Banca Generali, bilancio approvato: l’utile sale a 445,8 milioni, cedola a 2,90 euro
- 16 Aprile 2026
- Posted by: Tiziano
- Categoria: Aziende
Banca Generali (nella foto, l’a. d. Gian Maria Mossa) archivia un 2025 di crescita e conferma una politica di remunerazione degli azionisti particolarmente generosa. L’Assemblea ordinaria, ha dato il via libera al bilancio di esercizio che vede l’utile netto consolidato salire a 445,8 milioni di euro, rispetto ai 431,2 milioni dell’anno precedente. Performance positiva anche per la capogruppo Banca Generali S.p.A., che chiude con un utile individuale di 455,6 milioni, e per la neo-incorporata Intermonte Partners SIM, il cui utile balza a 4,1 milioni di euro (dai 1,5 milioni del 2024).
Dividendo in due tranche e pay-out al 76%
Sul fronte della remunerazione, i soci hanno approvato la distribuzione di un dividendo complessivo di 2,90 euro per azione, per un monte dividendi calcolato su oltre 116,8 milioni di azioni emesse. L’operazione riflette un pay-out del 76% sull’utile consolidato. La cedola verrà staccata in due momenti distinti: una prima tranche da 2,20 euro a maggio 2026 (pagamento il 20 maggio) e una seconda da 0,70 euro a febbraio 2027 (pagamento il 24 febbraio).
Governance e piani di incentivazione
L’assise ha inoltre definito l’assetto retributivo per il 2026, approvando l’innalzamento a 2:1 del rapporto tra componente variabile e fissa per il top management (Personale Più Rilevante). Sul piano degli incentivi, via libera al nuovo Piano LTI 2026 e a sistemi basati su strumenti finanziari per allineare gli interessi del management a quelli dei soci. Per sostenere tali politiche, l’Assemblea ha autorizzato il buyback fino a un massimo di 208.875 azioni proprie. Sul piano della rendicontazione, la banca ha presentato la prima informativa di sostenibilità redatta secondo i nuovi standard della direttiva europea CSRD.