Faes Farma consolida la crescita globale e rafforza il ruolo strategico dell’oftalmologia nel primo trimestre 2026

Il Gruppo Faes Farma inaugura il 2026 con una performance in forte espansione, sostenuta dalla crescita nei mercati internazionali, dall’evoluzione del portafoglio prodotti e dalle recenti acquisizioni strategiche. L’azienda continua a perseguire la propria missione di innovazione nel settore farmaceutico, combinando ricerca scientifica, sviluppo e presenza globale.

Nel primo trimestre, i ricavi superano i 200 milioni di euro, segnando un incremento significativo del 31% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Parallelamente, l’EBITDA registra una crescita del 23%, mentre l’utile netto supera i 30 milioni di euro, evidenziando un aumento del 9%, grazie anche a una solida gestione dei costi.

Il ruolo chiave della divisione Pharma

La divisione Pharma si conferma il principale motore di crescita, raggiungendo oltre 175 milioni di euro di ricavi. In questo contesto, l’oftalmologia emerge come una nuova area terapeutica strategica, rappresentando oggi il 14% del fatturato complessivo.

Le tre molecole principali – bilastina, calcifediolo e mesalazina – continuano a trainare le performance. In particolare, la bilastina mantiene la leadership, mentre calcifediolo e mesalazina registrano incrementi rispettivamente del 19% e del 12%.

Espansione geografica e diversificazione

Le attività nei mercati internazionali rappresentano uno dei pilastri della strategia di Faes Farma, con un contributo di 68,5 milioni di euro e una crescita del 92%. L’America Latina si distingue come area chiave, con risultati particolarmente positivi in Colombia, Ecuador, Perù e Messico.

Anche il segmento licensing conferma il proprio valore strategico, contribuendo con oltre 40 milioni di euro, mentre la divisione Nutrition and Health animale (FARM Faes) mantiene una traiettoria di crescita costante.

Innovazione e ricerca al centro della strategia

Sul fronte della Ricerca e Sviluppo, il gruppo prosegue il rafforzamento del proprio pipeline. Tra i risultati più rilevanti, si evidenzia l’approvazione del prodotto Akantior in Italia e la presentazione di nuovi dossier, tra cui un collirio a base di moxifloxacina e una nuova formulazione di bilastina in Brasile.

Queste iniziative riflettono l’impegno continuo di Faes Farma nell’innovazione terapeutica e nell’ampliamento dell’offerta a livello globale.

Prospettive per il 2026

L’azienda conferma le proprie previsioni per l’anno, puntando a una crescita a doppia cifra sia dei ricavi sia dell’EBITDA. Tra i principali driver futuri figurano l’espansione nei mercati strategici, il rafforzamento del licensing e la piena integrazione di realtà come SIFI ed Edol.

Inoltre, il completamento del nuovo stabilimento produttivo di Derio rappresenterà un passo fondamentale per migliorare l’efficienza operativa e sostenere i piani di sviluppo a lungo termine.