Moody’s assegna il rating aaa ai fondi del mercato monetario tokenizzati di Fidelity e BlackRock
- 14 Maggio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Moody’s ha assegnato la sua massima valutazione di credito ai fondi monetari tokenizzati lanciati da Fidelity e BlackRock, riconoscendone la solidità come prodotti onchain in grado di generare rendimento mantenendo elevati standard di liquidità e preservazione del capitale.
Valutazione e significato
La designazione AAA-mf indica una capacità estremamente forte di mantenere la liquidità e proteggere il capitale, con il livello di rischio considerato tra i più bassi per strumenti di investimento. Questo riconoscimento conferisce maggiore credibilità ai veicoli tokenizzati, facilitandone l’adozione da parte di investitori istituzionali e risparmiatori attenti al profilo rischio-rendimento.
Dettagli sui prodotti tokenizzati
Il fondo FILQ di Fidelity è stato reso disponibile lo scorso maggio e si basa sulla piattaforma di tokenizzazione Desygnate, sviluppata dalla banca digitale per asset Sygnum. La piattaforma permette registri di fondi onchain, regolamenti via smart contract e sottoscrizioni/rimborsi in stablecoin.
Il lancio di FILQ è supportato da componenti infrastrutturali tradizionali e cripto-native: JPMorgan Chase per servizi di custodia e amministrazione del fondo, Apex Group per attività di transfer agency e Chainlink per la pubblicazione onchain del valore patrimoniale netto e dei dati sulle distribuzioni.
Emma Pecenicic ha dichiarato:
“Non esiste finanza tokenizzata senza liquidità tokenizzata. Una volta che i mercati si regolano in tempo reale, anche la liquidità deve regolarsi in tempo reale.”
Il fondo BUIDL di BlackRock, lanciato nel 2024, è tra i più rilevanti fondi del Tesoro tokenizzati a livello globale; ha recentemente ottenuto la valutazione AAA-mf, un endorsement che riflette la solidità della struttura e delle controparti coinvolte, secondo la comunicazione della sua transfer agent e piattaforma di tokenizzazione, Securitize.
Crescita del settore e implicazioni
I fondi monetari operano prevalentemente con titoli di debito a breve termine e alta liquidità — come buoni del Tesoro, commercial paper e certificati di deposito — e sono utilizzati dagli investitori per parcheggiare liquidità con un rendimento moderato e un rischio contenuto. La tokenizzazione di questi strumenti rende possibile la negoziazione e il regolamento onchain, spesso con tempi di esecuzione e trasparenza superiori rispetto ai processi tradizionali.
Negli ultimi due anni il segmento dei titoli di Stato tokenizzati e dei fondi monetari onchain è cresciuto rapidamente, passando da volumi contenuti a oltre 15 miliardi di dollari di masse in gestione totali. Questa espansione è alimentata dalla domanda per versioni digitali di strumenti a basso rischio che offrano accesso programmabile, liquidità continua e integrazione con applicazioni decentralizzate.
L’ingresso e l’approvazione da parte di grandi gestori patrimoniali e banche tradizionali segnalano una progressiva convergenza tra mercati finanziari tradizionali e infrastrutture digitali. Tuttavia, la piena integrazione richiederà ulteriori sviluppi normativi, adeguamenti dei framework di custodia e soluzioni di interoperabilità tra sistemi onchain e offchain.
Per gli operatori di mercato e gli investitori, la diffusione di prodotti tokenizzati con rating elevati può ampliare l’offerta di strumenti sicuri e liquidi disponibili in forma digitale, ma richiede attenzione su governance, trasparenza dei processi di pricing onchain e resilienza delle controparti tecniche e operative.
In sintesi
- L’assegnazione della valutazione AAA-mf a fondi tokenizzati accelera la legittimazione del mercato onchain, potenzialmente riducendo il premio di rischio richiesto dagli investitori per strumenti digitali a basso rischio.
- La convergenza tra infrastrutture tradizionali di custodia e piattaforme di tokenizzazione migliora la liquidità operativa, ma implica la necessità di standard normativi chiari per proteggere gli investitori e assicurare la stabilità del sistema.
- Per gli investitori italiani, l’espansione di veicoli onchain denomina opportunità di diversificazione e accesso efficiente a liquidità, pur richiedendo competenze su rischi tecnologici, compliance e gestione della controparte.