Utile netto 2025 vola a 7,7 milioni e fatturato da record

EUR S.p.A., partecipata al 90% dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e per il 10% da Roma Capitale, ha visto l’Assemblea degli Azionisti approvare all’unanimità il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025 durante la seduta tenutasi nella sede di via Ciro il Grande, sotto la presidenza di Enrico Gasbarra.

La società, che gestisce il patrimonio immobiliare dell’area di EUR e organizza congressi e grandi eventi nel polo congressuale della Nuvola e nel Palazzo dei Congressi, ha chiuso l’esercizio 2025 con un utile netto di 7,7 milioni di euro, dopo un effetto fiscale negativo di -1,5 milioni di euro. Il risultato è da confrontare con i 7,2 milioni del 2024 e i 15,3 milioni del 2023, quest’ultimo influenzato positivamente da un effetto fiscale di 5,4 milioni.

Fatturato e trend operativo

Il fatturato consolidato si è attestato a 44,4 milioni di euro, in aumento rispetto ai 43,8 milioni del 2024 e ai 42,7 milioni del 2023, confermando un percorso di crescita moderata e costante. Il comparto Congressuale e dei Grandi Eventi rimane il motore principale dei ricavi, con oltre 21,5 milioni di euro realizzati, in rialzo rispetto ai 20,3 milioni del 2024 e trainati dalle performance sia sul mercato nazionale che europeo.

Ripresa della gestione del Palazzo dello Sport

A partire da dicembre 2024 la società ha ripreso, dopo oltre vent’anni, la gestione diretta del Palazzo dello Sport, immobile di proprietà che nel corso del 2025 ha ospitato più di 80 eventi e generato ricavi per 3,6 milioni di euro. Questo contributo operativo ha rappresentato un elemento chiave per compensare la flessione attesa nel settore immobiliare, dovuta all’assenza di ricavi da alcune locazioni e al rilascio di porzioni immobiliari sottoposte a processi di valorizzazione.

La maggiore attività nel Palazzo dello Sport ha inoltre mitigato la diminuzione di fatturato (-2,3 milioni di euro) registrata dalle strutture congressuali — Roma Convention Center “La Nuvola” e Palazzo dei Congressi — che hanno scontato nel 2025 una contrazione nella programmazione di grandi congressi internazionali, in parte legata alla concomitanza con il Giubileo 2025.

Presenze, investimenti e piano di valorizzazione

Nel corso del 2025 le strutture gestite da EUR S.p.A. hanno superato la soglia di 1,5 milioni di partecipanti tra congressi e grandi eventi, un indicatore rilevante per misurare il ritorno sociale ed economico delle attività svolte.

Enrico Gasbarra ha dichiarato:

EUR S.p.A. conferma solidità di bilancio e capacità di attrarre pubblico. Proseguiremo gli interventi di ammodernamento del Palazzo dello Sport per adeguarlo agli standard delle principali arene internazionali; entro il primo trimestre del 2027 contiamo di riavere pienamente a disposizione il Palazzo dei Congressi completamente restaurato. Parallelamente, gli investimenti a tutela del Laghetto e del Parco Centrale del Lago porteranno alla completa sanificazione dell’area entro la fine del 2027.”

Gli interventi di riqualificazione avviati mirano non solo a migliorare l’offerta congressuale e degli eventi, ma anche a incrementare l’attrattività commerciale degli immobili, con nuove locazioni previste a partire dalla fine dell’esercizio 2026.

Outlook 2026 e ripresa degli eventi

Claudio Carserà, Amministratore Delegato, ha espresso soddisfazione per l’andamento operativo e ha delineato le attese per il prossimo biennio.

“Abbiamo consolidato un percorso di crescita sostenibile, realizzando gli investimenti pianificati nel Piano Industriale. Nel 2026 prevediamo una significativa ripresa degli eventi al Roma Convention Center La Nuvola, con il ritorno di appuntamenti associativi e corporate internazionali che contribuiranno a rilanciare i ricavi congressuali.”

Il management sottolinea che il rafforzamento dell’offerta congressuale, unito alla valorizzazione degli asset immobiliari, costituirà il principale fattore di crescita per il fatturato futuro, con effetti positivi anche sull’occupazione diretta e sull’indotto locale collegato a fiere, congressi e manifestazioni culturali e sportive.

Contesto e impatti per il territorio

L’evoluzione di EUR S.p.A. assume rilevanza strategica per il tessuto economico di Roma: la gestione efficiente degli spazi e il rilancio del calendario eventi possono stimolare l’occupazione nel settore congressuale, aumentare l’afflusso turistico di breve periodo e sostenere attività ricettive e di ristorazione. Inoltre, la valorizzazione immobiliare e la riqualificazione ambientale del Parco Centrale rafforzano la qualità dell’offerta urbana, con ricadute positive sul valore degli immobili circostanti.

Dal punto di vista istituzionale, la compresenza del Ministero dell’Economia e delle Finanze e di Roma Capitale come soci implica un equilibrio tra finalità di servizio pubblico e obiettivi di sostenibilità finanziaria, con il potenziale di attrarre operatori privati e investimenti diretti nel medio termine.

In sintesi

  • L’orientamento agli investimenti in ristrutturazione e ammodernamento indica una strategia volta a aumentare il valore degli asset e a generare flussi di ricavo ricorrenti, fattore interessante per potenziali partner privati e investitori immobiliari nazionali.
  • La ripresa della capacità attrattiva congressuale è un segnale positivo per il comparto MICE nazionale; per gli operatori turistici italiani significa maggior domanda di servizi alberghieri e logistici nei trimestri di punta.
  • La gestione diretta di strutture come il Palazzo dello Sport crea margini operativi aggiuntivi ma richiede investimenti continui: la redditività futura dipenderà dalla capacità di mantenere un calendario di eventi a elevato valore aggiunto.
  • Il coinvolgimento pubblico nell’operazione di valorizzazione immobiliare suggerisce una moderata riduzione del rischio politico per gli investimenti locali, ma richiede trasparenza nella governance e tempi certi per il ritorno economico.


Author: Tony
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