Next Geosolutions si aggiudica un contratto da 9 milioni con TenneT nel Mare del Nord

Next Geosolutions rafforza il proprio posizionamento internazionale nel settore delle infrastrutture energetiche offshore aggiudicandosi un nuovo contratto del valore di circa 9 milioni di euro con TenneT TSO B.V., tra i principali operatori europei nella gestione delle reti elettriche. L’incarico riguarda attività di marine survey nell’area offshore “Voordelta – Nederwiek 3”, nel Mare del Nord, parte integrante della Roadmap 2030 del gestore olandese.

L’operazione consolida il ruolo di Next Geosolutions come partner tecnico di riferimento per lo sviluppo delle infrastrutture energetiche legate alla transizione energetica offshore, in un contesto di crescente domanda di energia rinnovabile in Europa.

Un contratto strategico per lo sviluppo dell’eolico offshore

Il nuovo incarico prevede attività finalizzate alla verifica dell’idoneità del tracciato dei cavi di connessione tra il parco eolico offshore e la terraferma, con l’obiettivo di ridurre i rischi operativi durante le future fasi di installazione delle infrastrutture energetiche.

Nel dettaglio, Next Geosolutions eseguirà survey marine geofisiche e geotecniche lungo il tracciato dei cavi, attraverso la raccolta e l’elaborazione di dati destinati alla mappatura del fondale marino e alla caratterizzazione del sottosuolo.

Le attività includeranno inoltre campionamenti e analisi geotecniche profonde fino a 40 metri, oltre all’identificazione di eventuali ordigni bellici inesplosi (UXO) e altri ostacoli presenti lungo il percorso dei cavi.

Le operazioni saranno svolte nell’area offshore “Voordelta – Nederwiek 3”, in contesto nearshore e tidal, con completamento previsto entro il terzo trimestre del 2026.

Il ruolo di TenneT nella Roadmap 2030 europea

L’aggiudicazione si inserisce nel più ampio programma di sviluppo della rete elettrica offshore promosso da TenneT, che rappresenta uno dei piani infrastrutturali più avanzati a livello europeo per sostenere la crescita delle energie rinnovabili.

La Roadmap 2030 punta infatti ad accelerare l’integrazione dell’energia prodotta da impianti eolici offshore, contribuendo alla sicurezza energetica e alla decarbonizzazione del sistema elettrico continentale.

In questo scenario, le attività di marine survey assumono un ruolo centrale per garantire la fattibilità tecnica e la sicurezza dei collegamenti tra impianti offshore e rete terrestre.

Next Geosolutions rafforza il posizionamento nel settore offshore

Secondo Valentina De Rienzo, in foto, Chief Commercial Officer di Next Geosolutions:

“Questo nuovo contratto rafforza il posizionamento di NextGeo come partner di riferimento per attività di marine survey a supporto dello sviluppo delle infrastrutture energetiche offshore. La collaborazione con TenneT testimonia la fiducia di un operatore leader europeo nelle competenze tecniche e nell’approccio integrato del Gruppo. NextGeo, infatti, continua a distinguersi per la capacità di offrire soluzioni affidabili ed efficienti in contesti complessi, contribuendo allo sviluppo della transizione energetica offshore”.

Il profilo di Next Geosolutions

Fondata nel 2014 e parte del Gruppo Marnavi, Next Geosolutions è attiva a livello internazionale nelle geoscienze marine e nei servizi di supporto alla costruzione di infrastrutture offshore, principalmente nel settore energetico.

Il gruppo dispone di una flotta di navi DP2 di ultima generazione e di un team internazionale di oltre 600 professionisti, operando in ambiti che spaziano dalla geofisica marina alla geotecnica, dalle indagini ambientali e archeologiche alle attività di identificazione di ordigni bellici inesplosi, fino ai servizi subsea di supporto alla costruzione offshore.

Le prospettive future

Con questo nuovo contratto nel Mare del Nord, Next Geosolutions rafforza ulteriormente la propria presenza nei mercati energetici internazionali e consolida il ruolo di partner strategico nella realizzazione di infrastrutture a supporto delle energie rinnovabili offshore.

L’operazione si inserisce in una fase di forte espansione del comparto offshore wind, destinato a giocare un ruolo sempre più rilevante nella trasformazione del sistema energetico europeo.