Intesa Sanpaolo e Vertis SGR: un asse strategico per l’innovazione nel Mezzogiorno
- 28 Aprile 2026
- Posted by: Tiziano
- Categoria: Economia
Intesa Sanpaolo e Vertis SGR hanno ufficializzato l’avvio di una collaborazione strutturata volta a potenziare l’ecosistema dell’innovazione nel Mezzogiorno. L’accordo mira a favorire la crescita e il consolidamento delle imprese innovative meridionali, unendo le competenze della Divisione Banca dei Territori e di Intesa Sanpaolo Innovation Center alla capillarità operativa di Vertis, l’unica SGR attiva nel venture capital e private equity con base nel Sud Italia. L’intesa si inserisce in un quadro di supporto finanziario già robusto: nel solo 2025, la Banca dei Territori ha erogato 70 milioni di euro a favore di startup e PMI innovative dell’area.
Il ruolo di Neva SGR e i numeri del fondo VV6
Punto focale dell’iniziativa è l’impegno di Neva SGR, la società di venture capital del Gruppo Intesa Sanpaolo, che ha scelto di investire nel fondo Vertis Venture 6 Digital Sud (VV6). L’operazione è avvenuta tramite il Fondo Sviluppo Ecosistemi di Innovazione (fondo SEI), interamente sottoscritto da Intesa Sanpaolo Innovation Center. Il fondo VV6, a poco più di un anno dal lancio, ha già raccolto oltre 49,5 milioni di euro e completato 7 investimenti, con l’obiettivo di effettuarne altri 6 entro il termine dell’anno solare. Il veicolo interviene con ticket compresi tra 0,5 e 5 milioni di euro per singola operazione, coprendo l’intero spettro di sviluppo, dal seed allo scaleup.
Focus tecnologico e perimetro geografico
Il raggio d’azione di VV6 si estende alle otto regioni del Mezzogiorno: Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna. Gli investimenti sono indirizzati verso settori ad alto impatto per la transizione digitale, tra cui intelligenza artificiale, blockchain, cybersecurity, sanità digitale, agritech, fintech e spacetech. L’obiettivo dichiarato è la creazione di “campioni tecnologici” in grado di attrarre capitali e competenze internazionali, favorendo al contempo l’occupazione qualificata nei territori di riferimento.
Servizi non finanziari e Open Innovation
Oltre all’apporto di capitale, la collaborazione prevede un’offerta integrata di servizi non finanziari gestita da Intesa Sanpaolo Innovation Center. Startup e PMI potranno accedere a consulenze specialistiche, connessioni con network internazionali (università, centri di ricerca e acceleratori) e programmi di accelerazione consolidati come Up2stars e Terra Next. L’attività sarà supportata fisicamente dai Laboratori ESG di Napoli e Bari-Taranto e dagli Innovation Hub locali, promuovendo iniziative di open innovation per facilitare il networking tra investitori e stakeholder industriali.
Le dichiarazioni dei protagonisti
Viviana Bacigalupo, Direttrice Generale di Intesa Sanpaolo Innovation Center, ha sottolineato l’importanza della sinergia territoriale: “Intesa Sanpaolo punta sulla crescita dell’ecosistema innovativo del Mezzogiorno italiano, nel quale non mancano giovani talenti e centri formativi e di ricerca eccellenti. L’accordo sottoscritto con Vertis SGR assieme alla Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, che con la sua presenza capillare garantisce la massima vicinanza alle realtà imprenditoriali del Mezzogiorno, favorirà lo sviluppo delle startup locali più promettenti selezionate dal fondo Vertis Venture 6 Digital Sud, con l’obiettivo di supportarne la crescita massimizzando gli impatti positivi nei territori di insediamento, fornendo una serie di consulenze e connessioni a livello internazionale”.
Amedeo Giurazza, Fondatore & Amministratore Delegato di Vertis SGR, ha rimarcato il valore del deal-flow generato: “Grazie alla collaborazione con la Divisione Banca dei Territori e Intesa Sanpaolo Innovation Center e all’investimento di Neva SGR, rafforziamo ulteriormente il nostro ruolo di riferimento del venture capital nel Sud Italia, in linea con la nostra missione di trasformare il potenziale innovativo locale in imprese scalabili e competitive a livello nazionale e internazionale. Attraverso un attento processo di scouting, monitoriamo centinaia di iniziative, alimentando un deal-flow dinamico, qualificato e costante”.