Gallotti&Radice celebra 70 anni: la mostra racconti nel vetro, un viaggio tra storia e innovazione
- 25 Aprile 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Sessant’anni fa l’idea di usare il vetro come elemento strutturale nell’arredamento era un atto di avanguardia; oggi quella scelta definisce gran parte del panorama del Made in Italy. Per celebrare i suoi settant’anni di attività, Gallotti&Radice ha scelto come palcoscenico la dimora storica Palazzo Meli Lupi di Soragna per presentare Tales in Glass, una mostra che non si limita a ripercorrere il passato, ma racconta la trasformazione del cristallo in linguaggio progettuale contemporaneo.
Sette prospettive per un unico materiale
L’esposizione si fonda su un dialogo tra sette progettiste chiamate a rileggere il vetro secondo sensibilità diverse, dimostrando la versatilità del materiale. Tra i nomi coinvolti figura Sophie Dries, che ha interpretato il cristallo con una cifra che potremmo definire di «brutalismo organico», accostando superfici pure a volumi materici. Le opere, collocate negli ambienti affrescati e nelle boiserie del palazzo, sfruttano la luce naturale e artificiale per creare trasparenze e contrasti, mettendo in luce come l’antico e il contemporaneo possano contaminarsi reciprocamente.
Questo approccio collettivo sottolinea la scelta strategica del marchio di evolversi attraverso contaminazioni stilistiche, senza tradire la propria identità artigiana. Le installazioni non sono soltanto oggetti espositivi, ma sperimentazioni che indagano la tenuta del vetro in relazione a spazi domestici e pubblici, offrendo spunti per prodotti futuri e possibili collaborazioni industriali.
Tra eredità e futuro: l’eccellenza artigianale
Accanto alla mostra storica, Gallotti&Radice mantiene una presenza significativa al Salone del Mobile a Milano, nello spazio della Rho Fiera (Padiglione 9), dove le collezioni vengono proposte in ottica commerciale e di raccolta ordini. Questa duplice strategia—mostra culturale e partecipazione fieristica—rappresenta un equilibrio tra narrazione del marchio e concretezza produttiva, essenziale per sostenere la domanda internazionale.
La capacità dell’azienda di combinare lavorazioni millimetriche del cristallo con accoppiamenti inusuali di metalli, legni pregiati e tessuti è la cifra che le ha consentito di trasformarsi da bottega locale in realtà globale. Per il sistema manifatturiero italiano, iniziative di questo tipo servono a valorizzare competenze specialistiche e a consolidare canali di export verso mercati del lusso, dove la differenziazione e la qualità artigiana restano fattori decisivi.
Dal punto di vista economico, la doppia anima dell’evento stimola relazioni con buyer internazionali, interior designer e operatori del settore contract, creando opportunità per commesse di alto valore e per partnership industriali che possono tradursi in investimenti produttivi sul territorio.
In sintesi
- L’attenzione internazionale a progetti come Tales in Glass rafforza la visibilità delle imprese italiane del settore arredo e può accelerare ordini provenienti dai mercati del lusso, con effetti positivi sui ricavi di medio termine.
- La commistione tra mostra culturale e presenza fieristica crea un canale efficace per trasformare narrazione di marca in opportunità commerciali concrete, incentivando investimenti in design e sviluppo prodotto.
- Il presidio di lavorazioni specializzate nel cristallo tutela competenze artigiane strategiche per la competitività internazionale e suggerisce la necessità di politiche di supporto per la formazione e l’innovazione tecnologica nel comparto.