Lufthansa acquisirà il 90% di Ita Airways per 325 milioni: svolta nel trasporto aereo

Lufthansa eserciterà l’opzione per salire a una partecipazione di maggioranza in ITA Airways a giugno di quest’anno, portando la propria quota dal 41% al 90%. L’acquisto del resto del 49% avverrà al prezzo già concordato di 325 milioni di euro; l’operazione è subordinata alle autorizzazioni regolamentari, in particolare della Commissione europea e del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti (DOJ), e si prevede venga finalizzata nel primo trimestre del 2027.

A seguito dell’operazione, ITA Airways sarà completamente integrata nel gruppo Lufthansa sia sul piano organizzativo sia su quello contabile. L’annuncio segue il via libera espresso dal consiglio di sorveglianza alla decisione del consiglio di amministrazione del gruppo tedesco.

Le principali tappe: nel 2028 l’opzione sul restante 10%

Dall’accordo siglato il 17 gennaio 2025, Deutsche Lufthansa AG detiene una partecipazione di minoranza pari al 41% in ITA Airways. L’intesa originaria, conclusa nell’estate del 2023 con il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), prevedeva un’opzione annuale per acquisire un ulteriore 49% della compagnia. Ora questa opzione viene esercitata insieme all’acquisizione della quota di controllo dal MEF, che manterrà temporaneamente il rimanente 10% del capitale: tale porzione potrà essere acquistata da Lufthansa anche nel corso del 2028.

Le sinergie su prenotazioni, vendita e programma Miles & More

L’integrazione con il gruppo consentirà a ITA Airways di sviluppare sinergie operative e commerciali con le altre compagnie del gruppo, mantenendo però un’identità commerciale italiana. Tra i benefici attesi vi sono processi semplificati per prenotazioni e tariffe, l’allineamento dei canali di vendita e l’integrazione del programma frequent flyer nella piattaforma Miles & More, oltre all’adesione piena alla rete Star Alliance.

Carsten Spohr ha dichiarato:

“I passeggeri percepiscono già ITA Airways come parte integrante del gruppo Lufthansa, grazie a sistemi unificati di prenotazione, vendita e tariffe, al programma frequent flyer Miles & More, all’adesione a Star Alliance e all’accesso alla rete globale di lounge premium. L’integrazione sta avanzando anche nel cargo: dallo scorso anno, Lufthansa Cargo commercializza la capacità merci di ITA Airways, equivalente a quella aggiuntiva di tre Boeing 777 cargo. Alla luce di questi risultati, abbiamo deciso di anticipare a giugno l’esercizio dell’opzione per acquisire un ulteriore 49%.”

L’attività di cargo, già gestita commercialmente da Lufthansa Cargo, offre ricavi integrativi e un maggiore sfruttamento della capacità disponibile: la commercializzazione della capacità merci di ITA Airways è stata quantificata dall’azienda come equivalente all’apporto di tre aeromobili Boeing 777 cargo, con ricadute su contratti di trasporto e logistica internazionale.

Le autorizzazioni antitrust che dovranno essere ottenute presso la Commissione europea e il DOJ si concentreranno su aspetti quali la concentrazione di offerta su rotte strategiche, l’accesso agli slot aeroportuali e gli effetti sulla concorrenza nei mercati domestici e internazionali. È possibile che le autorità impongano rimedi come restrizioni sui codici condivisi o la cessione di slot per mitigare potenziali effetti anticoncorrenziali; tali condizioni, se richieste, potrebbero influire sui termini e sui tempi di chiusura dell’operazione.

Dal punto di vista finanziario e politico, l’operazione rappresenta per il MEF la possibilità di monetizzare parte dell’investimento nello sviluppo di una compagnia nazionale moderna, pur mantenendo una partecipazione residua che consente un controllo di interesse strategico. Per il mercato italiano la piena integrazione nel gruppo tedesco può tradursi in una maggiore connettività, potenziali investimenti in flotte e infrastrutture e, sul medio termine, in un rafforzamento del ruolo dell’Italia nella rete europea del trasporto aereo.

Il calendario operativo resta quindi: esercizio dell’opzione a giugno di quest’anno, completamento previsto nel primo trimestre del 2027 subordinato alle autorizzazioni antitrust, e facoltà per Lufthansa di rilevare il restante 10% in una finestra possibile nel 2028.

In sintesi

  • La scalata di Lufthansa a ITA Airways potrebbe favorire economie di scala e un miglior utilizzo della capacità, ma la necessità di approvazioni antitrust introduce incertezze sul perimetro finale dell’accordo.
  • Per gli investitori nel settore aereo e in titoli correlati, l’integrazione può significare una riduzione dei rischi operativi per ITA Airways e potenziali opportunità di crescita dei ricavi, se le sinergie verranno realizzate efficacemente.
  • Dal punto di vista economico per l’Italia, una maggiore connettività sostenuta dal gruppo tedesco può favorire export e turismo, ma sarà importante monitorare eventuali condizioni richieste dalle autorità che potrebbero limitare alcuni benefici attesi.


Author: Tony
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