Feltrinelli amplia il proprio polo editoriale con l’ingresso ne Il Saggiatore
- 27 Maggio 2026
- Posted by: Katherine Puce
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale 2, Newsletter
Il Gruppo Feltrinelli rafforza la propria presenza nel panorama culturale italiano attraverso un accordo che segna l’ingresso nella storica casa editrice Il Saggiatore, realtà fondata da Alberto Mondadori e oggi guidata dal Presidente Luca Formenton. L’operazione, che prevede l’acquisizione del 30% della società, consolida un’alleanza tra due marchi protagonisti dell’editoria italiana, accomunati da una visione culturale orientata alla diffusione del pensiero critico e della letteratura di qualità.
Un’alleanza strategica nell’editoria italiana
L’ingresso de Feltrinelli ne Il Saggiatore rappresenta un passaggio strategico volto ad arricchire ulteriormente il polo editoriale del gruppo, ampliandone il catalogo con una realtà riconosciuta come punto di riferimento per la saggistica italiana. Nel corso degli anni, Il Saggiatore si è distinto per la pubblicazione di opere dedicate alla sociologia, alla storia, alla scienza, alla storia dell’arte e alla musica, contribuendo a introdurre nel dibattito culturale italiano alcune delle voci più autorevoli del pensiero internazionale.
Il catalogo della casa editrice include infatti autori e pensatori di rilievo internazionale come Jean-Paul Sartre, Karl Popper, Simone de Beauvoir, Claude Lévi-Strauss, Nassim Taleb e Slavoj Žižek, insieme a figure letterarie come Louise Glück, Joan Didion e Carlos Fuentes, confermando il ruolo distintivo del marchio nel panorama culturale italiano.
“Oggi celebriamo”,commentaCarlo Feltrinelli, Presidente del Gruppo Feltrinelli,“l’alleanza con una casa editrice che, nata dall’ambizione culturale di Alberto Mondadori, ha contribuito in modo determinante a introdurre nel dibattito nazionale le frontiere più avanzate della saggistica e della letteratura d’autore, con una capacità di proposta che si è alimentata fino ad oggi. Con grande entusiasmo, accanto all’amico Luca Formenton, daremo il nostro contributo per onorare e valorizzare questa storia, il catalogo e questa passione per i libri”.
Il ruolo di Feltrinelli nel futuro de Il Saggiatore
L’accordo punta a valorizzare il percorso editoriale costruito da Il Saggiatore, preservandone al tempo stesso l’identità culturale e l’autonomia editoriale. La casa editrice continuerà infatti il proprio sviluppo sotto la guida del Presidente Luca Formenton, mantenendo la propria linea editoriale e beneficiando al contempo delle sinergie distributive e promozionali offerte dal Gruppo Feltrinelli.
Questa collaborazione consentirà a Il Saggiatore di rafforzare la diffusione del proprio catalogo e di consolidare la presenza sul mercato editoriale, facendo leva su una struttura più ampia e su nuove opportunità di sviluppo. La partnership si inserisce in un contesto in cui il settore editoriale affronta sfide legate alla trasformazione delle abitudini di lettura e alla crescente domanda di contenuti culturali di qualità.
“L’ingresso di Feltrinelli nel capitale del Saggiatore segna l’avvio di una collaborazione che ha per me un significato non solo professionale”,commentaLuca Formenton, Presidente de il Saggiatore.“Il Saggiatore e Feltrinelli nascono nell’Italia del dopoguerra dalla stessa convinzione: che pubblicare libri sia un gesto civile e non solo imprenditoriale. Alberto Mondadori che crea il Saggiatore nel 1958, e Giangiacomo Feltrinelli la sua casa editrice pochi anni prima, hanno contribuito in modo decisivo ad aprire la cultura italiana alla nuova narrativa internazionale, alle scienze umane, al pensiero critico che il paese aveva a lungo tenuto ai margini. Quella tradizione di innovazione editoriale è il patrimonio comune che oggi torna a incontrarsi: una partnership che rafforza le prospettive del Saggiatore nel rispetto della sua autonomia editoriale, e rilancia una visione che le due case editrici hanno coltivato fin dalle origini. A questo si aggiunge un motivo personale: l’amicizia che mi lega a Carlo Feltrinelli rende particolarmente felice l’apertura di una stagione nuova, da editori e cittadini prima ancora che da soci”.
Una visione condivisa tra storia e innovazione culturale
Secondo quanto comunicato dalle società, l’operazione unisce due realtà nate con una comune convinzione: il libro come strumento culturale e civile, oltre che editoriale. La collaborazione mira a creare nuove prospettive di crescita valorizzando il patrimonio culturale, il catalogo storico e la capacità di interpretare i cambiamenti sociali attraverso il pensiero critico e la divulgazione.