Bitcoin (BTC) o Bittensor (TAO): quale scegliere?
- 18 Aprile 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
Per quest’anno Bitcoin (BTC) risulta in calo di circa il 15%, mentre la criptovaluta legata all’AI Bittensor (TAO) è salita approssimativamente del 15%: a prima vista la tesi d’investimento legata all’intelligenza artificiale sembra ancora solida nel 2026, ma i due asset stanno seguendo traiettorie nettamente differenti.
La situazione è diventata più incerta dopo che Bittensor ha registrato una perdita violenta la settimana scorsa, cedendo quasi il 20% del suo valore in 24 ore. Questo repentinoscrollo ha ridotto l’apparente sicurezza che molti investitori attribuivano al progetto.
Nonostante il ritracciamento, Bittensor rimane il token AI con la capitalizzazione maggiore, valutato intorno a 2,7 miliardi di dollari, nettamente superiore al secondo classificato, Render, che si aggira su 1 miliardo di dollari.
La proposta di valore di Bittensor
Bittensor è una rete blockchain open source e decentralizzata pensata per la condivisione e la collaborazione su progetti di LLM e ML. Negli ultimi mesi l’interesse verso progetti decentralizzati di intelligenza artificiale ha alimentato l’appetito per token come TAO, nella convinzione che soluzioni open source possano avvicinarsi in termini di capacità a sistemi proprietari sviluppati da grandi imprese tecnologiche.
Gran parte dell’entusiasmo intorno a Bittensor derivava dal successo di un progetto chiave sulla sua rete, Covenant AI, che ha avuto un avanzamento tale da attirare l’attenzione del CEO di Nvidia, Jensen Huang.
La fuga di Covenant AI e le preoccupazioni sulla decentralizzazione
Poco dopo il successo, Covenant AI ha annunciato l’abbandono della rete Bittensor a causa di timori legati a fenomeni di centralizzazione che avrebbero minato l’ideale di una piattaforma veramente distribuita.
Covenant AI said:
“Bittensor è centralizzazione con la marketing della decentralizzazione.”
La dichiarazione ha generato un’immediata reazione del mercato: gli investitori hanno iniziato a vendere TAO, causando il brusco calo osservato all’inizio di aprile. Questo episodio mette in luce quanto la narrativa sul valore di un progetto possa incidere sulle valutazioni, soprattutto per token con capitalizzazione contenuta.
Confronto con Bitcoin
Bitcoin rimane, per ora, l’asset digitale più consolidato: la sua storia di quasi due decenni include ripetuti crolli del 75% o oltre seguiti da forti riprese. Questa resilienza storica non elimina il rischio, ma fornisce un profilo di rischio-rendimento diverso rispetto a token AI di piccola capitalizzazione.
La scelta tra mantenere Bitcoin o puntare su Bittensor dipende dunque dall’orizzonte temporale e dalla tolleranza al rischio dell’investitore: TAO può sovraperformare sul breve termine in caso di nuove narrative positive, ma è soggetto a movimenti più violenti e a rischi di liquidità e concentrazione.
Rischi specifici del mercato delle crypto AI
Il segmento delle criptovalute legate all’AI è altamente narrativo. Progetti come Render hanno visto valutazioni elevate sulla base dell’idea di “GPU compute”, che poi è venuta meno ridimensionando i prezzi. Questo fenomeno sottolinea la volatilità intrinseca: le percezioni sul potenziale tecnologico e le partnership possono muovere i corsi in modo rapido e drammatico.
Inoltre, questioni tecniche come il livello effettivo di decentralizzazione, governance on-chain, incentivi agli sviluppatori e concentrazione dei token sono fattori che incidono sulla sostenibilità a lungo termine di questi ecosistemi.
Implicazioni per gli investitori italiani
Per gli investitori in Italia, le scelte su esposizione a criptovalute AI dovrebbero considerare anche aspetti regolamentari e fiscali: la liquidità limitata di alcuni token, la possibile assenza di protezioni per i piccoli risparmiatori e la necessità di una contabilizzazione corretta nel portafoglio.
Una strategia prudente consiste nel mantenere una quota di asset consolidati come Bitcoin per la parte “core” del portafoglio, destinando solo una porzione marginale e ben definita a scommesse ad alto rischio come token AI. La diversificazione tra progetti, controllo della dimensione della posizione e piani di uscita predefiniti sono misure fondamentali.
Investitori professionali e istituzionali prestano particolare attenzione alla qualità del codice, alla decentralizzazione effettiva e alla reputazione dei team: fattori che possono ridurre il rischio di shock improvvisi legati a decisioni di progetto o abbandoni di partner chiave.
Considerazioni finali
Bittensor rappresenta una proposta interessante per chi crede in un futuro di intelligenza artificiale decentralizzata, ma il recente crollo e le critiche sulla centralizzazione ricordano che si tratta di un investimento ad alto rischio e altamente dipendente dalla narrativa del mercato.
Bitcoin, pur soggetto a rilevanti fluttuazioni cicliche, mantiene un profilo storico di recupero dopo shock profondi, rendendolo una scelta più adatta a investitori con orizzonti di lungo periodo che cercano una componente digitale più consolidata nel portafoglio.
In sintesi
- Il segmento delle criptovalute AI è guidato da narrative tecnologiche e partnership: gli shock reputazionali possono tradursi in perdite rapide per token a bassa capitalizzazione.
- Per gli investitori italiani, la gestione del rischio passa per diversificazione, controllo delle dimensioni delle posizioni e attenzione alle implicazioni fiscali e normative.
- Bitcoin offre un profilo di resilienza storica utile come nucleo del portafoglio digitale; le puntate su progetti AI dovrebbero essere considerate come esposizioni speculative e limitate.