Oscillazioni di Bitcoin destinate a placarsi mentre Goldman e BlackRock puntano sugli etf per il reddito

Gli investitori che puntano sui forti sbalzi di prezzo di Bitcoin potrebbero restare delusi: grandi istituzioni finanziarie stanno preparando prodotti che potrebbero attenuare la volatilità in un mercato che negli ultimi anni è già diventato più tranquillo.

Nuovi ETF e il loro funzionamento

Recentemente Goldman Sachs ha presentato una domanda per un ETF chiamato Bitcoin Premium Income che si basa sulla vendita di opzioni legate a prodotti negoziati in borsa collegati al Bitcoin per generare reddito, offrendo comunque esposizione alla criptovaluta. Anche BlackRock sta valutando un prodotto simile.

La vendita di opzioni funziona come la sottoscrizione di una forma di assicurazione contro i movimenti di prezzo: chi scrive le opzioni incassa un premio in cambio della protezione contro ribassi o rialzi, ma rimane esposto a potenziali perdite significative in caso di movimenti di mercato estremi.

Spesso i trader adottano strategie coperte, detenendo l’attivo sottostante o l’ETF mentre scrivono opzioni, per compensare parzialmente il rischio. Se approvati, questi ETF potrebbero impiegare strategie analoghe per produrre rendimento, sebbene la struttura specifica varierà a seconda del prodotto.

Meccanismi che riducono la volatilità

Quando le opzioni vengono vendute in grandi volumi, i dealer o i market maker che assumono la posizione opposta finiscono con esposizioni lunghe sull’attivo sottostante. Per gestire il rischio, questi operatori eseguono coperture dinamiche acquistando l’attivo durante i ribassi e vendendo durante i rally.

Questo comportamento, noto come copertura della gamma positiva, tende a smorzare le oscillazioni di prezzo: l’acquisto nei cali e la vendita nei rialzi attenuano i movimenti bruschi. Inoltre, la disponibilità di prodotti istituzionali che generano rendimento può richiamare capitale lontano dalle scommesse puramente speculative, contribuendo a ridurre la volatilità realizzata nel tempo.

Situazione di mercato attuale

La volatilità implicita del Bitcoin è in calo da circa tre anni, in larga parte a causa della crescente popolarità delle strategie di vendita di opzioni. Nel breve periodo, il prezzo del BTC si è ritirato verso i 74.000 dollari dopo aver sfiorato i 76.000 dollari nella sessione di martedì.

Nel frattempo il CoinDesk 20 Index ha registrato una flessione superiore all’1% nelle ultime 24 ore, a indicare una lieve pressione di vendita sul paniere delle principali criptovalute.

Sul fronte macro, il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha richiamato l’attenzione sull’aumento del debito globale, elemento che alcuni analisti interpretano come un argomento a favore di asset alternativi come il Bitcoin.

Prospettive e segnali tecnici

Un punto di attenzione tecnico è la media mobile semplice a 100 giorni, un livello osservato da molti operatori perché riflette il prezzo medio di chiusura su quel periodo. Attualmente il Bitcoin fatica a superare questa barriera, una dinamica che in passato ha anticipato movimenti significativi.

Se la resistenza cedesse con decisione, potrebbe aprirsi la strada per guadagni più rapidi verso i 80.000 dollari e oltre. Al contrario, un rifiuto persistente da questo livello aumenterebbe la probabilità di una correzione più pronunciata, come avvenuto in precedenza quando i venditori hanno ripreso il controllo.

Alex Kuptsikevich of the FxPro ha dichiarato:

“Se il Bitcoin cerca segnali esterni, potrebbe restare indeciso fino a quando i principali indici azionari statunitensi non toccheranno nuovi massimi. Tuttavia, riteniamo più probabile che la stagnazione della prima criptovaluta rifletta un appetito per il rischio fragile che a breve si manifesterà nel mercato più ampio.”

Cosa osservare nei prossimi giorni

Gli operatori dovrebbero monitorare i flussi dalle strategie di vendita di opzioni, la dinamica di copertura dei market maker e la correlazione con i listini azionari statunitensi. L’introduzione su larga scala di prodotti istituzionali a rendimento potrebbe modificare in modo strutturale la microstruttura del mercato delle criptovalute.

Per decisioni di investimento è consigliabile valutare l’impatto di questi sviluppi sulle proprie strategie, considerare la gestione del rischio in presenza di strategie coperte e seguire gli aggiornamenti macroeconomici che influenzano l’appetito per il rischio globale.



Author: Tony
Redazione Finanza Flash. Notizie di finanza, mercati, borsa e macroeconomia in tempo reale. Aggiornamenti su investimenti, banche, BCE ed economia italiana.