Il 10% degli americani ha usato criptovalute nel 2025, in netto aumento rispetto all’anno precedente

Secondo un rapporto sul benessere economico delle famiglie pubblicato dalla Federal Reserve, circa un decimo degli adulti nei Stati Uniti ha dichiarato di aver utilizzato o investito in criptovalute nel 2025, il livello più alto degli ultimi tre anni.

Il rapporto segnala che circa il 10% degli intervistati ha fatto uso di criptovalute per qualsiasi motivo, in aumento rispetto al 2023 e al 2024, ma ancora inferiore al picco del 2021, quando il 12% degli americani riferì di aver usato cripto.

Dettaglio degli usi e segmentazione

La ripartizione mostra che circa il 9% degli intervistati considera le criptovalute come veicolo d’investimento, il 2% le utilizza per pagamenti e l’1% per invii di denaro a familiari o amici. L’utilizzo per transazioni è risultato particolarmente più elevato tra i non bancarizzati rispetto agli utenti di banche tradizionali.

Nel 2025 circa il 6% degli americani risultava non bancarizzato; tra questi il 6% dichiarò di usare criptovalute per transazioni, contro il 2% degli adulti con conto corrente.

Più del 25% di coloro che impiegano le criptovalute per pagamenti hanno affermato che il commerciante preferiva essere pagato in cripto, citando vantaggi quali rapidità, maggiore privacy e costi inferiori. Meno del 10% delle imprese ha indicato la cripto come preferita perché «più sicura» rispetto alle banche o per mancanza di fiducia nel sistema bancario tradizionale.

Cripto nei pagamenti: attori e infrastrutture

Spingere Bitcoin e altre criptovalute verso l’uso quotidiano come metodo di pagamento è stato un obiettivo di diverse società di pagamento statunitensi. Tra queste, Block, fondata da Jack Dorsey, ha reso disponibili pagamenti in Bitcoin e stablecoin per oltre 800.000 commercianti negli Stati Uniti.

Anche startup focalizzate sulla scalabilità di Bitcoin, come Lightspark guidata dall’ex presidente di PayPal David Marcus, stanno lavorando per rendere i pagamenti in Bitcoin più rapidi e praticabili per il commercio di massa, sfruttando tecnologie come il Lightning Network.

Ruolo della Federal Reserve e cambiamenti alla guida

La Federal Reserve ha mantenuto una posizione relativamente prudente verso le criptovalute negli ultimi anni, soprattutto sotto la presidenza di Jerome Powell. Recentemente la leadership della banca centrale è passata a Kevin Warsh, nominato dal Senato.

Kevin Warsh ha dichiarato:

“Potrebbe fornire disciplina di mercato.”

Kevin Warsh ha dichiarato:

“Per alcuni investitori più giovani, può assomigliare all’oro come forma di investimento.”

Warsh è noto per una visione generalmente più rigorosa in politica monetaria, con preferenza per il contenimento dell’inflazione e un uso ridotto delle misure di allentamento quantitativo. Questo profilo implica che le decisioni della Fed sotto la sua guida potrebbero influenzare la liquidità di mercato e la propensione al rischio, fattori che impattano direttamente il prezzo e la volatilità delle criptovalute.

Implicazioni per mercati e consumatori

L’aumento dell’adozione cripto, sebbene contenuto, segnala un interesse crescente verso strumenti alternativi di pagamento e investimento. Per gli operatori finanziari e le imprese italiane che guardano ai pagamenti digitali internazionali, ciò suggerisce la necessità di monitorare infrastrutture come Lightning e le offerte di stablecoin per valutare opportunità commerciali e rischi normativi.

Per gli investitori, il quadro politico della Federal Reserve resta un fattore critico: una politica monetaria più restrittiva tende a comprimere la liquidità globale e a penalizzare gli asset più rischiosi, mentre un approccio più accomodante può sostenere una maggiore propensione al rischio.

Infine, il comportamento dei non bancarizzati evidenzia spazi di innovazione per servizi di pagamento alternativi, ma anche la necessità di regolamentazione e protezione dei consumatori per limitare pratiche fraudolente e garantire trasparenza nei costi.

In sintesi

  • La crescita dell’adozione cripto negli Stati Uniti indica opportunità per l’espansione di servizi di pagamento, ma richiede alle imprese italiane di valutare l’integrazione con attenzione regolamentare e di compliance.
  • La nomina di Kevin Warsh alla guida della Federal Reserve potrebbe aumentare la volatilità degli asset rischiosi; gli investitori dovrebbero considerare l’impatto di politiche monetarie più rigide sul portafoglio crypto.
  • L’uso delle criptovalute tra i non bancarizzati sottolinea un bisogno di soluzioni finanziarie inclusive; banche e fintech in Italia potrebbero trarre vantaggio sviluppando prodotti che migliorino accesso e sicurezza delle transazioni digitali.


Author: Tony
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