Softlab archivia il 2025 con ricavi in aumento e focus sull’AI enterprise
- 3 Giugno 2026
- Posted by: Katherine Puce
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale 2, Newsletter
Softlab S.p.A. prosegue il proprio percorso di trasformazione verso un modello di business sempre più focalizzato su AI enterprise, prodotti proprietari e piattaforme tecnologiche, archiviando il 2025 con una significativa crescita operativa e il ritorno all’utile. La società rafforza così il proprio posizionamento nel mercato della trasformazione digitale, puntando sull’integrazione tra consulenza ICT e soluzioni avanzate basate sull’intelligenza artificiale.
Ricavi in crescita e ritorno all’utile
Nel corso del 2025, Softlab ha registrato ricavi consolidati pari a 35,5 milioni di euro, in crescita del 22% rispetto all’anno precedente. Migliora sensibilmente anche la marginalità, con un EBITDA salito a 2,8 milioni di euro, in aumento del 77%, mentre l’EBITDA margin passa dal 5% all’8%.
L’esercizio si è chiuso inoltre con un utile netto positivo di 359 mila euro, segnando il ritorno alla redditività, accompagnato da una posizione finanziaria netta positiva di circa 2 milioni di euro.
Anche la Capogruppo Softlab S.p.A. mostra risultati in miglioramento, con ricavi pari a 35,2 milioni di euro (+21%), EBITDA a 2,6 milioni di euro (+41%) e un utile netto positivo di 365 mila euro.
La trasformazione del modello di business
Il 2025 rappresenta una fase strategica nel riposizionamento del gruppo. Accanto alle tradizionali attività di ICT Consulting e Business Advisory, Softlab ha avviato un percorso sempre più orientato allo sviluppo di soluzioni AI-based e prodotti proprietari destinati al mercato enterprise.
I risultati ottenuti riflettono gli effetti della riorganizzazione completata nel 2024, che ha previsto l’internalizzazione di funzioni operative e amministrative, il rafforzamento delle attività commerciali e un nuovo ciclo di investimenti in Ricerca & Sviluppo, interamente autofinanziati.
L’intelligenza artificiale è oggi uno degli assi centrali della strategia aziendale, utilizzata sia per migliorare l’efficienza interna sia per sviluppare nuove piattaforme tecnologiche. L’AI è stata infatti integrata nei processi aziendali, nelle attività di delivery e nelle funzioni commerciali, mentre gran parte dei progetti di R&D avviati nel 2025 include applicazioni di AI generativa e Large Language Models (LLM).
I progetti AI e le nuove piattaforme proprietarie
Tra le iniziative di maggiore rilievo figura il contributo alla realizzazione di MFGPT, piattaforma di intelligenza artificiale sviluppata per Class Editori, progettata per interrogare oltre quarant’anni di archivi editoriali tramite agenti AI dedicati.
Parallelamente, Softlab sta lavorando allo sviluppo di assistenti virtuali generativi per applicazioni enterprise, framework proprietari di AI Governance allineati all’AI Act europeo, librerie di Entity Extraction basate su LLM e sistemi cognitivi AI-driven sviluppati in collaborazione con partner universitari.
Davide Carnevale, in foto, Head of Market Growth di Softlab ha dichiarato: “Stiamo trasformando Softlab in una realtà sempre più orientata a piattaforme proprietarie e AI enterprise. I risultati del 2025 dimostrano che crescita, marginalità e innovazione possono convivere anche in un mercato ICT estremamente competitivo. Il nostro obiettivo è rafforzare ulteriormente il posizionamento del gruppo nei segmenti a maggiore crescita legati all’intelligenza artificiale applicata ai processi industriali”.
Le prospettive per il 2026 e il Piano Industriale
Nel corso del 2026, Softlab prevede di accelerare ulteriormente il proprio percorso di crescita attraverso il lancio di nuovi prodotti proprietari, alcuni potenzialmente brevettabili, il rafforzamento della presenza verticale nei comparti Telco, Finance ed Energy, oltre a possibili operazioni di M&A.
Il Piano Industriale 2026–2029 punta infatti a rafforzare la componente ricorrente e scalabile del business, valorizzando l’integrazione tra consulenza, piattaforme proprietarie e soluzioni AI enterprise.
Con 326 professionisti distribuiti tra Roma, Milano, Maglie e Londra, e oltre 80 clienti attivi nei settori Telco, Insurance, Life Science, Manufacturing, Energy e Media, Softlab punta ora a consolidare la propria posizione tra gli operatori italiani specializzati nella trasformazione AI-driven delle imprese.