Fisiopharma amplia il team: assunzioni per il nuovo impianto di Palomonte (Salerno)
- 14 Aprile 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Sono iniziate le prime assunzioni e i relativi percorsi formativi in vista della realizzazione del nuovo stabilimento di Fisiopharma a Palomonte, in provincia di Salerno. I primi ingressi riguardano circa una decina di giovani, tra farmacisti e operatori di produzione, parte di un piano di ampliamento che porterà a inserire in organico circa 50 nuove risorse entro la fine dell’anno, ovvero un aumento della forza lavoro stimato intorno al 40% rispetto all’attuale.
Fisiopharma, nata come impresa familiare nel 1989 e acquisita nel 2018 dal gruppo cinese Pharmatex, ha avviato all’inizio dell’anno la costruzione di un nuovo stabilimento che dovrebbe raddoppiare la capacità produttiva rispetto all’impianto esistente. L’intervento è motivato dall’aumento della domanda di farmaci iniettabili e prevede anche l’avvio della produzione di siringhe preriempite, dispositivi in rapida diffusione per la somministrazione sicura e più efficiente dei medicinali. L’investimento complessivo ammonta a circa 27 milioni di euro e rafforza il ruolo della Campania quale polo rilevante nel settore farmaceutico.
Nicola Cadei ha spiegato:
“Abbiamo siglato un contratto di sviluppo con Invitalia che prevede un contributo complessivo di 8,8 milioni. La nuova struttura ci consentirà di ampliare significativamente la capacità produttiva dell’azienda, con un potenziale di circa 40 milioni di flaconi e 40 milioni di siringhe preriempite all’anno.”
“Il progetto di Palomonte è una tappa fondamentale nel percorso di crescita di Fisiopharma. Non si tratta solo di un ampliamento industriale, ma di un investimento nelle competenze, nelle persone e nel futuro del territorio: il nuovo stabilimento ci permetterà di aumentare la capacità produttiva, creare occupazione qualificata e valorizzare il tessuto industriale locale.”
La capacità produttiva prevista — pari a decine di milioni di flaconi e siringhe preriempite all’anno — indica un salto dimensionale significativo per l’azienda. Le assunzioni iniziali, accompagnate da corsi di formazione mirati, riguarderanno figure tecniche e farmacisti specializzati, con programmi volti a garantire competenze adeguate alle procedure di qualità, alle normative di buona fabbricazione e alla gestione dei sistemi produttivi automatizzati.
Il comparto in Campania
La Campania si colloca tra le regioni italiane di maggior rilievo per valore della produzione farmaceutica, risultando la principale area di riferimento per il settore nel Mezzogiorno. Negli ultimi anni le esportazioni regionali di medicinali hanno registrato una crescita marcata, contribuendo in modo rilevante alla bilancia commerciale e all’attrattività per investimenti esteri e nazionali.
Nell’area operano quindici grandi imprese, sia a capitale estero che italiano, affiancate da una rete di aziende medie e piccole altamente innovative che investono in produzione e ricerca. Questo ecosistema favorisce sinergie tra industria, centri di ricerca e istituzioni formative, rafforzando le competenze locali e l’orientamento alla specializzazione produttiva e alla ricerca applicata.
Impatto occupazionale e formazione
Oltre all’effetto immediato sull’occupazione diretta, l’ampliamento produttivo determina ricadute positive sull’indotto: forniture di materiali e componenti, servizi logistici, attività di manutenzione e prestazioni professionali. L’investimento in formazione tecnica è centrale per assicurare il rispetto degli standard di qualità e per favorire percorsi di carriera all’interno dell’industria farmaceutica.
Il coinvolgimento di enti pubblici e agenzie di sviluppo, come Invitalia, facilita la realizzazione di progetti industriali ad alta intensità tecnologica attraverso strumenti di finanziamento e supporto che riducono i tempi e i rischi di avvio. Tali strumenti sono spesso accompagnati da impegni sull’occupazione e sulla formazione destinati a massimizzare l’impatto locale dell’investimento.
Prospettive e valore strategico
Il nuovo stabilimento di Fisiopharma a Palomonte rappresenta un esempio di come investimenti industriali mirati possano contribuire a rafforzare la filiera farmaceutica nazionale, incrementare la disponibilità di prodotti strategici e supportare l’export. La produzione di siringhe preriempite in particolare risponde a tendenze globali verso soluzioni più sicure e pratiche per la somministrazione dei farmaci.
Nel medio-lungo termine, l’ampliamento produttivo potrà favorire ulteriori progetti di ricerca e sviluppo sul territorio, incentivare collaborazioni con università e centri di ricerca e consolidare la posizione della Campania come polo farmaceutico competitivo a livello nazionale ed europeo.