Gruppo SAE rafforza il polo editoriale italiano con l’acquisizione de La Stampa
- 28 Maggio 2026
- Posted by: Katherine Puce
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale 2, Newsletter
Gruppo SAE completa l’acquisizione del quotidiano La Stampa, rafforzando la propria strategia di espansione nel panorama dell’informazione italiana e affidando a Massimo Briolini il ruolo di Amministratore Delegato di La Stampa SAE S.p.A., la nuova società proprietaria della storica testata. Alla presidenza sarà invece nominato Paolo Ceretti, con il compito di accompagnare il nuovo assetto industriale del giornale.
L’operazione rappresenta un passaggio strategico per Gruppo SAE (Sapere Aude Editori), che punta a consolidare un modello editoriale fondato su indipendenza dell’informazione, innovazione digitale, crescita industriale e valorizzazione dei brand editoriali storici.
La nuova struttura societaria per La Stampa
Per completare l’operazione, Gruppo SAE ha costituito la sub-holding SAE Piemonte, partecipata al 51% da Gruppo SAE e al 49% da Toto Holding, con l’obiettivo di detenere la quota di maggioranza di La Stampa SAE S.p.A., società destinata a diventare proprietaria della testata.
Secondo quanto comunicato dal gruppo, l’acquisizione nasce per garantire continuità industriale, stabilità e sviluppo a La Stampa, preservandone l’identità editoriale, la vocazione territoriale e il ruolo nazionale e internazionale maturato nel tempo.
L’obiettivo dichiarato è rafforzare il prestigio del quotidiano attraverso investimenti orientati all’innovazione, alla crescita digitale e alla valorizzazione del capitale umano e professionale della redazione.
Massimo Briolini alla guida operativa di La Stampa SAE S.p.A.
Nel nuovo assetto organizzativo, il ruolo di Amministratore Delegato di La Stampa SAE S.p.A. sarà affidato a Massimo Briolini, chiamato a gestire la fase operativa e il percorso di sviluppo della società editoriale.
La presidenza sarà invece assunta da Paolo Ceretti, figura che contribuirà alla definizione delle strategie di governance del nuovo soggetto societario.
La nuova società potrà inoltre contare su una compagine azionaria composta da investitori di primo piano, tra cui Fondazione di Sardegna, Carimonte Holding, Sportcast, Reale Mutua e Toto Holding S.p.A., oltre alla presenza di rilevanti investitori del territorio.
La strategia industriale del Gruppo SAE
L’operazione si inserisce nel piano di crescita di Gruppo SAE, nato nel 2020 con l’obiettivo di costruire un polo indipendente dell’editoria italiana e della comunicazione integrata, interamente a capitale italiano.
Con l’acquisizione de La Stampa, il gruppo prevede di raggiungere entro la fine del 2026 un fatturato complessivo di circa 250 milioni di euro, consolidando ulteriormente la propria presenza nel comparto editoriale e digitale.
Attualmente, Gruppo SAE è proprietario di sei storiche testate giornalistiche cartacee e digitali diffuse in Toscana, Emilia-Romagna, Sardegna e Lombardia, oltre a tre testate online e alla communication company Next Different Uniting, attiva nel settore della comunicazione.
Il ruolo di Alberto Leonardis e la visione sul futuro de La Stampa
A guidare il progetto industriale è Alberto Leonardis, in foto, Fondatore, Presidente e Amministratore Delegato di SAE S.p.A., manager con oltre 30 anni di esperienza nei settori editoria, media, consulenza finanziaria e ICT.
“L’acquisizione de La Stampa costituisce un passo significativo nella strategia di crescita intrapresa dal Gruppo SAE. Riteniamo che il settore dell’editoria possa crescere attraverso investimenti su asset innovativi e di qualità e con progetti di comunicazione integrata, capaci di rendere sostenibili e realmente competitivi i gruppi editoriali. È questo il percorso che negli ultimi anni ci ha consentito di costruire una realtà solida, con importanti marginalità e un fatturato in crescita. Un valido progetto industriale, la cui credibilità è stata confermata anche da una raccolta di investimenti che ha superato ampiamente le aspettative. Porteremo La Stampa ancora più al centro del panorama mediatico, innovando e valorizzando i suoi talenti, la sua tradizione e la sua identità. Questo traguardo è stato possibile soprattutto grazie all’impegno e alla professionalità dei giornalisti del nostro gruppo. Conoscendo la qualità di chi compone la redazione de La Stampa, non possiamo che guardare al futuro con fiducia, certi che ci attendano successi ancora più grandi”, ha dichiarato Alberto Leonardis.
Advisor e professionisti coinvolti nell’operazione
Il completamento dell’accordo è stato possibile anche grazie al contributo di Marco Racano e dello stesso Massimo Briolini, oltre al supporto di Pasquale Marchese, Vito Nobile, Marco Danti, Mihaela Malinici, Cosimo Di Bitonto, Francesco Di Ciommo, Elena De Angelis e Filippo Manassero.
Sul fronte finanziario e legale, l’operazione è stata affiancata da advisor tra cui Ernst & Young, BDO, KPMG, PwC, Gitti & Partners e Praxi, coinvolti nelle attività di consulenza strategica e strutturazione del deal.