Arrivano in Autogrill i panini con ingredienti dop e igp
- 15 Aprile 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Sono state definite le prime tre ricette che saranno presentate al pubblico nell’ambito del progetto Origin Edition, ideato per valorizzare l’utilizzo di prodotti certificati nella ristorazione da viaggio.
Il debutto prevede un panino che abbina Prosciutto di Carpegna DOP, Burrata di Andria IGP e Olio extravergine Terra di Bari DOP, pensato per mettere in risalto sapori regionali distintivi.
La seconda proposta esalta il legame tra territorio e gusto con Capocollo di Martina Franca, Burrata di Andria IGP e Olio Toscano IGP, mentre la terza celebra la tradizione casearia abbinando Mozzarella di Gioia del Colle DOP al Pesto di Basilico Genovese DOP.
Il progetto e i soggetti coinvolti
Origin Edition nasce come iniziativa promossa con il contributo del Ministero dell’Agricoltura e della Fipe, e si sviluppa grazie alla collaborazione tra operatori della ristorazione da viaggio e i consorzi di tutela delle denominazioni protette.
L’obiettivo dichiarato è creare una piattaforma stabile e continuativa che consenta di introdurre nelle catene di servizio alimentare, a partire dagli spazi di sosta e dai punti vendita in viaggio, prodotti certificati DOP e IGP, valorizzandone storia, territorio e qualità.
Mauro Rosati, direttore della Fondazione Qualivita, ha detto:
“Origin Edition è un progetto pensato sul lungo periodo: vogliamo costruire una piattaforma coerente che valorizzi sistematicamente le produzioni DOP e IGP nella ristorazione da viaggio. Il panino è un veicolo immediato di racconto dei territori e, impiegando ingredienti certificati, può guidare i viaggiatori alla scoperta delle eccellenze locali e contribuire all’attrattività turistica.”
La Fondazione Qualivita svolge un ruolo di coordinamento tecnico e di comunicazione per mettere a sistema consorzi, produttori e operatori commerciali, con l’intento di accompagnare processi di certificazione, tracciabilità e informazione al consumatore.
Massimiliano Santoro, Ceo Italy di Avolta, ha dichiarato:
“In Autogrill ci impegniamo a offrire ai viaggiatori prodotti profondamente legati ai valori della nostra cultura. La partnership con la Fondazione Qualivita trasforma l’eccellenza delle materie prime DOP e IGP in un elemento centrale dell’offerta; l’intento è diffondere progressivamente questa autenticità anche a livello internazionale attraverso il nostro network.”
L’iniziativa si inserisce nella strategia più ampia di Avolta e dei suoi marchi per promuovere la qualità italiana all’estero, sostenendo accordi con fornitori locali e garantendo standard di conservazione e servizio compatibili con l’impiego di prodotti certificati.
Impatto sul sistema agroalimentare e sul turismo
Dal punto di vista economico e territoriale, il progetto punta a rafforzare le filiere locali: l’assunzione di prodotti DOP e IGP in circuiti di ristorazione con ampia visibilità genera domanda stabile per i produttori e incrementa la riconoscibilità delle denominazioni.
In termini di governo del territorio, l’iniziativa può contribuire a promuovere il turismo enogastronomico, sostenendo itinerari tematici basati su produzioni tipiche e migliorando la capacità dei consorzi di tutela di comunicare il valore aggiunto delle certificazioni.
Lino Enrico Stoppani, presidente di Fipe-Confcommercio, ha detto:
“Questa iniziativa è un esempio concreto e virtuoso di come la collaborazione tra imprese, istituzioni e i Consorzi di tutela possa rafforzare la competitività del Made in Italy, creando valore per i territori e nuove opportunità per gli operatori.”
La Fipe interviene per raccordare le esigenze del comparto della ristorazione con le politiche di valorizzazione nazionale, promuovendo linee guida operative per l’inserimento di prodotti certificati nei menù e per la formazione del personale su origine e caratteristiche degli ingredienti.
Prossimi passi e prospettive
Nei mesi successivi è prevista la fase di sperimentazione operativa all’interno della rete commerciale, con il monitoraggio della risposta dei consumatori e il coinvolgimento progressivo di altri consorzi e produttori.
Se i riscontri si dimostreranno positivi, il programma prevede l’ampliamento delle proposte, la definizione di materiali informativi per i punti vendita e iniziative di comunicazione volte a raccontare l’origine e il valore delle materie prime impiegate.