Il nuovo pac da 11 milioni di dollari delle crypto ha speso milioni in pubblicità con una società fondata dall’amministratore delegato di Tether US
- 15 Aprile 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Il super PAC del settore crypto, Fellowship PAC, ha annunciato all’inizio di questo mese contributi per un totale di circa 11 milioni di dollari e ha già impegnato 3 milioni per servizi pubblicitari affidati a una società co-fondata dal dirigente legato a Tether US, Bo Hines.
Dettagli della raccolta fondi e delle spese
I documenti depositati presso la Federal Election Commission indicano che il PAC ha raccolto complessivamente 10 milioni di dollari da Cantor Fitzgerald e 1 milione da Anchorage Digital. Dalle stesse rilevazioni risulta che 3 milioni di dollari sono stati destinati a campagne pubblicitarie tramite la società Nxum Group, fondata da Bo Hines, da suo padre e da un altro socio.
Secondo le registrazioni, il PAC ha indirizzato contributi significativi a diverse campagne elettorali: 300.000 dollari per sostenere Clay Fuller (neo eletto alla Camera), 850.000 dollari per Nate Morris nella corsa al Senato del Kentucky e 350.000 dollari per il senatore in carica del Nebraska, Pete Ricketts. I documenti mostrano altresì che Nxum Group ha ricevuto 3 milioni di dollari per attività pubblicitarie.
Il ruolo delle società e dei principali protagonisti
Nxum Group non possedeva prima di questi movimenti una lunga esperienza nella gestione di campagne per PAC o candidati; era emersa però per la donazione di un milione di dollari in cartelloni pubblicitari a MAGA Inc. nei mesi precedenti l’assunzione di Bo Hines in ruoli di rilievo presso gli ambienti legati all’amministrazione.
Gran parte dei finanziamenti a Fellowship PAC provengono da Cantor Fitzgerald, gruppo finanziario con sede a New York che gestisce riserve per l’ecosistema delle stablecoin di Tether. L’ex dirigente di Cantor, Howard Lutnick, ricopre oggi la carica di Segretario al Commercio del governo federale, mentre la gestione operativa dell’azienda è passata in parte alla generazione successiva della famiglia.
Nel materiale d’archivio relativo alla costituzione del PAC, è indicato che tra gli obiettivi iniziali vi era l’intenzione di disporre di 100 milioni di dollari per sostenere candidati favorevoli a un quadro regolatorio più chiaro per le criptovalute; quella cifra promessa non è però emersa integralmente nelle prime rilevazioni pubbliche.
Dichiarazione di Anchorage Digital
Anchorage Digital ha commentato il proprio contributo al PAC con la seguente precisazione:
“Anchorage Digital ha effettuato un contributo societario al Fellowship PAC come parte del nostro approccio più ampio e bipartisan volto a promuovere una maggiore chiarezza normativa per gli asset digitali negli Stati Uniti.”
Aspetti normativi e possibili implicazioni politiche
I super PAC possono ricevere somme illimitate da soggetti privati e societari, ma sono soggetti a specifiche norme di trasparenza e a divieti sul coinvolgimento diretto di entità straniere nelle campagne elettorali statunitensi. In particolare, entità non statunitensi non possono intervenire direttamente nelle finanze delle campagne politiche federali.
La presenza di dirigenti legati a realtà come Tether e il coinvolgimento di grandi operatori finanziari solleva questioni rilevanti sul potenziale impatto politico di finanziamenti concentrati: dal sostegno a candidati che influenzano commissioni parlamentari fino alla pressione su definizioni normative che riguardano l’intero settore delle risorse digitali.
La Federal Election Commission rimane l’ente con competenze sulla trasparenza dei flussi finanziari elettorali e sulle necessarie dichiarazioni. I depositi già pubblicati permettono di ricostruire gli importi versati e le destinazioni, ma le dinamiche a medio termine dipenderanno dai successivi finanziamenti e dalle scelte comunicative del PAC e dei donatori.
Nei prossimi mesi sarà importante monitorare ulteriori depositi e eventuali chiarimenti formali su origini e condizioni dei finanziamenti, così come l’evoluzione delle strategie comunicative e pubblicitarie del PAC nei confronti delle competizioni elettorali in corso.