EssiLux, i ricavi volano grazie agli occhiali intelligenti

EssilorLuxottica ha registrato una crescita a doppia cifra dei ricavi anche nel primo trimestre dell’anno, trainata dalla domanda per i nuovi occhiali intelligenti basati su tecnologie di intelligenza artificiale.

Il gruppo ha comunicato un fatturato pari a 7.127 milioni di euro, con un incremento del 10,8% a cambi costanti e del 4,1% a cambi correnti rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I nuovi Optics Ai glasses di Ray-Ban sono stati indicati come avvio con risultati promettenti, mentre la società prevede di conseguire, in media nei prossimi cinque anni a cambi costanti, una crescita solida dei ricavi complessivi e un aumento dell’utile operativo adjusted sostanzialmente allineato.

Strategie e risultati

Francesco Milleri e Paul du Saillant hanno dichiarato:

«Il terzo trimestre consecutivo di crescita a doppia cifra conferma la rilevanza della nostra visione e la capacità di trasformare le strategie in risultati concreti. La crescita è stata robusta in tutte le aree geografiche e nei diversi rami di attività. In un contesto ancora incerto, proseguiamo il percorso con chiarezza e fiducia, costruendo il futuro in cui crediamo.»

I vertici hanno sottolineato la coerenza tra investimenti in innovazione — in particolare nella tecnologia degli occhiali intelligenti — e l’obiettivo di preservare la redditività operativa. La strategia combina sviluppo prodotto, posizionamento dei brand e potenziamento dei canali diretti al consumatore.

Lo spaccato

I segmenti mostrano dinamiche differenziate: il settore Professional Solutions riporta una crescita del 10,8% a cambi costanti, mentre il canale Direct to Consumer cresce del 10,7%; il business più tradizionale continua a salire a tassi medi (mid-single digit). Per aree geografiche, il Nord America segna un aumento del 12,5% e l’area Europa, Medio Oriente e Africa del 9,5%, supportata dall’apprezzamento del marchio Ray-Ban e dal lancio dei prodotti AI.

L’interesse degli analisti si concentra soprattutto sull’andamento degli occhiali intelligenti: sebbene oggi rappresentino una quota ancora limitata del fatturato, il loro successo commerciale e l’evoluzione della domanda potrebbero ridefinire nel medio termine il mix di ricavi e i margini del gruppo, oltre a creare opportunità per servizi complementari e aggiornamenti software.

Dal punto di vista operativo, la società sembra mantenere una disciplina nei prezzi e negli investimenti, bilanciando l’espansione del canale diretto con il supporto ai partner e alla rete retail. L’impatto delle variazioni dei cambi resta un elemento da monitorare per valutare la sostenibilità della crescita a livello consolidato.

Per il mercato italiano, l’evoluzione tecnologica di prodotti premium come gli occhiali AI potrebbe favorire sia i distributori specializzati sia le filiere produttive locali coinvolte nella componentistica e nel design, aumentando le opportunità di valore aggiunto lungo la catena del settore eyewear.

In sintesi

  • La penetrazione degli occhiali intelligenti potrebbe diventare il principale vettore di crescita qualitativa, influenzando i margini se il prodotto scalerà su ampia scala e se saranno monetizzati servizi aggiuntivi.
  • La coerenza tra crescita dei ricavi e obiettivo di aumento dell’utile operativo adjusted suggerisce una gestione attenta dei costi e degli investimenti, aspetto rilevante per gli investitori alla ricerca di solidità operativa.
  • Per l’ecosistema produttivo italiano del settore eyewear, la transizione verso prodotti ad alto contenuto tecnologico apre spazi per nuove collaborazioni industriali e per forniture ad alto valore aggiunto.