Poliani confermato, nuovo corso per il DIH della Lombardia
- 6 Maggio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Stefano Poliani è stato riconfermato alla presidenza del Digital Innovation Hub Lombardia per il triennio 2026-2028, a seguito della nomina del nuovo Consiglio Direttivo avvenuta durante l’Assemblea dei Soci dello scorso 14 aprile.
Nel corso del mandato appena concluso il DIH Lombardia ha ridefinito il proprio ruolo, passando da facilitatore culturale della digitalizzazione a protagonista operativo nelle politiche industriali regionali e nazionali, grazie anche alla partecipazione a progetti finanziati dal PNRR e ad iniziative come M.I.A. Lombardia, il Confindustria Innovation Hub e DAMAS.
Riconferma alla presidenza
Stefano Poliani ha detto:
“I risultati ottenuti dimostrano che il Digital Innovation Hub Lombardia, in coordinamento con la rete dei DIH di Confindustria, è in grado di trasformare le opportunità pubbliche in benefici concreti per le imprese. Nel prossimo triennio lavoreremo per consolidare quanto costruito e accompagnare le aziende lombarde verso percorsi di crescita competitiva, concentrandoci su tre macroaree: cybersicurezza, adozione dell’intelligenza artificiale e sfruttamento delle nuove opportunità offerte dai programmi europei nel post-PNRR. Vogliamo essere sempre più un punto di riferimento per imprese e istituzioni regionali nella trasformazione digitale del manifatturiero.”
Risultati e attività del DIH
Negli ultimi tre anni il DIH Lombardia ha erogato servizi per un valore complessivo intorno ai 2 milioni di euro e ha coinvolto oltre 350 imprese, in prevalenza PMI. Sono stati realizzati più di 480 interventi complessivi e sono stati distribuiti sul territorio oltre 500.000 euro di fondi pubblici destinati all’accompagnamento delle imprese nei percorsi di digitalizzazione.
Questi numeri riflettono attività di consulenza, formazione, sperimentazione di tecnologie e progetti pilota rivolti a filiere produttive locali. Il modello operativo del DIH combina capacità di intermediazione fra impresa e finanziamenti pubblici con competenze tecniche per favorire l’adozione di soluzioni digitali scalabili.
Priorità per il nuovo mandato
Per il periodo 2026–2028 il DIH Lombardia intende rafforzare il supporto alle imprese su temi strategici per la competitività: la cybersicurezza come elemento di difesa delle catene produttive, l’integrazione produttiva dell’intelligenza artificiale e la capacità di intercettare risorse e opportunità dai programmi europei successivi al PNRR. L’obiettivo è aumentare la resilienza tecnologica delle PMI e favorire investimenti privati mirati all’innovazione.
Alessandro Fermi, assessore all’Università, Ricerca e Innovazione di Regione Lombardia, ha commentato:
“Accogliamo con favore la riconferma di Poliani. La digitalizzazione non è più un’opzione ma una necessità per mantenere la competitività del nostro sistema produttivo. Ho recentemente presentato alla Giunta un progetto di legge sull’AI con un focus sulle imprese e sulla pubblica amministrazione: avere un soggetto come il DIH che affianchi le aziende in questo percorso rafforza l’efficacia delle politiche regionali.”
Il progetto normativo regionale sull’intelligenza artificiale mira a definire linee guida per l’adozione responsabile delle tecnologie, promuovendo sia la formazione delle competenze sia gli strumenti per sostenere l’innovazione nelle PMI. In questo contesto il ruolo del DIH può essere quello di broker tecnico-istituzionale, traducendo le priorità politiche in interventi pratici sul territorio.
Nei prossimi anni sarà cruciale la cooperazione tra istituzioni regionali, reti d’impresa e centri di competenza per massimizzare l’impatto degli investimenti pubblici e per attrarre risorse private. Il consolidamento delle attività del DIH Lombardia indica una maggiore capacità di progettare interventi di sistema, con ricadute sulle filiere manifatturiere e sui distretti industriali regionali.
In sintesi
- L’attività rafforzata del DIH Lombardia può aumentare la domanda di servizi tecnologici specialistici, creando opportunità per fornitori locali e accelerando la trasformazione digitale delle PMI.
- Il focus su cybersicurezza e intelligenza artificiale rende probabile una riallocazione di investimenti verso soluzioni di protezione e automazione, con effetti sulla composizione degli acquisti ICT regionali.
- La capacità del DIH di trasformare risorse pubbliche in interventi concreti potrebbe migliorare l’efficacia dei prossimi programmi europei post-PNRR, aumentando la leva per attrarre capitale privato nelle filiere lombarde.