The Bologna Gathering 2026 riunisce investitori globali e leader tecnologici con oltre 50 miliardi di euro gestiti
- 12 Maggio 2026
- Posted by: Katherine Puce
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale 2, Newsletter
The Bologna Gathering 2026 torna in Emilia-Romagna confermandosi come uno dei principali appuntamenti europei dedicati a venture capital, start-up, innovazione tecnologica e sovranità digitale. La quarta edizione dell’evento riunisce oltre 500 leader internazionali provenienti da Europa, America e Asia, tra investitori, founder, corporate e protagonisti dell’ecosistema tecnologico globale.
I fondi presenti all’evento gestiscono complessivamente oltre 50 miliardi di euro di capitali, mentre le start-up e scale-up partecipanti hanno raccolto oltre 1,2 miliardi di euro. Numeri che consolidano il ruolo di Bologna e dell’Emilia-Romagna come hub strategico per lo sviluppo dell’innovazione europea e delle tecnologie emergenti.
Bologna al centro della sovranità tecnologica europea
La nuova edizione di The Bologna Gathering si inserisce in un contesto internazionale caratterizzato dalla crescente attenzione verso la costruzione di una sovranità tecnologica europea nei settori strategici del prossimo decennio.
Tra i temi centrali figurano intelligenza artificiale, cybersecurity, cloud sovrano, space economy, difesa, guida autonoma e infrastrutture digitali avanzate. L’evento punta infatti a favorire l’incontro tra investitori internazionali, corporate globali e aziende tecnologiche europee ad alto potenziale.
A rafforzare il posizionamento dell’Emilia-Romagna contribuiscono asset strategici come il DAMA Tecnopolo, sede del supercomputer Leonardo, e il progetto IT4LIA AI Factory, iniziativa europea dedicata allo sviluppo dell’intelligenza artificiale e del supercalcolo.
Investitori internazionali e operazioni record
Tra i protagonisti del panorama venture capital presenti all’evento figurano realtà internazionali come BlackRock, SoftBank, LocalGlobe, Phoenix Court, White Star Capital, ETF Partners, Eurazeo, Woven Capital, DTCP e CDP Venture Capital.
L’edizione 2026 mette inoltre in evidenza alcune delle principali operazioni del panorama tech europeo degli ultimi mesi. Tra queste spicca Axelera AI, scale-up specializzata nell’intelligenza artificiale che ha raccolto 250 milioni di dollari, oltre a Exein, protagonista di due round record nella cybersecurity.
Saranno presenti anche realtà innovative come Niulinx, attiva nella guida autonoma, Smartness nel settore hospitality AI e Generative Bionics, impegnata nella robotica umanoide.
L’Italia cresce nel venture capital
Secondo i dati condivisi durante l’evento, il mercato italiano del venture capital continua a mostrare una forte accelerazione. Nel primo trimestre del 2026 l’Italia ha registrato 225 round di finanziamento VC, segnando uno dei risultati più elevati dell’ultimo decennio.
La partecipazione di investitori internazionali interessati alle tecnologie italiane conferma il crescente interesse verso l’ecosistema innovativo nazionale e il ruolo sempre più centrale delle start-up italiane nel panorama europeo.
Corporate e innovazione tecnologica
Accanto ai fondi di investimento e alle scale-up, The Bologna Gathering 2026 coinvolge numerose corporate internazionali interessate ai processi di trasformazione tecnologica e open innovation.
Tra le aziende presenti figurano SAP, Leonardo, Ferrari, Ducati, Fastweb + Vodafone, Lamborghini, Klarna, Hewlett Packard Enterprise, Mitsubishi Corporation, Intesa Sanpaolo Private Banking e Zanichelli.
L’obiettivo dell’evento è creare connessioni ad alta intensità relazionale tra investitori, imprese e founder, favorendo partnership strategiche, sviluppo industriale e crescita internazionale delle tecnologie europee.
I protagonisti dell’edizione 2026
Il programma prevede la partecipazione di numerosi rappresentanti istituzionali e leader dell’innovazione internazionale, tra cui Ekaterina Zaharieva, Commissaria europea per le start-up, ricerca e innovazione, Francesca Bria, Presidente di ART-ER, Matteo Lepore, Sindaco di Bologna, e Michele de Pascale, Presidente della Regione Emilia-Romagna.
Interverranno inoltre esponenti del venture capital e del mondo tecnologico come Saul Klein, Emanuele Levi, Alec Ross, Briehan Burke, Claudio Domenicali, Fabrizio Del Maffeo e Gerardo Gagliardo.
“ART-ER è tra i fondatori di The Bologna Gathering perché rappresenta un’opportunità unica per connettere l’ecosistema dell’innovazione dell’Emilia-Romagna con le reti internazionali più avanzate del venture capital e della tecnologia. Il nostro obiettivo è rafforzare il posizionamento della regione come hub strategico per la sovranità tecnologica europea, attirando talenti, investimenti e progetti ad alto impatto. In virtù di questo, proprio in contemporanea a TBG abbiamo lanciato la prima a edizione di R2I Research to Innovate Italy, un evento organizzato da ART-ER insieme alla Regione Emilia-Romagna e alla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome che nasce con l’obiettivo di mettere al centro delle politiche nazionali ed europee proprio i territori e gli ecosistemi regionali dell’innovazione.” dichiara Marina Silverii, Direttrice Operativa ART-ER.
“Bologna si conferma sempre più come un punto di riferimento europeo per l’innovazione e le tecnologie emergenti – afferma Matteo Lepore, Sindaco di Comune e Città metropolitana di Bologna – The Bologna Gathering rappresenta un’occasione concreta per connettere talenti, capitali e imprese, rafforzando il ruolo della nostra città e dell’Emilia-Romagna come piattaforma strategica per lo sviluppo di un ecosistema tecnologico competitivo e aperto al mondo. In un contesto globale complesso, investire in ricerca, intelligenza artificiale e nuove imprese significa costruire il futuro dell’Europa partendo dai territori, e Bologna è pronta a fare la propria parte con visione e responsabilità. Il nostro impegno è continuare a rafforzare questo percorso, facendo di Bologna un laboratorio urbano dove sviluppo tecnologico e coesione sociale crescono insieme, e dove l’innovazione diventa uno strumento concreto per migliorare la vita delle persone.”
Una piattaforma pubblico-privata per l’innovazione
The Bologna Gathering nasce dalla collaborazione tra soggetti pubblici e privati ed è promosso da ART-ER, Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Città Metropolitana di Bologna, Cubbit e associazione StartYouUp.
Tra i partner dell’edizione 2026 figurano anche BI-REX, IT4LIA AI Factory, SAP, FNDX, G-Factor, Almacube, Gianni & Origoni, MUG Magazzini Generativi e Qonto.
“Mai come oggi in Europa ci si chiede come far diventare campioni globali le nuove aziende tecnologiche del continente. In una fase in cui il tech made in Europe sarà sempre più strategico, l’Italia deve avere un ruolo centrale in questo percorso. The Bologna Gathering nasce proprio per connettere i migliori investitori internazionali con le migliori aziende italiane creando, in un formato riservato e ad alta intensità relazionale, le condizioni perché il meglio del nostro ecosistema possa crescere con ambizione europea e globale” hanno aggiunto Stefano Onofri e Alessandro Cillario, co-fondatori di Cubbit, scale-up leader europea di tecnologie cloud distribuite, e ideatori dell’evento.
L’evento conferma così la volontà del territorio emiliano-romagnolo di rafforzare il proprio ruolo come laboratorio europeo dell’innovazione, capace di attrarre capitali, tecnologie e talenti internazionali.