EPH Invest rilancia l’ex ePrice con il supporto di BonelliErede e l’ingresso di RONA
- 3 Giugno 2026
- Posted by: Katherine Puce
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale 2, Newsletter
Si conclude il percorso di rafforzamento patrimoniale e rilancio industriale della storica ePrice, oggi trasformata in EPH Invest, nuova holding di partecipazioni attiva nei settori del real estate e delle energie rinnovabili. L’operazione segna un passaggio decisivo nella ridefinizione strategica della società, grazie all’ingresso del nuovo investitore RONA Limited Company e al supporto di advisor legali specializzati nella gestione della complessità societaria e finanziaria.
Il progetto di rilancio ha consentito al nuovo management di avviare un piano industriale orientato alla crescita attraverso la piattaforma di EPH Invest, favorendo una nuova fase di sviluppo dopo un articolato percorso di ristrutturazione del debito.
Il salvataggio di ePrice e la nascita di EPH Invest
L’operazione si è concretizzata attraverso una serie di aumenti di capitale principalmente riservati, eseguiti dal nuovo investitore RONA Limited Company, accompagnati dal perfezionamento di accordi transattivi con creditori finanziari, creditori commerciali e con il precedente azionista di controllo Negma.
L’intervento ha consentito una significativa riduzione dell’esposizione debitoria pregressa della società, creando le condizioni per l’attuazione di un nuovo piano industriale. Il percorso si inserisce nel procedimento di ristrutturazione del debito avviato in precedenza attraverso un accordo previsto dall’articolo 57 del codice della crisi d’impresa.
RONA, che fa capo a una holding internazionale operativa in diversi Paesi, concentra la propria attività nei comparti del real estate e delle energie rinnovabili, settori individuati come fulcro dello sviluppo futuro di EPH Invest.
La struttura dell’operazione e gli aspetti regolamentari
Dal punto di vista tecnico e regolamentare, l’operazione ha richiesto la definizione di una struttura articolata concordata con le autorità di vigilanza. Il modello adottato ha previsto l’applicazione di specifiche esenzioni relative agli obblighi di offerta pubblica di acquisto da parte di RONA e alla predisposizione del prospetto informativo da parte di EPH Invest.
L’operazione rappresenta un esempio di intervento complesso di ristrutturazione societaria e rilancio industriale, in cui strumenti di governance, operazioni straordinarie e nuovi capitali sono stati integrati per sostenere la continuità aziendale e creare una nuova prospettiva di sviluppo.
Il ruolo degli advisor legali nell’operazione
BonelliErede ha ricoperto il ruolo di deal counsel, seguendo tutti i profili di diritto societario e di mercato finanziario dell’operazione. Il team coinvolto era composto da Matteo Bonelli, Giovanni Maria Fumarola e Domenico Mazzatura, che hanno assistito sia RONA Limited Company sia EPH Invest, anche nei rapporti con il precedente azionista di controllo.
Nella prima fase del percorso di ristrutturazione, Studio Legale Iannaccone & Associati ha supportato EPH Invest con un team formato da Giuseppe Iannaccone, Silvia Morandi e Concetta d’Arrigo, operando in coordinamento con il management uscente, tra cui Claudio Calabi e Roberto Mazzei.
Sul fronte dei creditori finanziari, Giovanardi Studio Legale ha assistito le parti coinvolte con Cristiano Ruspi ed Emanuele Pradella, mentre FM Notai, con Demetrio Maltese e Vincenzo Pirato, ha seguito gli aspetti notarili dell’operazione.
Le prospettive future di EPH Invest
Il completamento dell’operazione apre una nuova fase per EPH Invest, che punta a sviluppare il proprio piano industriale nei settori ad alta crescita del real estate e della transizione energetica. L’obiettivo sarà valorizzare la piattaforma societaria per sostenere investimenti e iniziative in comparti caratterizzati da crescente domanda e trasformazione industriale.
In foto, da sinistra: Matteo Bonelli, Giovanni Fumarola, Giuseppe Iannaccone e Cristiano Ruspi.