Forza10 accelera: innovazione e internazionalizzazione per la crescita

Cibo studiato per rispondere alle esigenze specifiche dei proprietari di cani di piccola taglia, che in Italia rappresentano la maggioranza (circa il 56%, ovvero oltre 5 milioni di animali), e una linea dedicata a cuccioli e gattini: i disturbi gastrointestinali restano infatti la principale ragione di accesso allo studio veterinario e condizionano le scelte alimentari dei neo-proprietari.

La crescita

Forza10, marchio italiano di pet food orientato all’alta qualità e specializzato nelle intolleranze alimentari, celebra nel 2026 i suoi trent’anni rafforzando una strategia basata sulla ricerca scientifica e sull’espansione internazionale come motore di sviluppo.

Oggi le vendite estere rappresentano circa il 30% del fatturato; l’obiettivo aziendale è portare questa incidenza al 37% entro quattro anni, valorizzando sinergie industriali e reti distributive. Dal 2021 il marchio fa parte del gruppo internazionale Nast Petfood, realtà francese focalizzata sulla nutrizione ultra-premium per cani e gatti, la cui recente acquisizione della canadese FirstMate ha consolidato la presenza nel Nord America. In Asia, lo sviluppo è in corso in Cina, mentre le attività sono già stabili in Giappone, Corea e Taiwan.

Gli obiettivi

Le radici produttive restano locali: il polo industriale e di ricerca di Bagnoli di Sopra, in provincia di Padova, realizza circa 15.000 tonnellate di prodotto all’anno e supporta innovazione e produzione per i 20 Paesi in cui il gruppo è presente. Al sito veneto, storicamente focalizzato sul cibo secco, è stata recentemente avviata anche la produzione di cibo umido.

Per il 2026 sono programmati investimenti significativi in nuove tecnologie e macchinari avanzati: tra i progetti principali figurano un sistema innovativo per l’abbattimento degli odori e il collegamento del secondo impianto fotovoltaico del sito, segnali di una strategia volta a migliorare sostenibilità ed efficienza energetica, oltre a contenere i costi operativi in un contesto di volatilità dei prezzi dell’energia.

Innovazione e ricerca

L’approccio nutrizionale del marchio ha radici cliniche: l’introduzione della dieta monoproteica e l’utilizzo di pesci di superficie e fonti proteiche alternative hanno contribuito a ridefinire gli standard per animali con sensibilità alimentari. Questo posizionamento scientifico è pensato per rispondere sia alle esigenze dei proprietari sia alle richieste emergenti della medicina veterinaria moderna.

Giorgio Massoni ha dichiarato:

“Celebrare trent’anni significa ricordare le origini: un ambulatorio veterinario, l’osservazione clinica e un’intuizione che ha cambiato gli standard. Restiamo fedeli a quella filosofia nutrizionale e continuiamo a investire in ricerca per offrire risposte concrete ai bisogni di cani e gatti con sensibilità alimentari, in Italia e sempre più all’estero.”

Il rafforzamento della ricerca applicata ha implicazioni anche per la filiera: maggiori investimenti in controllo qualità, tracciabilità degli ingredienti e certificazioni internazionali sono fattori chiave per accedere a mercati esteri più regolamentati e per giustificare un posizionamento premium nei canali retail e veterinari.

In sintesi

  • L’espansione dell’export suggerisce opportunità per l’indotto italiano: fornitori locali potrebbero beneficiare di maggiori commesse, ma sarà essenziale aumentare capacità produttiva e standard qualitativi per sostenere la crescita.
  • Gli investimenti in efficienza energetica e abbattimento odori riducono rischi operativi e possono migliorare la redditività industriale, un elemento rilevante in un periodo di costi energetici elevati e incertezza macroeconomica.
  • La focalizzazione su nicchie cliniche e sulla ricerca incrementa il potenziale di margine rispetto al mercato di massa, rendendo il marchio più attraente per investitori orientati al segmento premium e alla sostenibilità.


Author: Tony
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