Clessidra Private Equity SGR supera il target con Clessidra Capital Partners Green Harvest e rilancia gli investimenti nell’agrifood
- 27 Aprile 2026
- Posted by: Katherine Puce
- Categoria: Aziende, Economia, Newsletter
Clessidra Private Equity SGR consolida il proprio ruolo nel panorama degli investimenti alternativi con il successo del fondo Clessidra Capital Partners Green Harvest, che ha raggiunto e superato il target di raccolta già al secondo closing, arrivando a oltre 150 milioni di euro.
Una raccolta oltre le aspettative
Il fondo Clessidra Capital Partners Green Harvest, focalizzato sulle PMI del settore agrifood italiano, ha registrato una forte adesione da parte di investitori istituzionali di primo piano, tra cui il Fondo europeo per gli investimenti (FEI) e il Fondo Italiano d’Investimento, oltre agli investitori storici del gruppo Clessidra.
Il raggiungimento anticipato del secondo closing conferma l’interesse verso una strategia che coniuga crescita industriale e sostenibilità, in linea con i criteri dell’articolo 9 del regolamento SFDR e con gli obiettivi di decarbonizzazione definiti dagli Science Based Targets.
Strategia e obiettivi del fondo
Clessidra Capital Partners Green Harvest punta a investire prevalentemente in operazioni di maggioranza nel segmento delle piccole e medie imprese agroalimentari, un comparto considerato altamente strategico per l’economia italiana grazie alla sua capacità di generare valore, innovazione e competitività internazionale.
L’attività di investimento è guidata da Andrea Ottaviano, in foto, CEO di Clessidra Private Equity SGR, insieme a un team dedicato composto dai Managing Director Emanuele Cuccio e Marco Guglielminetti, professionisti con una consolidata esperienza nel mercato italiano.
“Clessidra Capital Partners Green Harvest rappresenta una tappa strategica per il nostro Gruppo, che amplia la propria presenza sul mercato delle PMI e si focalizza sul segmento agrifood che per oltre vent’anni è stato centrale per la nostra strategia di private equity, mantenendo la medesima filosofia e visione – commenta Andrea Ottaviano. – Il nostro obiettivo è di capitalizzare l’esperienza storica del nostro network in un segmento particolarmente interessante come la filiera agroalimentare italiana, tra le principali nel nostro Paese per contributo al Pil, ricca di aziende familiari con un grande potenziale di sviluppo. Clessidra PE è cresciuta nella propria struttura e nella dimensione dei propri investimenti, ma continua a vedere grandi opportunità in questa fascia di mercato, all’interno di una filiera solida, profittevole e con vantaggi competitivi reali e duraturi legati alla sostenibilità ambientale.”
Prima operazione e pipeline futura
Il fondo ha già completato la sua prima acquisizione rilevante, rilevando il 70% di Laurieri Spa, azienda italiana specializzata nella produzione di prodotti da forno dolci e salati. L’operazione rappresenta un esempio concreto della strategia di investimento, orientata alla valorizzazione di eccellenze del Made in Italy con forte vocazione internazionale.
Parallelamente, Clessidra ha sviluppato una pipeline qualificata di nuove opportunità, alcune delle quali già in fase avanzata di analisi, con l’obiettivo di costruire un portafoglio diversificato e solido nel settore agrifood.
“Il settore agricolo è una priorità di investimento strategica per il Gruppo BEI, in quanto rappresenta un pilastro essenziale dell’economia europea”, ha dichiarato Marco Marrone, Chief Investment Officer del Fondo europeo per gli investimenti (FEI). “Questa operazione conferma il ruolo chiave del FEI nel sostenere fondi di private equity che rafforzano la crescita e la competitività delle PMI italiane ed europee, accelerando l’innovazione e favorendo la creazione di valore sostenibile lungo l’intera filiera agroalimentare.”
“Il sistema agroalimentare italiano costituisce un asset strategico per il Paese, capace di coniugare tradizione, qualità e forte riconoscibilità internazionale. In questo ambito, riteniamo fondamentale favorire iniziative in grado di rafforzare la struttura industriale della filiera e sostenerne l’evoluzione in chiave competitiva e sostenibile” ha continuato Luigi Tommasini, Senior Partner e Head of Strategic Initiatives di Fondo Italiano d’Investimento. “In qualità di Primo Cornerstone Investor di Clessidra Capital Partners Green Harvest, Fondo Italiano d’Investimento intende contribuire in modo concreto alla mobilitazione di risorse dedicate al comparto, con un’attenzione particolare alle PMI. L’obiettivo è accompagnarle in percorsi di crescita, innovazione e apertura ai mercati internazionali, valorizzando al contempo le specificità del Made in Italy e promuovendo processi di consolidamento coerenti con le sfide attuali e future del settore”.
Il valore strategico dell’agrifood
Il comparto agroalimentare italiano continua a rappresentare un pilastro fondamentale per l’economia nazionale ed europea. In questo contesto, il supporto di istituzioni come il FEI e il Fondo Italiano d’Investimento evidenzia l’importanza di sostenere la crescita delle PMI, favorendo processi di innovazione, consolidamento e apertura ai mercati internazionali.
L’iniziativa di Clessidra Private Equity SGR si inserisce in una visione di lungo periodo, orientata a rafforzare la filiera agroalimentare attraverso investimenti mirati, competenze manageriali e integrazione dei criteri ESG.
Con il completamento del fundraising previsto entro la fine del 2026, Clessidra Capital Partners Green Harvest si prepara a intensificare la propria attività di investimento, contribuendo allo sviluppo sostenibile del settore agrifood e alla crescita delle imprese italiane.