Securitize resta in rosso nonostante un trimestre record spinga i piani per la quotazione in borsa
- 20 Maggio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Securitize ha registrato il suo fatturato trimestrale più alto, confermando un’accelerazione della domanda istituzionale per la tokenizzazione di beni reali mentre procede verso una possibile quotazione pubblica tramite la fusione con la special purpose acquisition company Cantor Equity Partners II (CEPT).
La società con sede a Miami ha comunicato che i ricavi del primo trimestre sono saliti del 39% su base annua, raggiungendo i 19,5 milioni di dollari, valore record per un singolo trimestre nella sua storia.
I ricavi da asset servicing sono aumentati del 201%, attestandosi a 8,3 milioni di dollari, risultato che riflette l’espansione di Securitize Fund Services, che al 31 marzo gestiva circa 650 fondi attivi. I ricavi dalla tokenizzazione si sono attestati a 11,1 milioni di dollari, in lieve aumento rispetto agli 11 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente.
Al termine del trimestre la piattaforma segnava 3,4 miliardi di dollari in attivi tokenizzati in gestione, 24,9 miliardi in attivi in amministrazione e 1,9 miliardi in volume aggregato di transazioni.
Nonostante la crescita dei ricavi, Securitize è rimasta in perdita: la perdita netta si è ampliata a 7,9 milioni di dollari (equivalente a 88 centesimi per azione diluita) mentre l’EBITDA rettificato è sceso a 800.000 dollari rispetto ai 4,1 milioni del periodo precedente, in parte per l’aumento degli investimenti legati all’espansione e alla preparazione alla quotazione.
Francisco Flores ha dichiarato:
“Continuiamo a investire in risorse umane e infrastrutture per sostenere la crescita a lungo termine e la transizione verso i mercati pubblici, mantenendo al contempo una gestione disciplinata dei costi.”
L’accordo di fusione con la SPAC Cantor Equity Partners II punta a trasformare Securitize in una delle poche società quotate focalizzate principalmente su securities tokenizzate e real-world assets. In seguito all’annuncio, le azioni di CEPT sono salite del 5%.
Contesto e implicazioni di mercato
La crescita evidenziata dal trimestre riflette trend più ampi: istituzioni finanziarie e gestori patrimoniali cercano modi per ottenere esposizione a classi di attivi reali con processi di scambio più efficienti e una maggiore tracciabilità attraverso la tokenizzazione. Questo interesse è alimentato dalla possibilità di frazionamento degli asset, dalla liquidità potenzialmente migliorata e dalla riduzione dei costi operativi mediante automazione.
Tuttavia, la transizione verso una società quotata comporta anche un’intensificazione della vigilanza regolamentare e delle aspettative di mercato su trasparenza e redditività. Il settore della tokenizzazione si confronta ancora con incertezze normative in molti mercati, inclusi quelli europei, che possono influenzare tempi e modalità di sviluppo commerciale.
Prospettive per investitori e operatori
Per gli investitori, l’ingresso di operatori dedicati come Securitize nei mercati pubblici potrebbe ampliare l’offerta di strumenti finanziari legati a asset reali tokenizzati, ma resta cruciale valutare la sostenibilità del modello di business. La crescita dei ricavi è positiva, ma la strada verso la profittabilità dipenderà dalla capacità di convertire scala operativa in margini stabili.
Dal punto di vista degli operatori finanziari italiani, la diffusione della tokenizzazione potrebbe aprire nuove opportunità di diversificazione, ma richiederà anche adeguamenti normativi e infrastrutturali per integrare soluzioni di custodia digitale, compliance e interoperabilità con i mercati tradizionali.
In sintesi
- La crescita dei ricavi di Securitize segnala una domanda crescente per la tokenizzazione, ma la redditività rimane un punto critico da monitorare prima di considerare investimenti azionari diretti.
- La futura quotazione tramite CEPT potrebbe migliorare la visibilità e l’accesso al capitale, aumentando al contempo il livello di scrutinio normativo e la pressione per risultati finanziari sostenibili.
- Per gli investitori italiani, la diffusione della tokenizzazione comporta opportunità di diversificazione alternativa, ma richiede attenzione a liquidità, governance degli asset e incertezze regolamentari a livello europeo.