Il mercato degli nft è stato sovravenduto: i prezzi sono scesi oltre il dovuto, dice il nuovo ceo di Yuga Labs
- 10 Maggio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
La domanda speculativa sta riportando in luce i non-fungible token, con particolare slancio per la collezione Bored Ape Yacht Club (BAYC), i cui prezzi minimi di mercato sono raddoppiati nell’ultimo mese, passando da circa 5 a 10 ETH. Contemporaneamente il token di governance ApeCoin (APE) ha mostrato un recupero, risalendo da valori inferiori a 0,10 dollari a circa 0,16 dollari, accompagnato da un netto aumento dei volumi di scambio.
Ripresa dei prezzi e dinamiche di mercato
Il rialzo si inserisce in un contesto in cui memecoin e asset ad alto rischio stanno sovraperformando settori più difensivi, come il DeFi, suggerendo che una parte del retail sta tornando a partecipare attivamente al mercato dopo mesi di scarsa attività.
Michael Figge ha dichiarato:
“È evidente dai numeri che, per un certo periodo, i collezionabili digitali di riferimento sono stati venduti in eccesso. C’è stata una compressione enorme dei prezzi, ma se si guarda a un grafico sovrapposto, i detentori unici in realtà erano in aumento.”
Secondo Figge, che ha ricoperto diversi ruoli dirigenziali presso Yuga Labs prima di assumere la carica di amministratore delegato, i prezzi degli NFT si erano disallineati dall’effettiva partecipazione degli utenti durante il lungo periodo ribassista.
Michael Figge ha dichiarato:
“Un cinico dirà che i prezzi sono raddoppiati e il numero dei possessori unici non è raddoppiato. Ma si tratta soprattutto di un recupero dopo un periodo in cui i valori erano scesi in modo sproporzionato.”
Sopravvivenza oltre l’hype
Oltre alla componente speculativa, negli ultimi anni si è sviluppata una rivalutazione più profonda dell’arte digitale e della proprietà onchain. Anche dopo il declino della mania speculativa del 2021, acquisti e mostre di opere basate su blockchain hanno continuato a manifestarsi nei grandi istituti culturali.
Van ha scritto:
“La speculazione è morta, ma il medium è sopravvissuto.”
Nel corso degli ultimi quattro anni alcune istituzioni museali di rilievo hanno incorporato opere digitali nelle loro acquisizioni e programmi espositivi, segnando un progresso nell’adozione istituzionale della tecnologia blockchain nell’arte contemporanea, con esempi come MoMA, Centre Pompidou e LACMA tra i riferimenti più citati.
Rischi nel DeFi e prestiti garantiti da NFT
Un altro fattore che può avere contribuito al ritorno di interesse verso gli NFT è la crescente fragilità riscontrata in alcune parti del settore DeFi: exploit recenti e rendimenti in calo sui protocolli di lending hanno intaccato la fiducia degli investitori, spingendoli a considerare alternative.
Michael Figge ha dichiarato:
“Con un hack ben pianificato si può perdere tutto. Questo problema deve essere risolto nel DeFi, ma ha sicuramente portato le persone a ripensare l’idea che sia l’unico caso d’uso. Gli NFT offrono qualcosa di diverso: sono legati a comunità che persistono oltre la sola dinamica di prezzo.”
Segnali di vivacità arrivano anche dai mercati finanziari legati agli NFT: nelle scorse settimane è circolata notizia di un prestito garantito da NFT per circa 2,8 milioni di dollari su un pezzo della collezione CryptoPunk, con il finanziatore che dovrebbe percepire interessi nell’ordine di 138.000 dollari in 90 giorni, uno dei maggiori esempi di prestito garantito da NFT finora osservati.
Altre collezioni e piattaforme
La ripresa non è limitata a BAYC: anche collezioni come Pudgy Penguins hanno registrato progressi significativi, mentre il mercato osserva con interesse possibili mosse da parte di piattaforme storiche del settore, tra cui OpenSea, che potrebbe stimolare nuova attività tramite iniziative come il lancio di un token atteso da tempo.
Ritorno alle basi e iniziative comunitarie
Nonostante il ruolo fondamentale della speculazione, i vertici di Yuga Labs hanno rimesso al centro l’impegno sulla comunità, organizzando oltre trenta incontri in presenza in diverse aree geografiche nel corso dell’ultimo mese, con l’obiettivo di ricostruire il livello sociale che in passato aveva animato la collezione.
Michael Figge ha dichiarato:
“Sarebbe ingenuo dire che la speculazione non sia un motore enorme. Quello che succederà in questo ciclo richiamerà il precedente, ma non sarà mai uguale.”
Michael Figge ha dichiarato:
“Molto di ciò che ha fatto funzionare Bored Ape all’inizio — lo strato sociale — negli ultimi anni non è stato adeguatamente curato. Siamo tornati alle basi.”
In sintesi
- L’interesse rinnovato verso asset come BAYC e ApeCoin (APE) indica che parte del capitale di rischio sta tornando sulle classi speculative, con possibili ricadute positive sui volumi delle piattaforme di trading ma anche su una maggiore volatilità di mercato.
- Per gli investitori italiani, la crescita dei prestiti garantiti da NFT apre opportunità di diversificazione del portafoglio, ma richiede competenze specifiche nella valutazione degli asset digitali e nella gestione del rischio legal-tech.
- Il riposizionamento verso la comunità e l’adozione istituzionale dell’arte digitale possono fornire una base più solida alla valutazione a medio termine degli NFT, rendendo alcuni progetti meno dipendenti dalle sole dinamiche speculative.
- I problemi ricorrenti nel DeFi evidenziano la necessità di una regolazione e di soluzioni tecniche più robuste: ciò potrebbe spostare in parte il capitale verso prodotti digitali percepiti come meno vulnerabili agli exploit, con impatti su liquidità e pricing.