durata
Le novità sono contenute nel decreto interministeriale firmato dai ministri per l’Economia e per l’Ambiente, Giancarlo Giorgetti e Gilberto Pichetto Fratin, già pubblicato in Gazzetta ufficiale. Il decreto proroga le misure fino al 3 luglio, stabilendo l’entità e la durata dello sconto sulle accise per il periodo indicato.
Il ruolo dei prezzi alla pompa
Gilberto Pichetto Fratin ha affermato che le scelte sarebbero state guidate dall’andamento dei listini nelle stazioni di servizio: i progressivi ribassi osservati negli ultimi giorni hanno quindi suggerito un contenimento dello sconto sul gasolio. In particolare, negli ultimi giorni il prezzo del gasolio è sceso di circa 3 centesimi al litro, attestandosi intorno a 1,98 euro al litro, mentre il prezzo della benzina ha registrato una flessione di 2 centesimi, fermandosi vicino a 1,92 euro al litro.
Le coperture finanziarie
Per definire la durata e l’entità dello sconto è stato necessario il dato definitivo sul gettito aggiuntivo derivante dall’Iva applicata ai prodotti energetici nel mese di maggio. La somma resa disponibile per il provvedimento è stata di 149,4 milioni di euro. Considerando una durata residua di 27 giorni, il costo quotidiano della misura è stato stimato in circa 5,5 milioni di euro, una cifra significativamente inferiore rispetto ai primi interventi che, per mantenere una riduzione uniforme di 24,4 centesimi su entrambi i carburanti, richiedevano impegni finanziari molto più elevati e per periodi anche più brevi.
Cosa cambia dal 7 giugno
Le nuove modalità di sconto entreranno in vigore dal 7 giugno. Per la benzina non sono previste variazioni significative nel breve termine, con il prezzo che dovrebbe mantenersi intorno a 1,92 euro al litro. Per il gasolio, invece, il dimezzamento del taglio delle accise porta a una leggera risalita oltre la soglia dei 2 euro al litro: le stime indicano un prezzo vicino a 2,04 euro al litro. Nonostante questa proiezione, il trend dei prezzi ai distributori resta al ribasso da diversi giorni.
In sintesi
- La riduzione selettiva delle accise favorisce un alleggerimento temporaneo della spesa per i consumatori, ma la misura dipende dalla dinamica dei prezzi alla pompa e dalle entrate fiscali legate all’Iva, rendendola sensibile a oscillazioni con impatto sul breve termine.
- Per gli investitori nel settore energetico e della distribuzione, la decisione segnala una possibile maggiore volatilità dei margini a breve: prezzi più bassi possono comprimere i ricavi ma mantenere la domanda, mentre riduzioni degli sconti possono ridurre i volumi venduti.
- Dal punto di vista macroeconomico, misure di questo tipo alleviano temporaneamente l’inflazione percepita sui costi di trasporto e beni energetici, ma offrono un sollievo limitato se non accompagnate da strategie strutturali per la stabilità dei prezzi e la transizione verso fonti meno volatili.