Le azioni di Riot volano dopo che AMD aumenta la capacità del data center fino a 150 megawatt potenziali
- 2 Maggio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Le azioni di Riot Platforms (RIOT) sono salite di circa l’8% venerdì dopo che Advanced Micro Devices (AMD) ha ampliato la capacità nel campus di Rockdale, Texas, sottolineando il progressivo spostamento dell’azienda dall’estrazione di bitcoin verso attività legate all’AI e al calcolo ad alte prestazioni.
Nel resoconto del primo trimestre è indicato che AMD ha esercitato un’opzione per raddoppiare la capacità contrattata a 50 megawatt (MW) con la possibilità di aumentarla fino a 150 MW. Riot ha stimato che l’intesa potrebbe generare circa 636 milioni di dollari nell’arco di un decennio.
Contestualmente, la società ha ottenuto condizioni migliorative su una linea di credito garantita da bitcoin da 200 milioni di dollari stipulata con Coinbase, riducendo il tasso a un fisso del 6,15% rispetto all’8,3% precedente e liberando 1.544 bitcoin posti a garanzia, segnale di crescente fiducia dei finanziatori nel modello di business dei suoi data center.
Matthew Sigel ha commentato:
“Market pricing in lower cost of capital as the expanded AMD deal drives lender confidence.”
La combinazione dell’accordo con AMD e delle condizioni creditizie più favorevoli ha spinto gli investitori a riconoscere un premio al titolo, valutando una riduzione del costo del capitale man mano che cresce la componente ricorrente dei ricavi.
Fino a poco tempo fa Riot figurava tra le ultime società “pure play” focalizzate esclusivamente sul mining, mentre altri operatori avevano già iniziato a trasformare i loro impianti per ospitare infrastrutture di calcolo. L’attivismo dell’investitore Starboard aveva inoltre sollecitato il management ad accelerare questa transizione verso fornitori di infrastrutture per l’AI.
Dati finanziari del trimestre
Per il trimestre chiuso il 31 marzo la società ha riportato ricavi totali pari a 167,2 milioni di dollari, in aumento rispetto ai 161,4 milioni dell’anno precedente, sostenuti da 33,2 milioni di dollari di ricavi iniziali legati ai data center.
I ricavi derivanti dal mining di bitcoin sono invece scesi a 111,9 milioni dai 142,9 milioni, effetto combinato di prezzi inferiori della cryptovaluta e di una maggiore competizione nel settore minerario.
Negli ultimi dodici mesi il titolo ha guadagnato circa il 147%, mentre il prezzo del bitcoin ha registrato una flessione prossima al 17%. La società ha inoltre accelerato la vendita delle riserve: secondo i dati disponibili ha ceduto 3.688 BTC nel primo trimestre, chiudendo marzo con 15.679 BTC e 282,5 milioni di dollari in cassa.
Contesto e impatti strategici
L’evoluzione verso l’hosting di workload di AI rappresenta per Riot una strategia di diversificazione volta a generare ricavi ripetibili e meno volatili rispetto alla sola attività di mining. Accordi come quello con AMD implicano contratti di fornitura energetica e investimenti in infrastrutture di raffreddamento e rete, elementi che influiscono sulla profittabilità a lungo termine.
Dal punto di vista dei finanziatori, la possibilità di convertire capacità di mining in hosting per l’AI riduce il rischio operativo percepito e rende più agevole la strutturazione di credito garantito su asset specifici. Per gli investitori istituzionali la maggiore prevedibilità dei flussi può tradursi in valutazioni più favorevoli e in un minore costo del capitale.
Tuttavia permangono rischi rilevanti: l’esposizione residua al prezzo del bitcoin, la necessità di accesso a energia a costi competitivi e le sfide normative e ambientali legate a impianti ad alta intensità energetica. Per operatori europei e italiani interessati a replicare modelli simili, gli aspetti di concessione di reti, autorizzazioni ambientali e prezzi dell’energia rendono il percorso operativo e finanziario significativamente diverso rispetto agli Stati Uniti.
In sintesi
- L’accordo ampliato con AMD e i termini di credito migliorati riducono il rischio percepito, potenzialmente abbassando il costo del capitale e giustificando valutazioni più elevate per il titolo.
- La transizione verso ricavi da data center per AI crea fonti di reddito più stabili, ma richiede investimenti infrastrutturali e accesso a energia a basso costo, fattori critici per la redditività futura.
- Le vendite di riserve in BTC migliorano la liquidità a breve termine e la capacità di investimento, ma mantengono l’azienda esposta alla volatilità delle cryptovalute, un elemento da monitorare per gli investitori italiani interessati al rischio complessivo del portafoglio.