Gli agenti di intelligenza artificiale saranno la prossima grande ondata nei pagamenti in criptovalute, dice Jesse Pollak di Coinbase
- 25 Aprile 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
La rapida crescita dei AI agents sta cambiando il modo in cui avvengono i pagamenti online e, secondo Jesse Pollak di Coinbase, l’infrastruttura crypto si sta affermando come soluzione naturale per questo nuovo paradigma.
Jesse Pollak said:
“What was almost impossible nine months ago is now totally possible.”
Con il progredire delle capacità autonome dei sistemi, emerge una necessità tecnica e operativa: gli agenti digitali devono poter eseguire transazioni in modo nativo, senza mediazioni manuali o processi di fatturazione tradizionali.
Jesse Pollak said:
“Agents are defined in software and operating software, they want money as software.”
Questo spiega l’interesse per i cosiddetti agentic payments, ossia pagamenti autonomi effettuati da sistemi di intelligenza artificiale per acquistare servizi quali accesso a dati, potenza di calcolo o prenotazioni di viaggio, senza bisogno di intervento umano.
Un elemento chiave di questo ecosistema è il protocollo open source x402, su cui Coinbase e partner come Microsoft, Google e Mastercard stanno lavorando. L’obiettivo dichiarato è abilitare pagamenti on‑demand via API, eliminando la dipendenza da sottoscrizioni o dai sistemi di fatturazione consolidati.
Jesse Pollak said:
“Make a single API call or smart contract call and move money globally, instantly, basically for free.”
Il sistema reso possibile da tecnologie su blockchain consente infatti operazioni immediate e globali: secondo quanto riportato da fonti coinvolte nello sviluppo, il volume di pagamenti instradato tramite X402 ha raggiunto finora circa 48 milioni di dollari, con circa il 95% delle transazioni che avvengono sulla rete layer‑2 Base, costruita sull’ecosistema Ethereum e incubata da Coinbase.
L’ecosistema sta crescendo rapidamente: si segnalano integrazioni con fornitori di intelligenza artificiale, piattaforme di dati e servizi di viaggio che gli agenti possono utilizzare direttamente, rendendo possibile una scoperta e un acquisto di servizi in tempo reale.
Jesse Pollak said:
“You want agents to be able to run wild.”
Pur emergendo i primi esempi di attività interamente autonome — le cosiddette imprese zero‑human — Pollak osserva che il cambiamento più immediato arriverà dall’integrazione degli agenti per potenziare il lavoro umano: professionisti e aziende utilizzeranno agenti per amplificare produttività e capacità decisionali.
Jesse Pollak said:
“The top performers are now using agents to become even more top performers.”
La diffusione delle tecnologie crypto, secondo Pollak, non è tanto questione di propaganda ma di integrazione invisibile nella customer experience: quando un utente o un’azienda sperimenteranno transazioni più veloci, economiche e fluide, l’adozione seguirà senza necessità di spiegazioni tecniche complesse.
Jesse Pollak said:
“It’ll be a lot easier to sell crypto when you don’t have to tell people about it, they just experience it.”
Per il contesto italiano ed europeo, l’evoluzione degli agentic payments solleva questioni regolamentari e operative: le istituzioni bancarie tradizionali, i fornitori di servizi di pagamento e le piattaforme turistiche potrebbero dover aggiornare interfacce e procedimenti per gestire micropagamenti programmati in tempo reale. A livello normativo, strumenti come il regolamento sui mercati crypto nell’Unione Europea (ad esempio MiCA) e le direttive sui servizi di pagamento saranno elementi chiave per definire limiti, responsabilità e requisiti di conformità.
Dal punto di vista degli investimenti, l’espansione di ecosistemi aperti come x402 e reti layer‑2 come Base potrebbe creare opportunità in ambiti quali infrastrutture di pagamento, marketplace di servizi digitali, e soluzioni di custodia e compliance. Allo stesso tempo, le banche e i fornitori di servizi italiani dovranno valutare come integrare o competere con queste tecnologie per non perdere quote di mercato nella vendita automatizzata di servizi digitali e di mobilità.
La discussione pubblica e le dimostrazioni pratiche di queste architetture proseguiranno anche nel prossimo evento dedicato alla tecnologia: Jesse Pollak sarà tra i relatori a Consensus Miami 2026, dove sono attese ulteriori precisazioni tecniche e casi d’uso reali.
In sintesi
- La standardizzazione dei pagamenti programmabili accelera l’integrazione tra servizi digitali e agenti autonomi, generando potenziali risparmi sui costi di transazione per le imprese italiane attive nel turismo e nei dati.
- La diffusione di protocolli aperti come x402 può creare nuovi mercati per fornitori di infrastrutture e soluzioni di compliance, rendendo rilevante l’investimento in interoperabilità e sicurezza.
- I regolatori europei e le banche italiane dovranno bilanciare innovazione e tutela dei consumatori, definendo requisiti per la gestione dei micropagamenti automatici e la responsabilità degli agenti software.