Formazione: la regione Sardegna investe in corsi per manutentori di aerei
- 26 Maggio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Regione Sardegna investe 4 milioni di euro nella formazione per creare nuovi manutentori aeronautici, mirando a rafforzare l’offerta di personale specializzato nel comparto della manutenzione aeronautica e a sfruttare l’espansione del polo di business aviation recentemente avviato a Olbia.
L’intervento è collegato all’accordo con Atitech, che ha destinato 16 milioni di euro per l’apertura di un nuovo centro di eccellenza per la manutenzione dei jet privati a Olbia. Questa iniziativa costituisce la ramificazione sarda di una delle più grandi realtà indipendenti di MRO (Maintenance, Repair and Overhaul) nell’area EMEA, con sede principale presso l’aeroporto di Napoli-Capodichino.
Come primo passo operativo, Aspal, l’agenzia regionale per le politiche attive del lavoro controllata dalla Regione Sardegna, ha pubblicato una manifestazione di interesse rivolta agli enti di formazione per costituire un catalogo di percorsi abilitanti e per l’erogazione di voucher finalizzati al conseguimento della licenza di manutentore aeronautico.
Desirè Manca ha dichiarato:
“Con questa misura vogliamo offrire una risposta concreta ai tanti giovani disoccupati che cercano un’opportunità di lavoro qualificato e stabile in un settore strategico come quello aeronautico. Il comparto della manutenzione è in forte crescita, ma permane uno squilibrio tra la domanda di personale specializzato e l’offerta formativa disponibile.”
La misura intende rimuovere la barriera economica che spesso impedisce l’accesso a percorsi formativi specialistici: i voucher copriranno in tutto o in parte i costi dei corsi riconosciuti, erogati secondo gli standard internazionali stabiliti da EASA e dalle normative nazionali di ENAC.
Dettagli dell’iniziativa
Il finanziamento di 4 milioni è destinato alla realizzazione di percorsi formativi orientati al rilascio della licenza di manutentore aeronautico, con l’obiettivo di creare un catalogo di enti accreditati che possano fornire i corsi abilitanti sul territorio regionale. La misura è pensata per essere sperimentale e replicabile in base ai risultati e alla domanda del mercato del lavoro.
Gli interventi saranno calibrati per rispettare i requisiti tecnici e normativi imposti dalle autorità del settore, garantendo così che i corsi forniscano competenze immediatamente spendibili nelle officine di manutenzione, negli hangar della business aviation e nelle strutture MRO già esistenti o in fase di sviluppo.
Requisiti e modalità di accesso
Possono partecipare ai percorsi i giovani disoccupati tra i 18 e i 30 anni e 364 giorni, residenti in Sardegna da almeno 12 mesi e in possesso di diploma di istruzione secondaria di secondo grado, preferibilmente con indirizzo tecnico-scientifico. È richiesta una buona conoscenza dell’inglese tecnico e un ISEE non superiore a 40.000 euro.
La selezione degli enti formativi avverrà tramite la manifestazione di interesse di Aspal, che definirà anche i criteri per l’erogazione dei voucher e le modalità di rendicontazione. L’intento è favorire percorsi che combinino formazione teorica e pratica, con stage e tirocini presso le realtà operative del settore.
Impatto economico e opportunità territoriali
L’investimento pubblico nel capitale umano si inserisce in una strategia più ampia per attrarre attività ad alto valore aggiunto in Sardegna: la presenza di un polo MRO specializzato può generare effetti moltiplicatori sull’indotto, dalle forniture locali ai servizi di supporto logistico e alberghiero.
Per le imprese del settore, la disponibilità di personale formato localmente riduce i costi di reclutamento e può accelerare i piani di espansione. Per i giovani, invece, si tratta di un’occasione per accedere a professioni tecniche con prospettive di stabilità e retribuzioni superiori alla media locale.
Dal punto di vista degli investitori, il rafforzamento dell’ecosistema MRO nella regione rende la Sardegna più attrattiva per ulteriori capitali privati nel comparto aeronautico e nei servizi correlati, aumentando la competitività dell’area nel contesto EMEA.
Prospettive e sviluppo delle competenze
La formazione mirata alla certificazione di manutentore, se integrata con percorsi di aggiornamento continuo e partnership tra enti formativi e imprese, può contribuire a colmare il mismatch tra domanda e offerta di lavoro qualificato. È strategico prevedere percorsi di upskilling legati alle tecnologie emergenti, come materiali compositi e sistemi avionici digitali.
Inoltre, per massimizzare l’efficacia dell’intervento, è utile che le istituzioni regionali monitorino i fabbisogni occupazionali delle aziende del territorio e favoriscano accordi che prevedano inserimenti diretti in azienda al termine della formazione.
In sintesi
- Il finanziamento regionale migliora la capacità della Sardegna di formare tecnici aeronautici, riducendo i costi di reclutamento per le aziende e aumentando l’attrattività per nuovi investimenti nel settore MRO.
- Per gli investitori, un ecosistema formativo stabile offre maggiore prevedibilità e facilita la pianificazione di espansioni produttive o di servizi legati all’aviazione privata e commerciale.
- Dal punto di vista macroeconomico, sviluppare competenze tecniche avanzate favorisce la diversificazione del tessuto produttivo locale e può contribuire a un aumento del valore aggiunto regionale nel medio termine.