Delivery Hero, Uber e DoorDash in corsa per un’acquisizione strategica
- 23 Maggio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Uber e DoorDash avrebbero avviato contatti esplorativi con alcuni investitori di Delivery Hero valutando la possibilità di una proposta pubblica di acquisto sul gruppo tedesco specializzato nella consegna di cibo a domicilio.
Secondo fonti finanziarie, entrambe le società hanno già sondato la disponibilità di azionisti e portatori di strumenti finanziari per acquisire partecipazioni significative nella società con sede in Germania.
Le indiscrezioni riportano che l’offerta ipotizzata supererebbe i 40 euro per azione, cioè circa il 19% in più rispetto all’ultima chiusura alla Borsa di Francoforte, con una valutazione complessiva potenziale di circa 13 miliardi di euro.
In un incontro diretto, Dara Khosrowshahi, amministratore delegato di Uber, avrebbe parlato con la presidente del consiglio di sorveglianza di Delivery Hero, Kristin Skogen Lund, proponendo un prezzo intorno a 33 euro per azione, offerta che sarebbe stata rifiutata.
Attualmente Uber detiene una partecipazione rilevante in Delivery Hero, pari a circa il 19,5%, oltre a una quota aggiuntiva espressa tramite strumenti derivati.
Contesto e profilo di Delivery Hero
Delivery Hero è uno dei principali operatori globali nella consegna di pasti, con presenza in numerosi mercati internazionali e una struttura operativa che combina marketplace e infrastrutture logistiche. La sua posizione in Europa e nelle economie emergenti ha reso il gruppo un possibile target per operatori che puntano a consolidare scala e capacità di consegna.
Perché interessano Uber e DoorDash
L’interesse di Uber e DoorDash è comprensibile sul piano strategico: l’acquisizione di una quota di controllo o la piena integrazione con Delivery Hero offrirebbe sinergie operative, ampliamento di mercati serviti e un rafforzamento delle reti logistiche. Per entrambe le società si tratterebbe di accelerare l’espansione internazionale senza ricominciare da zero in territori dove Delivery Hero è già radicata.
Rischi regolamentari e finanziari
Un’operazione di questo tipo incontrerebbe controlli antitrust, soprattutto nell’Unione Europea, dove le autorità valutano l’impatto di fusioni e acquisizioni sul livello di concorrenza nei servizi di consegna. Sul piano finanziario, un’offerta al prezzo indicato comporterebbe una rilevante esigenza di capitale o di ricorso al debito, con possibili ripercussioni sul profilo di rischio degli offerenti.
Implicazioni per il mercato europeo
Un consolidamento guidato da attori statunitensi potrebbe ridisegnare la mappa del settore, comprimendo margini e spingendo verso economie di scala più ampie. Per gli investitori, la prospettiva di una liquidità a premio per gli azionisti di Delivery Hero si scontra con il potenziale cambiamento della strategia industriale e del posizionamento competitivo a lungo termine.
Per il mercato italiano la possibile operazione merita attenzione soprattutto per l’effetto indiretto sui fornitori di servizi logistici e sulle dinamiche concorrenziali locali: un grande consolidatore internazionale può imporre nuovi standard sui prezzi, sulle tariffe di consegna e sugli accordi con i ristoratori.
I prossimi passi prevedono la prosecuzione dei colloqui con gli azionisti, la valutazione di formule finanziarie per sostenere l’offerta e, in caso di proposta formale, l’avvio delle analisi regolamentari e delle determinazioni del consiglio di amministrazione di Delivery Hero.
In sintesi
- Un’offerta bilaterale su Delivery Hero potrebbe accelerare la concentrazione del settore europeo delle consegne, con impatti sui prezzi e sulla struttura della rete logistica.
- Per gli investitori, la trattativa apre l’opportunità di realizzare plusvalenze immediate, ma introduce incertezza sul futuro industriale e sul valore a medio termine dell’azienda.
- Le autorità europee avranno un ruolo centrale: l’esito delle verifiche antitrust determinerà se un grande acquirente potrà ristrutturare il mercato o dovrà limitare certe integrazioni.