Bancomat accelera: con EUR.BANK partono le sperimentazioni della stablecoin in euro con le principali banche italiane
- 3 Giugno 2026
- Posted by: Katherine Puce
- Categoria: Aziende, Economia, In tendenza
BANCOMAT compie un nuovo passo nella trasformazione dei pagamenti digitali annunciando l’avvio delle prime sperimentazioni tecniche di EUR.BANK, il progetto dedicato allo sviluppo di una stablecoin in euro e di un ecosistema digitale interoperabile integrato con il sistema bancario italiano. L’iniziativa coinvolge alcune delle principali istituzioni finanziarie del Paese e punta a favorire l’evoluzione dell’infrastruttura dei servizi finanziari digitali in linea con il quadro normativo europeo.
Al via le prime sperimentazioni con le banche italiane
Il progetto EUR.BANK entra in una nuova fase operativa attraverso una prima sperimentazione tecnica che, in questa fase iniziale, non prevede il coinvolgimento diretto della clientela. L’obiettivo è verificare l’efficacia dell’infrastruttura tecnologica e validare i principali casi d’uso della futura stablecoin.
Alla fase di test partecipano alcune tra le principali banche italiane: Banca Generali, Banca MPS, Banca Sella, Banco BPM, BPER Banca, Cassa Centrale Banca, CREDEM, Crédit Agricole Italia e Intesa Sanpaolo, che collaboreranno per valutare applicazioni concrete e sostenibilità del modello.
Cos’è EUR.BANK e quale ecosistema vuole costruire BANCOMAT
L’iniziativa non si limita alla semplice creazione di una stablecoin ancorata all’euro, ma mira alla costruzione di un ecosistema istituzionale, interoperabile e pienamente integrato con il sistema bancario.
Secondo il modello delineato da BANCOMAT, la stablecoin rappresenta il primo punto di accesso a una piattaforma più ampia destinata ad abilitare nuovi servizi digitali in ambito finanziario, mantenendo però il ruolo centrale delle banche tradizionali. Un elemento distintivo del progetto riguarda infatti la gestione delle riserve, che resterebbero all’interno del sistema bancario, contribuendo a preservare la raccolta e la tutela dei depositanti.
Il progetto viene sviluppato in coerenza con il quadro regolamentare europeo e si inserisce nel dialogo istituzionale promosso con l’Associazione Bancaria Italiana (ABI), in una fase in cui il settore finanziario europeo sta valutando nuovi modelli di digitalizzazione dei pagamenti e delle transazioni.
Gli ambiti di applicazione in fase di studio
Tra i principali casi d’uso attualmente in fase di valutazione da parte di BANCOMAT figurano:
- Tokenizzazione di strumenti finanziari, incluso il debito sovrano, per favorire nuovi modelli di gestione e scambio degli asset;
- Pagamenti e regolamenti on-chain disponibili 24/7, pensati per supportare mercati digitali emergenti e nuovi ecosistemi finanziari;
- Supporto all’internazionalizzazione delle imprese italiane ed europee, attraverso la semplificazione dei flussi di pagamento cross-border.
L’obiettivo dichiarato è contribuire alla costruzione di un ecosistema europeo delle valute digitali fondato su standard condivisi, interoperabilità, sicurezza e fiducia.
Il ruolo di BANCOMAT e le prospettive del progetto
Con oltre 2,7 miliardi di transazioni annuali e un valore complessivo di circa 200 miliardi di euro, BANCOMAT rappresenta uno dei principali attori del mercato dei pagamenti in Italia e punta ora ad assumere un ruolo di primo piano anche nello sviluppo delle infrastrutture digitali finanziarie.
Secondo Fabrizio Burlando, Chief Executive Officer di BANCOMAT: “L’iniziativa che stiamo portando avanti con alcuni tra i principali istituti bancari del Paese è un passaggio importante, non solo per BANCOMAT ma per l’intero sistema. Il nostro obiettivo è dimostrare che innovazione e stabilità non sono in contraddizione: si può costruire un’infrastruttura digitale moderna restando pienamente dentro la logica della fiducia e della tutela del risparmio”,
Anche Marco Elio Rottigni, Direttore Generale di ABI, ha sottolineato: “ABI guarda con favore alle iniziative di settore sulle stablecoin finalizzate ad approfondire scenari, opportunità e possibili soluzioni a beneficio dell’intero settore bancario italiano e, più in generale, del Paese. Si tratta di un percorso che può svilupparsi in modo complementare e coerente con le iniziative pubbliche in corso, contribuendo a rafforzare innovazione, sicurezza e competitività dell’ecosistema finanziario nazionale”.
BANCOMAT continuerà ora a lavorare insieme a partner bancari, istituzioni e operatori tecnologici per accompagnare EUR.BANK verso le successive fasi di sviluppo, nel rispetto delle autorizzazioni richieste dalle autorità competenti.