Coinbase (COIN) e Bybit uniscono le forze per tokenizzare, custodire e distribuire titoli statunitensi
- 20 Aprile 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
La crypto exchange Coinbase sta collaborando con Bybit, una delle principali piattaforme internazionali di trading di criptovalute, per esplorare soluzioni per la tokenizzazione, la custodia e la distribuzione di asset come azioni statunitensi quotate e strumenti pre-IPO, ha riferito una fonte a conoscenza dei piani.
Secondo la stessa fonte, i colloqui sono in corso e non prevedono l’acquisizione di partecipazioni né operazioni che permettano a Bybit di stabilirsi direttamente nel mercato dei Stati Uniti. La fonte, che ha chiesto di restare anonima perché coinvolta nelle trattative, ha inoltre smentito notizie precedenti su un investimento già concluso.
La logica della possibile alleanza è pragmatica: Bybit ha una platea globale, mentre Coinbase è maggiormente focalizzata sui Stati Uniti. Collaborando, le due società potrebbero offrire asset statunitensi a mercati più ampi, in particolare in Asia, sfruttando competenze e infrastrutture complementari.
La fonte ha aggiunto:
“Anche se Coinbase diventasse una ‘super app’ nei Stati Uniti, rimarrebbe comunque presente solo in quel mercato; entro cinque anni la tokenizzazione permetterà di portare qualsiasi asset agli utenti a livello globale attraverso una singola applicazione.”
Contesto e mosse del mercato
Questa esplorazione avviene mentre altri operatori tradizionali e piattaforme crypto cercano sinergie simili. A marzo Intercontinental Exchange, proprietaria del New York Stock Exchange, ha annunciato una partecipazione in una piattaforma crypto, e recentemente la Deutsche Börse ha effettuato un investimento strategico importante in un altro exchange. Tali operazioni riflettono una sempre maggiore convergenza tra infrastrutture finanziarie tradizionali e servizi digitali basati su token.
Dettagli sulla strategia di ingresso negli Stati Uniti
La fonte ha precisato che il piano di Bybit per entrare nel mercato statunitense prevede comunque il coinvolgimento di un partner locale diverso da Coinbase. La nuova joint venture diretta al mercato americano, guidata dall’ex co-amministratore delegato di Bybit Helen Liu, includerà un partner locale incaricato di gestire licenze e conformità normativa, mentre Bybit si occuperà principalmente di tecnologia, prodotto e liquidità.
Dal punto di vista regolamentare, operazioni che uniscono tokenizzazione di asset tradizionali e servizi di custodia richiederanno chiarimenti su supervisione, protezione degli investitori e requisiti di trasparenza, aspetti particolarmente sensibili per mercati regolamentati come quello statunitense ed europeo.
Sia Bybit sia Coinbase hanno preferito non rilasciare commenti pubblici sulla fase attuale delle trattative.
In sintesi
- L’intesa potenziale tra Coinbase e Bybit segnala un’accelerazione verso la tokenizzazione di asset tradizionali, con impatti sulla liquidità e sulla disponibilità di prodotti per investitori internazionali.
- Per gli investitori italiani, l’evoluzione potrebbe tradursi in nuove opportunità di accesso a titoli esteri, ma richiederà attenzione alla custodia, alla regolamentazione e alla fiscalità dei prodotti tokenizzati.
- Dal punto di vista del mercato, l’interesse di operatori finanziari tradizionali verso le criptovalute rende probabile una maggiore integrazione tra infrastrutture regolamentate e piattaforme digitali, con possibili effetti su costi di transazione e velocità di esecuzione.