AB lancia un maxi impianto di biometano e accelera la transizione energetica in Slovacchia
- 4 Giugno 2026
- Posted by: Katherine Puce
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale 2, Newsletter
La tecnologia italiana di AB sostiene uno dei più importanti progetti energetici dell’Europa centrale. La multinazionale italiana specializzata in sostenibilità energetica ha realizzato il più grande impianto di biometano tra Slovacchia e Repubblica Ceca, rafforzando il proprio ruolo di partner tecnologico per la decarbonizzazione industriale e l’indipendenza energetica europea.
Il progetto, sviluppato a Horovce, in Slovacchia, per il gruppo Reticulum, rappresenta un esempio avanzato di riconversione energetica: un impianto esistente di biogas è stato trasformato in una moderna infrastruttura dedicata alla produzione di biometano, in linea con gli obiettivi europei di sostenibilità e sicurezza energetica.
Un progetto strategico per il sistema energetico europeo
In un contesto internazionale segnato dalla volatilità dei mercati energetici e dalle tensioni geopolitiche, il biometano assume un ruolo sempre più strategico per ridurre la dipendenza dalle fonti fossili e rafforzare la resilienza energetica dei territori.
Grazie alle tecnologie sviluppate da AB, l’impianto è oggi in grado di immettere fino a 57.000 MWh di biometano all’anno nella rete del gas, contribuendo in modo concreto alla decarbonizzazione e al rafforzamento dell’autonomia energetica locale.
Il biometano prodotto deriva prevalentemente da rifiuti biodegradabili provenienti dall’industria alimentare, valorizzando materiali di scarto in un’ottica di economia circolare e sostenibilità ambientale.
La tecnologia BIOCH4NGE® al centro dell’impianto
L’infrastruttura dispone di una potenza elettrica installata di 3 MW e di una capacità produttiva pari a 1.553 Nm³/h di biogas, volumi in grado di soddisfare il fabbisogno energetico di una piccola città.
Elemento chiave del progetto è il sistema proprietario BIOCH4NGE®, tecnologia sviluppata da AB per il processo di upgrading a membrane, che consente di trasformare il biogas in biometano ad alta efficienza, pronto per l’immissione nella rete gas.
Il ruolo di AB nella sostenibilità energetica internazionale
Con questa iniziativa, AB consolida ulteriormente la propria presenza internazionale, operando oggi in 22 Paesi e supportando partner industriali nello sviluppo di soluzioni energetiche replicabili e scalabili.
«Progetti come questo in Slovacchia dimostrano concretamente come sia possibile trasformare gli scarti in una risorsa strategica per il sistema energetico – ha dichiarato Angelo Baronchelli, Presidente di AB –. Il biometano è una leva fondamentale per la decarbonizzazione e per l’indipendenza energetica dell’Europa: è energia rinnovabile prodotta localmente, che nasce dall’economia circolare e che può essere subito disponibile per l’industria e i territori. AB mette a disposizione tecnologie e competenze per rendere questo percorso concreto e scalabile a livello internazionale».
Fondata nel 1981, AB è attiva nello sviluppo di soluzioni per la cogenerazione, i biocombustibili, la purificazione e liquefazione del biometano e della CO2, il trattamento delle emissioni in atmosfera e il fotovoltaico. Il gruppo conta oggi oltre 1.500 dipendenti e concentra le principali attività produttive e ingegneristiche nel polo industriale di Orzinuovi, in provincia di Brescia.