Teatro alla Scala accoglie il gruppo Bracco come nuovo socio sostenitore
- 18 Maggio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Si amplia la rete dei sostenitori privati del Teatro alla Scala di Milano: il gruppo Bracco è stato accolto come nuovo socio fondatore sostenitore dal consiglio di amministrazione della Fondazione del Teatro alla Scala. Nel corso della riunione il sovrintendente ha inoltre illustrato le linee generali della stagione 2026-2027, che sarà presentata nel dettaglio alla stampa e al pubblico la prossima settimana, oltre ai conti previsionali riferiti al 2027.
Le prospettive per il teatro risultano favorevoli, in vista delle celebrazioni per i 250 anni che ricorreranno nel 2028. Nel 2025 la Scala ha registrato un record negli incassi da biglietteria, con ricavi pari a 36,5 milioni di euro (+3% rispetto al 2024), chiudendo l’esercizio con un utile di 200mila euro.
I conti della Fondazione
Il valore della produzione della Fondazione del Teatro alla Scala è salito a 133,2 milioni di euro, con un incremento del 3% rispetto all’anno precedente. Nel dettaglio si sono registrate crescite nei ricavi legati all’opera (+1,4 milioni) e al balletto (+1,1 milioni), spinte anche dall’aumento del numero di spettatori.
Il tasso di occupazione della sala per le rappresentazioni d’opera è stato del 95% (in rialzo rispetto al 92% dell’anno precedente e all’80% del 2019), mentre per la danza la percentuale di riempimento ha raggiunto il 92%, con un aumento del 4% in una sola stagione.
Nuovo socio fondatore
Diana Bracco ha affermato:
“Con la musica abbiamo da sempre un legame davvero fortissimo, e il nostro impegno al fianco della Scala nasce anche dalla nostra tradizione familiare. Dal sostegno ai primi concerti sinfonici e da camera alle pubblicazioni dedicate agli interpreti, dalle borse di studio per giovani musicisti alle tante serate d’opera, dalle mostre fino alle grandi tournée, la Scala ha sempre fatto parte della nostra vita e dei nostri progetti culturali. Siamo dunque felici di questo ulteriore passo e sono personalmente molto contenta che la nuova stagione del Teatro alla Scala punti a rinnovare il pubblico guardando con attenzione alle nuove generazioni.”
L’ingresso del gruppo Bracco come socio fondatore sostenitore significa non solo un apporto economico, ma anche un rafforzamento della collaborazione tra impresa privata e istituzione culturale. Nei prossimi anni, in vista dell’anniversario del 2028, il sostegno si tradurrà probabilmente in progetti che coinvolgono la formazione musicale, la produzione artistica e iniziative rivolte ai giovani spettatori.
Il percorso della Scala verso una maggiore sostenibilità finanziaria passa per la diversificazione delle entrate: l’aumento degli incassi da biglietteria è positivo, ma i margini restano contenuti, rendendo strategica la combinazione di fondi pubblici, sponsorizzazioni private e iniziative commerciali. L’adesione di gruppi industriali può inoltre favorire sinergie con il territorio e incrementare visibilità internazionale.
In sintesi
- L’ingresso di un grande gruppo privato come Bracco rafforza la capacità della Fondazione del Teatro alla Scala di pianificare grandi eventi e programmi formativi in vista del 250° anniversario, migliorando la prospettiva di ricavi non ricorrenti legati a celebrazioni ed eventi speciali.
- Per gli investitori e le imprese, il sostegno a istituzioni culturali rappresenta una forma di investimento in capitale reputazionale che può favorire partnership commerciali e progetti di responsabilità sociale, oltre a stimolare domanda turistica a favore del territorio di Milano.
- Il record di incassi da biglietteria evidenzia una domanda solida per l’offerta live di qualità, ma l’utile contenuto segnala margini compressi: la sostenibilità a lungo termine richiederà politiche di pricing, diversificazione delle entrate e controllo dei costi.